In quel di Este,
c'è una città da
scoprire e una gita da ricordare.
I soci del Canaletto,
iscritti all'uscita, hanno condiviso bei momenti dedicati alla città Padovana
tra le più antiche del Veneto.
Nella giornata del
sabato si sono sviluppati questi due argomenti: la fabbrica delle ceramiche
e con la compagnia del Prof. Businarolo, archeologo rinomato e grande
storico fino all'era preromana, abbiamo conosciuto le origini della città
visitata.
La fabbrica delle
ceramiche è rappresentativa della tipologia perchè da tre secoli e fino ai tempi
nostri, offre lavoro ai cittadini estensi con ceramiche prestigiose decorate a
mano. Abbiamo assistito a spiegazioni ben dettagliate con dimostrazioni pratiche
su alcuni prodotti. Vedi le foto di seguito:
In questa sequenza
fotografica, si possono notare tre fasi importanti della
lavorazione:
dal prodotto creato a
mano, potrebbe essere un piatto, una tazza o molti altri oggetti per la casa,
già cotti nel forno e preparati per la decorazione, assistiamo al decoro manuale
con pennello e colori a tempera. Come un vero artista, la persona che ci
illustra questo lavoro si muove con eleganza dipingendo il fiore che vedete. Da
secoli questo lavoro si svolge sempre alla stessa maniera. Poi il prodotto viene
immerso in un liquido che in gergo viene definita "vetrina", e rimesso in forno
per cucinare ulteriormente l'ultimo strato appena applicato. Il tutto serve da
smalto per proteggere e donare quella brillantezza che siamo abituati a vedere
nei prodotti finiti. Nell'ultima foto si notano i carrelli colmi, pronti per
l'ultima infornata per la cottura della "vetrina". Alla fine della lavorazione,
ci siamo spostati al negozio dove, con grande soddisfazione, abbiamo osservato
una vasta scelta di prodotti tutti da comprare e molti hanno aprofittato
dell'opportunità. Ringraziamo la Fabbrica delle Ceramiche di Este, per aver
offerto personale qualificato completamente a nostra disposizione per toglierci
ogni curiosità.
Continuiamo con la
visita di Este e la spiegazione delle sue origini, tenuta dal professor
Businarolo, che ringraziamo anticipatamente. Molti non si aspettavano di dover
retrocedere mentalmente all'era del bronzo e del ferro per capire la prima parte
di vita di questa cittadina, tanto è antica. Per molti una gradita sorpresa.
Definire nei particolari le varie fasi storiche non è cosa facile, preferiamo
inserire alcune foto che rappresentano i valori giunti fino ai giorni
nostri.
Nella sequenza
fotografica, si notano alcuni oggetti dell'era preromana recuperati dalle tombe
rinvenute nella necropoli risalenti circa al 1000 a.C. piu' l'mportante tavola
di Giovanni Cima da Conegliano (1504). Per ultimo vediamo il gruppo di fronte al
municipio preparato a festa per la manifestazione.
Non dimentichiamoci che Este per
tutto il tempo si presentava con la sua veste migliore. Nell'esposizione
dedicata al florovivaismo, vi erano buone opportunità di intrattenimento
dedicate alle famiglie e, in modo particolare, ai bimbi. Oltre ai percorsi del
gusto e sapore. Infatti nella giornata di domenica abbiamo goduto del buon
programma realizzato per tutti dagli organizzatori di Este in Fiore.
Nella sequenza di foto, vediamo
parte delle esposizioni all'interno del castello, la torre vista dalla piazza, i
giardini all'interno del castello, i bimbi e gli adulti in giochi didattici. Per
ultimo un'incontro con il sapore ed il gusto, rappresentazione di prodotti
locali.
Desideriamo fare i complimenti ai
soci e amici intervenuti alla manifestazione per la loro dimostrazione di
affetto e amicizia. Speriamo di essere stati ospitali e di aver ricambiato con
momenti gradevoli il vostro intervento a questa festa floreale per la prima
volta aperta ai camperisti.
Un caro saluto a
tutti
Programma compilato prima della gita:
“Este
in fiore 2009: il Giardino che non c’e’”
8^ edizione della Rassegna
del Vivaismo Nazionale di qualita’ e
del Florovivaismo Veneto
Este, attraverso le sue Ville e i loro giardini
sposa l'amore per la natura e la bellezza dei fiori
alla importantissima storia della città. Alcune dei giardini
più belli sono situati proprio nelle vicinanze del
Castello Carrarese, dentro le cui mura
si svolgerà la Rassegna di Qualità di Este in Fiore 2009.
