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I miracoli di Guglielmo Marconi!

Resoconto gita:
Siamo talmente abituati ad usare la radio, il televisore, il telefonino, che sembra siano sempre esistiti. Invece solo cento anni fa queste realtà erano fantascienza.
Cominciamo dalla parte dedicata al museo Marconi e il suo laboratorio:
 
ospiti del museo Fondazione Marconi
 
Siamo stati accolti nella capiente sala congressi, dove una esauriente spiegazione ci ha introdotti nell'epoca Marconiana, quando un giovane di 17 anni compiva esperimenti nella soffitta della grande casa padronale. L'allora giovane Marconi, appassionato di elettricità, ha speso una fortuna dei soldi dei genitori, con il sostegno benevolo della madre irlandese. Era appassionato di tutto quel che riguardava il mondo dell'elettricità e delle onde magnetiche formate da un campo carico di energia. E' arrivato a progettare di catturare i fulmini, forse questa è l'unica cosa che i suoi non gli hanno concesso. Ma in compenso gli hanno regalato una macchina che "produce i fulmini".
 
macchina per produrre i  
 
Questo strumento, ahimè non conosco il suo nome, se ruotato il disco con sufficente velocità, produce scariche elettriche. Esse non sono altro che piccoli fulmini e fu così che Marconi è riuscito a procedere negli studi compiendo progressi notevoli. Perdonate il mio linguaggio non completo in materia, tuttavia posso garantirvi che parole molto semplici come queste hanno fatto capire ai bimbi presenti il concetto della scarica elettrica e tutta la storia sui progressi compiuti dal Marconi in laboratorio, anzi in soffitta, la "stanza dei bachi" .
 
laboratorio di Guglielmo Marconi, la stanza dei bachi.
Laboratorio di Guglielmo Marconi, la stanza dei bachi (soffitta)
 
Guglielmo Marconi Guglielmo Marconi nacque il 25 Aprile 1874 a  Bologna  e morì il 20 Luglio del 1937 a Roma. 

Il mondo deve a lui l'invenzione ed il graduale perfezionamento della radio, che egli con una straordinaria abilità sperimentatrice, ma anche con una fede e una volontà incrollabili seppe sviluppare attraverso difficoltà dubbi ed anche derisioni.
Studiò privatamente; quando aveva vent'anni morì il fisico Hertz e dalla lettura delle sue esperienze Marconi prese l'ispirazione per quei lavori sulle onde elettromagnetiche che dovevano poi occuparlo per tutta la vita. Egli sperimentò anzitutto la trasmissione di segnali radio su distanze sempre maggiori: prima fra un locale e l'altro della casa paterna poi nei campi di Pontecchio.Anche per consiglio della madre, irlandese, continuò le sue esperienze in Inghilterra: a 22 anni depositò il suo primo brevetto.  L'anno successivo si costituì la compagnia Marconins Wireless Telegraph and Signal Company: segue il primo salvataggio a mezzo appello radio sulla Manica. Nel 1901 viene sperimentata la trasmissione attraverso l' Atlantico: la stazione trasmittente della potenza di 25 kW posta a Poldhu Cove in Cornovaglia, disponeva come antenna di un insieme di fili sospesi a ventaglio a una draglia sostenuta da due alberi di 45 m. d'altezza: la stazione ricevente era a St. Johns di Terranova dove un aquilone portava un'antenna di 120 m.Per mezzo di una cuffia e di un coherer furono ricevuti i primi SOS attraverso ln Atlantico il 12 dicembre. Così non ancora trentenne, Marconi era carico di gloria e il suo nome famoso. Si annunciavano peraltro difficoltà d'ogni genere: la Anglo-American Cable Company, proprietaria del cavo sottomarino fra Inghilterra e l'America del Nord indisse un'azione contro il nuovo mezzo di trasmissione. Marconi però trovò appoggi per istituire una nuova stazione a Glace Bay nella Nuova Scozia; venne infine istituito un regolare servizio commerciale attraverso l' Atlantico. Nel 1909 Marconi è premio Nobel per la fisica: pochi i anni dopo i 706 superstiti del famoso disastro del Titanic devono la salvezza alla radio e anche per questo l'Inghilterra insignisce Marconi del titolo di sir e l'Italia lo fa senatore e marchese. Marconi fu anche presidente dell'Accademia d'Italia e del Consiglio delle Ricerche. La sua opera continuò ininterrotta: Marconi sperimentò onde persistenti anziché smorzate, impiegando il sistema a due circuiti; passò dagli apparati a scintilla a quelli con arco Poulsen; realizzò il detector magnetico; apri l'avvento dei tubi elettronici; sperimentò con onde corte e poi con le microonde. Marconi fu una guida; una moltitudine ha attinto alla fecondità della sua idea iniziale dando origine a quel movimento caratteristico del nostro tempo che ancora oggi continua. Sempre serio e riservato chi gli è stato vicino ha riscontrato in lui anche una profonda bontà d'animo.
 
