Cari amici, questa ciclabile verrà riprogrammata nel week end 12-13-14 giugno 2009, inutile dire che l'esperienza è stata e sarà bellissima, trascorreremo un week end di pace e serenità nelle dolomiti bellunesi con a disposizione gli spazi per un bel barbecue. Iscrivetevi, i vari costi sono simili a quelli già inseriti nel programma. L'iscrizione è gratuita
Agli amici e soci del
"Canaletto",
durante la gita della ciclabile di Cortina la fortuna ci ha donato due giorni
fantastici!
Il sole e le stelle erano
protagonisti, di giorno e di notte.
I camperisti convenuti
all'area di sosta camper di Fiames hanno saputo cogliere con il massimo profitto
tutte le sensazioni che i nostri sensi potevano percepire, dalla visione di
splendidi prati soleggiati con le Dolomiti rosate come sfondo durante la
passeggiata del sabato pomeriggio, all'aria profumata che ci
ossigenava all'escursione in bici da Cortina a Calalzo, transitando nel vecchio
tracciato della ferrovia.
Il club
ringrazia coloro che hanno partecipato e animato questa bella gita
naturalistica.
Ricordiamo a voi tutti che
nel sito esiste la pagina
dedicata ai viaggi degli altri club, ci sono le migliori iniziative del
BEL PAESE.
Amichevolmente
Luigi e
Teresa

Dolomiti D'Ampezzo
Da Cimabanche a Calalzo,
un
itinerario ciclabile spettacolare, inserito tra le montagne più affascinanti al
mondo.

la Croda
Dalle Tofane alle Marmarole, passando ai piedi del Pelmo, del Sorapis e
dell’Antelao, dove le guglie dolomitiche emergono da fitti boschi e si
specchiano in laghi e corsi d’acqua. Pedalare nelle Dolomiti è un'esperienza
unica che ti farà scoprire le bellezze architettoniche, le tradizioni ed i
sapori di questi luoghi ricchi di storia e di intramontabili
leggende.

Sorapis, lago dolomitico
Attraversando i comuni di Cortina, San
Vito di Cadore, Borca di Cadore, Vodo di Cadore, Valle di Cadore, Pieve di
Cadore e Calalzo di Cadore, la pista ciclabile realizzata sul percorso dell’ex
ferrovia tocca alcune fra le più gradevoli località turistiche del bellunese,
offrendo al visitatore la possibilità di ammirare uno scenario costellato da
maestose cime e di conoscere luoghi densi di storia.

Le Marmarole by night
Dalle Tofane alle
Marmarole, passando ai piedi dell’Antelao, del Pelmo e del Sorapis, le guglie
dolomitiche emergono da fitti boschi e si specchiano in laghi e corsi d’acqua.

le Tofane
Da Cimabanche
la pista
ciclabile conduce a Cortina, la Regina delle Dolomiti, cuore
geografico e turistico dell’intero comprensorio e meta di visitatori da tutto il
mondo.