Clicca qui per sfogliare la brochure turistica di Este
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Città nobile ai piedi dei Colli Euganei. Cantata dai poeti
inglesi George Byron e Percy B. Shelley che qui vissero tra il 1817 e 1818. Sede più importante della Civiltà Paleoveneta e Municipio Romano. Diede il nome alla
potente Famiglia degli Estensi che dominò Ferrara dal XIII secolo fino al 1598,
segnando con la propria impronta l’epoca del Rinascimento. Proprio qui, attorno
al 1056, Alberto Azzo II piantò la sua Corte e consolidò la sua ascesa
costruendosi un magnifico castello. I preziosi reperti che affiorano nell’agro
atestino da più secoli la resero famosa fin dall’antichità. Sul finire del
Cinquecento Ippolito Angelieri dedicò un opuscolo alle “anticaglie che si
trovavano in Este…” che Theodor Mommsen fece pubblicare nel 1868 dall’Accademia
di Scienze, Lettere e Arti di Padova per rivalutare le collezioni che illustri
municipalisti del luogo avevano nel frattempo raccolto. Nel 1834, l’allora
podestà Vincenzo Fracanzani ebe per primo l’intuizione di avviare una Civica
Raccolta delle antiche memorie cittadine. Quel primo piccolo museo fu dedicato
alla Ateste romana, l’unica a quel tempo conosciuta. Solo nel 1876, con la
scoperta di due ricche tombe, avvenuta occasionalmente nei pressi della Stazione
ferroviaria, emerse la prima notizia della Civiltà Paleoveneta. Si deve molto al
Conservatore Alessandro Prosdocimi (1843 – 1911) se quel piccolo Museo divenne
in pochi anni uno dei più celebri del mondo. Avendo intuito di aver scoperto una
civiltà nuova, tra le più ricche ed estese dell’Italia settentrionale durante
l’età del ferro, con il permesso dei proprietari scavò tomba su tomba, scoprendo
intere necropoli tra il 1876 e 1882. Nel 1890 tutto il materiale passò alla sede
attuale che fu dimora dei Mocenigo e nel 1902 fu istituito il Museo Nazionale
Atestino. La nobile Famiglia veneziana utilizzò per la costruzione (sec. XVI) la
cortina delle mura del castello fatto erigere da Ubertino da Carrara fra il 1338
e 1339. Nel 1483 il cronista veneziano Marin Sanudo descrisse la città
fortificata, circondata da acqua ed alte mura affermando “..da tre bande è tutto
murado…et à porte tre”. Da secoli Este è importante centro di produzione della
ceramica a mano famosa in tutto il mondo.
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Un week end per incontrarci, stare insieme e conoscere Este, città fortificata tra le più antiche della provincia di Padova e del Veneto.
Programma di massima:
venerdi' 24-aprile incontro dei camperisti nel parcheggio riservato (gli iscritti riceveranno le coordinate). Bicchierata di benvenuto
sabato 25 aprile ore 10,00 inizio del programma con Laboratorio teatrale per bambini, (performance teatrale per guardare con occhi diversi le
piante che ci circondano scoprendo fate, folletti e draghi
da costruire in laboratorio).
ore 10,30 per adulti, visita guidata alla fabbrica "Este Ceramiche Porcellane" e passeggiata in paese
pranzo libero
ore 14,30 visita guidata della cittadina, a cura della Pro Loco. Da vedere:Torre Civica di Porta Vecchia, Torre del Soccorso del Castello , Palazzo del Municipio, Palazzo degli Scaligeri, Palazzo del principe, Duomo Abbaziale di Santa Tecla (con una tela del Tiepolo), Basilica di Santa Maria delle Grazie (con icona bizantina) , Museo Nazionale Atestino e il Castello con i suoi giardini.
ore 20,30 cena in compagnia
domenica 26-04
ore 8,00 Apertura della Fiera del Florovivaismo
veneto
ore 9,30-12,30 "La Carta in Giardino" L’artista Oreste
Sabadin creerà un grande dipinto a tecnica mista
coinvolgendo i presenti a raccogliere ed osservare vari
materiali di scarto, per imparare a coltivare
creativamente l’atteggiamento del “riciclo”.
ore 10,00 "i Giardini Volanti" (per bambini e
famiglie) La biologa ed educatrice ambientale Chiara
Baradello farà scoprire l’armonia che sta alla base del giardino invitando a
creare un grande magico tappeto con materiali naturali. Ogni bambino potrà
conservare il proprio piccolo tappeto-giardino come ricordo
dell’esperienza.
ore 11,00 "Aspettando la Festa" Laboratorio del gusto, degustazione dei prodotti della pasticceria estense accompagnati dai vini del territorio, guidata da un esperto del Convivium Slow Food Area Berica
Ore 11.00 al Museo Atestino “Fiori , piante e frutti in numismatica” riflessioni sul significato di fiori, piante e
frutta sulle monete dell’impero romano del Museo Nazionale Atestino - a cura di
Fausta Piacentini, archeologa di Studio D
Pranzo libero
Dalle ore 16.00 alle ore 18.00,
ripetuto ogni 30 minuti, “Mini Laboratorio per bambini sulla moneta antica” a cura di Fausta Piacentini,
archeologa di Studio D
Ore 17.00 "IL BUONO DELL'ESSERE SCORZA" Marisa Massignan
Saggiotto e Mariagrazia Dammicco, fondatrici della Wigwam
Scuola di Salse & Confetture, insegneranno i segreti di
ricette sfiziose da fare con semplici ed economiche scorze
e bucce, come il Limoncello casalingo, la Confettura di
pomodori verdI e fette di cedro, scorzette al cioccolato,
scorze essiccate di agrumi per tè e dolci, mostarda con
polpa e scorza di anguria bianca. Tutte da assaggiare.
Quindi un saluto a tutti i partecipanti e arrivederci alla prossima
Il
club, il direttivo e tutti i volontari che si sono resi utili declinano
ogni responsabilita' per eventuali danni occorsi a persone, mezzi e
animali derivanti dalle attivita' organizzate. Ogni socio deve farsi carico del proprio operato nel pieno rispetto di persone, ambiente e realta' visitate.
Il programma del viaggio è in via di preparazione, per essere
informati gratuitamente sui nostri viaggi o argomenti che trattiamo
pubblicamente, scrivete una mail a luigi@canalettocamperclub.com chiedendo di essere inseriti nella nostra mailing-list e arriveranno settimanalmente tutti gli aggiornamenti del "Canaletto".
amichevolmente
Luigi
Favaro Luigi
"Al Canaletto Camping Club"
Club
Federato Nazionale ACTItalia
Via Barbariga 81 35010 Vigonza PD
tel.
049.8097296 cell.347.4893124
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