Dopo aver letto la storia del Grande maestro, spero che la vostra curiosità sia stata appagata solo in parte. Vi invitiamo ad andare a visitare questo bel museo, gestito dalla Fondazione Marconi in quella che era la casa di origine del giovane Guglielmo, la Villa del Griffone.  Visite su prenotazione solo per gruppi.
 
Salutiamo tutti
amichevolmente
Luigi e Teresa.
 
 
 
 
Programma proposto prima della gita:
Cari amici e soci,
riceviamo e volentieri divulghiamo questa iniziativa del Camper Club Estense.
Luigi e Teresa saranno presenti a questa bella inziativa che ricostruisce con docenti universitari i vari esperimenti tenuti da Guglielmo Marconi nel momento in cui inventò la radio.
Questo é un pezzo importante della nostra storia, ma soprattutto un contributo italiano al mondo intero.
Leggete bene il tutto e iscrivetevi. 
 
Per iscriverVi seguite le istruzioni a fine pagina e mandate un messaggio mail per conoscenza al sottoscritto.

Un caro saluto a tutti.
Amichevolmente
Luigi
 

 

 

I miracoli di Guglielmo Marconi!

CAMPING CLUB ESTENSE    19-20-21 MARZO 2010

 

 Venerdì 19-3: Ritrovo presso il parcheggio del Centro Congressi “Cà Vecchia”

dopo le 16 (via Maranina 9 Sasso Marconi; coord: 44° 24’ 23,72” N    11° 15’ 40,89” E).

L'accoglienza sarà a cura dell’amico Claudio Ferrari, Aperitivo di benvenuto.

       Sera: Cena libera e serata di Burraco (per chi sa fare) nelle sale del Centro.

 

    Sabato 20-3: ore 9,30 Partenza per visita guidata a Colle Ameno: si tratta di una magnifica tenuta con villa di una vecchia famiglia locale; molto interessante. Segue visita ai Laboratori di Artigianato Locale e visita all’ Oratorio del 700, prezioso manufatto di notevole valore artistico.

   Ore 12,30 Rientro a pranzo per una spaghettata in compagnia presso il Ristorante Cà Vecchia. Alla spaghettata si può aggiungere quello che si ha in camper (secondo, vino).

   Pomeriggio: Ore 15. Visita di gruppo Percorso Natura parco “Cà Vecchia”

    Sera: Ore 20. Cena sociale tradizionale Bolognese Ristorante Cà Vecchia con musica.

 

Domenica 21-3: Ore 9.30 Partenza per la visita guidata al Museo Guglielmo Marconi: museo unico in Europa dove Professori Universitari rifanno per noi gli esperimenti che condussero G. Marconi alla scoperta della radio; eccezionale da non perdere!

   Ore 12,30. Rientro a pranzo con crescentine tigelle affettato misto

    Pomeriggio: Dedicato al relax presso la sala di “Cà Vecchia” o nel suo parco.

 

Costo complessivo a persona 50 € + 10 € a camper per quota iscrizione.

I trasferimenti per le visite guidate si effettuano in Camper Bus (2-3 km).

La quota comprende:

·        ingresso e visita guidata al Museo Marconi;

·        aperitivo di benvenuto

·        spaghettata a mezzogiorno del sabato

·        cena del sabato sera con musica

·        visita guidata a Colle Ameno, Laboratori e Oratorio

·        pranzo domenica con crescentine tigelle affettato misto

·        guide al Museo e a Colle Ameno

·        due pernottamenti presso il centro congressi

Prenotazione obbligatoria entro il 6 marzo a:

       Guido Plenario: 3356296836 g.plenario@libero.it.

Chi prenota farà un bonifico di 60 € al seguente CC bancario:

CASSA DI RISPARMIO DI FERRARA CONTO CORRENTE NUMERO: 000000029924

IT   29   CIN  B   ABI 06155    CAB  13000     INTESTATO A: GIOVANNA GIARDINA E GUIDO PLENARIO

IL PROGRAMMA POTREBBE SUBIRE QUALCHE VARIAZIONE