la Valboite by night
Proseguendo sul percorso lungo la Valboite, così denominata dal torrente che la percorre, oltre alle
numerose bellezze naturalistiche, si possono ammirare alcune chicche
architettoniche, come le chiesette tardogotiche con antichi affreschi, la chiesa
della Difesa a San Vito, la Chiesa di San Giovanni a
Vodo, casa Costantini a Valle, o la parrocchiale di Borca.
Pieve di Cadore
è la
“capitale storica” di questa terra, dove nel 1477 nacque il grande pittore
Tiziano Vecellio, di cui si può visitare la casa. Pieve è anche la sede della
Magnifica Comunità di Cadore, istituzione storica e simbolo dell’antica unione
federale costituitasi nel XIV secolo.
A Tai di Cadore
è
possibile visitare il Museo dell’Occhiale, allestito non a caso nella patria
dell’occhialeria.
La Lunga Via delle Dolomiti termina a Calalzo, con ogni probabilità l’insediamento più antico
del Cadore: ancor oggi è possibile accedere al sito di Lagole, ove esisteva un
santuario paleoveneto dedicato ad una divinità sanante. Calalzo è anche polo
ferroviario e punto di partenza per altre piacevoli escursioni nelle vicine
località di Auronzo, del Comelico e di Sappada.
Programma di massima
Il programma e' articolato in due giornate:
il sabato 13 giugno ci incontreremo al piazzale Fiames (ex aeroporto di Cortina), ora area di sosta camper, e nel primo pomeriggio inizia l'escursione alla cascata di Fanes, un percorso pedonale in direzione nord, che ci impegnera' per circa tre ore.
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L'escursione è facile e adatta a tutti, nella sua
prima parte si svolge su strada asfaltata e complessivamente con ridottissimo
dislivello. Si percorre tranquillamente in 3 ore. Ricordo che per i bambini c'è la fata del bosco...che ci accompagna. Andremo ad abbracciare l'abete rosso e i bambini dovranno essere
almeno in 5 per fare il giro del tronco...!
La partenza dall'entrata principale del Parco Naturale delle Dolomiti d'Ampezzo,
poco oltre Fiames. Da qui si segue il Sentiero
Botanico del Parco fino all'amena area di pascolo di Pian de Loa dove potremo
anche ammirare uno degli alberi monumentali del Parco, un abete rosso di 135 cm
di diametro! Da qui un facile sentiero ci porta in breve al belvedere sulla
cascata, dove le cristalline acque del rio Fanes scendono impetuose dal regno
della leggendaria principessa Dolasilla...
Questi i temi di interesse dell'escursione:
botanica, geomorfologia, le Regole d'Ampezzo e l'attività pastorale nella Comunità Regoliera, il patrimonio culturale
delle leggende dolomitiche.
Vi aspettiamo per camminare con noi sui Sentieri dei Salvàns.
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Le cascate di Fanes, vicino Cortina, offrono uno splendido panorama, comodo da
raggiungere anche ai non esperti, tra scenari stupendi.
Potremo ammirare le cascate, con il fragore dell'acqua davanti a noi.
Ci e' stato indicato che esiste un percorso attrezzato dietro l'acqua delle cascate (ferrata), quindi chi ha l'attrezzatura ed e' esperto, può provare a farlo.
Al rientro ci potremo dedicare alla cena ed alla compagnia che non manca nel nostro gruppo, facendo giocare i bimbi in un'ambiente tranquillo e privo di traffico nel verde della Val Boite.
Tra boschi e gallerie i bimbi hanno una varieta' di emozioni da ricordare
Al mattino successivo, domenica 14 giugno ore 9,00 circa, prepareremo le bici, inizieremo la discesa lungo la ciclabile che ci portera' verso il Cadore.
La ciclabile si snoda tra i boschi della val Boite, incrociando splendidi laghetti e panorami da sogno, percorrendo senza fatica quel che una volta era il tracciato della ferrovia che collegava Calalzo con Cortina e l'Austria.
In alcuni punti il percorso si affianca alla statale e prosegue sulla sede stradale, fortunatamente in punti dove la strada e' molto ampia.
Ex stazione ferroviaria di S.Vito di Cadore ora Museo delle Tradizioni Popolari
Lungo il percorso potremo sostare e consumare il cibo al sacco.
Arrivati a Calalzo di Cadore, visiteremo la cittadina e gli autisti faranno rientro ai camper lasciando il resto della famiglia e le bici per tornare a prenderli dopo con il camper.
Quindi saluti a tutti e arrivederci alla prossima!!
IL programma puo' subire variazioni.
Avvertenze:
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Il rischio, per i nostri bambini, nel cadere dalla bici e' la
classica frenata con il freno anteriore, cosa molto pericolosa in
presenza di sassolini. Ebbene, nella ciclabile delle dolomiti vi
sono tratti sterrati o sassosi e noi genitori abbiamo la
responsabilita' di far imparare ai nostri figli la frenata con entrambe le ruote,
posterire e anteriore. In presenza di sassolini la stabilita' della bici sara' piu' sicura. Nel suo insieme, la ciclabile e' in ottime condizioni di
percorribilita', il novanta per cento del percorso e' su asfalto e una
piccola percentuale su ghiaia o erba. |
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Altra raccomandazione da fare a genitori premurosi della incolumita' dei propri figli: fategli indossare i caschetti, loro sono piu' sicuri e voi piu' tranquilli.
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Bisogna considerare che ci sono due tratti di pochi km, condivisi con il traffico automobilistico. fortunatamente in questi tratti la statale e' sufficientemente sicura per i ciclisti, come da foto, c'è spazio per la percorribilita' in fila indiana. |
| Nella foto a destra si notano attraversamenti con strade secondarie che sono parzialmente visibili, mentre nella stragrande maggioranza sono ben segnalati con le striscie. Raccomandiamo ai genitori di non perdere mai il contatto con i bimbi, essi si divertono sicuramente in questo percorso quasi tutto in discesa, ma possono dimenticare momentaneamente le regole primarie sul codice della strada. |
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I costi della gita sono:
Le spese del bus di ritorno 3.20 euro con la linea Calalzo-Cortina + spostamento taxi o altro da Cortina a Fiames.
Camper.Targa......................................................................................
di:(nome cognome età)........................................................................
indirizzo....................................citta'...................................................
mail......................................................................................................
cellulare...............................................................................................
Altri partecipanti:(nome
e età)
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Il
club, il direttivo e tutti i volontari che si sono resi utili declinano
ogni responsabilita' per eventuali danni occorsi a persone, mezzi e
animali derivanti dalle attivita' organizzate. Ogni socio deve farsi carico del proprio operato nel pieno rispetto di persone, ambiente e realta' visitate.
Il Club