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Este in Fiore 24-25-26 aprile

In quel di Este,
c'è una città da scoprire e una gita da ricordare.
I soci del Canaletto, iscritti all'uscita, hanno condiviso bei momenti dedicati alla città Padovana tra le più antiche del Veneto.
Nella giornata del sabato si sono sviluppati questi due argomenti: la fabbrica delle ceramiche e con la compagnia del Prof. Businarolo, archeologo rinomato e grande storico fino all'era preromana, abbiamo conosciuto le origini della città visitata.
La fabbrica delle ceramiche è rappresentativa della tipologia perchè da tre secoli e fino ai tempi nostri, offre lavoro ai cittadini estensi con ceramiche prestigiose decorate a mano. Abbiamo assistito a spiegazioni ben dettagliate con dimostrazioni pratiche su alcuni prodotti. Vedi le foto di seguito:
 
decorazioni manuali la
le ceramiche pronte per l'infornata esposizione di ceramiche 
 
In questa sequenza fotografica, si possono notare tre fasi importanti della lavorazione:
dal prodotto creato a mano, potrebbe essere un piatto, una tazza o molti altri oggetti per la casa, già cotti nel forno e preparati per la decorazione, assistiamo al decoro manuale con pennello e colori a tempera. Come un vero artista, la persona che ci illustra questo lavoro si muove con eleganza dipingendo il fiore che vedete. Da secoli questo lavoro si svolge sempre alla stessa maniera. Poi il prodotto viene immerso in un liquido che in gergo viene definita "vetrina", e rimesso in forno per cucinare ulteriormente l'ultimo strato appena applicato. Il tutto serve da smalto per proteggere e donare quella brillantezza che siamo abituati a vedere nei prodotti finiti. Nell'ultima foto si notano i carrelli colmi, pronti per l'ultima infornata per la cottura della "vetrina". Alla fine della lavorazione, ci siamo spostati al negozio dove, con grande soddisfazione, abbiamo osservato una vasta scelta di prodotti tutti da comprare e molti hanno aprofittato dell'opportunità. Ringraziamo la Fabbrica delle Ceramiche di Este, per aver offerto personale qualificato completamente a nostra disposizione per toglierci ogni curiosità.
 
Continuiamo con la visita di Este e la spiegazione delle sue origini, tenuta dal professor Businarolo, che ringraziamo anticipatamente. Molti non si aspettavano di dover retrocedere mentalmente all'era del bronzo e del ferro per capire la prima parte di vita di questa cittadina, tanto è antica. Per molti una gradita sorpresa. Definire nei particolari le varie fasi storiche non è cosa facile, preferiamo inserire alcune foto che rappresentano i valori giunti fino ai giorni nostri.
 
. . .
 
Nella sequenza fotografica, si notano alcuni oggetti dell'era preromana recuperati dalle tombe rinvenute nella necropoli risalenti circa al 1000 a.C. piu' l'mportante tavola di Giovanni Cima da Conegliano (1504). Per ultimo vediamo il gruppo di fronte al municipio preparato a festa per la manifestazione.
 
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Non dimentichiamoci che Este per tutto il tempo si presentava con la sua veste migliore. Nell'esposizione dedicata al florovivaismo, vi erano buone opportunità di intrattenimento dedicate alle famiglie e, in modo particolare, ai bimbi. Oltre ai percorsi del gusto e sapore. Infatti nella giornata di domenica abbiamo goduto del buon programma realizzato per tutti dagli organizzatori di Este in Fiore.
 
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Nella sequenza di foto, vediamo parte delle esposizioni all'interno del castello, la torre vista dalla piazza, i giardini all'interno del castello, i bimbi e gli adulti in giochi didattici. Per ultimo un'incontro con il sapore ed il gusto, rappresentazione di prodotti locali.
 
Desideriamo fare i complimenti ai soci e amici intervenuti alla manifestazione per la loro dimostrazione di affetto e amicizia. Speriamo di essere stati ospitali e di aver ricambiato con momenti gradevoli il vostro intervento a questa festa floreale per la prima volta aperta ai camperisti.
Un caro saluto a tutti
Luigi e Teresa
 

 


Programma compilato prima della gita:

Este in fiore 2009: il Giardino che non c’e’” 

8^ edizione della Rassegna  del Vivaismo Nazionale di qualita’  e  del Florovivaismo Veneto
 
Este, attraverso le sue Ville e i loro giardini sposa l'amore per la natura e la bellezza dei fiori alla importantissima storia della città. Alcune dei giardini più belli sono situati  proprio nelle vicinanze del Castello Carrarese, dentro le cui mura si svolgerà la Rassegna di Qualità di Este in Fiore 2009.
 
Clicca qui per sfogliare la brochure turistica di Este           

 
mura di EsteCittà nobile ai piedi dei Colli Euganei. Cantata dai poeti inglesi George Byron e Percy B. Shelley che qui vissero tra il 1817 e 1818. Sede  più importante della Civiltà Paleoveneta e Municipio Romano. Diede il nome alla potente Famiglia degli Estensi che dominò Ferrara dal XIII secolo fino al 1598, segnando con la propria impronta l’epoca del Rinascimento. Proprio qui, attorno al 1056, Alberto Azzo II piantò la sua Corte e consolidò la sua ascesa costruendosi un magnifico castello. I preziosi reperti che affiorano nell’agro atestino da più secoli la resero famosa fin dall’antichità. Sul finire del Cinquecento Ippolito Angelieri dedicò un opuscolo alle “anticaglie che si trovavano in Este…” che Theodor Mommsen fece pubblicare nel 1868 dall’Accademia di Scienze, Lettere e Arti di Padova per rivalutare le collezioni che illustri municipalisti del luogo avevano nel frattempo raccolto. Nel 1834, l’allora podestà Vincenzo Fracanzani ebe per primo l’intuizione di avviare una Civica Raccolta delle antiche memorie cittadine. Quel primo piccolo museo fu dedicato alla Ateste romana, l’unica a quel tempo conosciuta. Solo nel 1876, con la scoperta di due ricche tombe, avvenuta occasionalmente nei pressi della Stazione ferroviaria, emerse la prima notizia della Civiltà Paleoveneta. Si deve molto al Conservatore Alessandro Prosdocimi (1843 – 1911) se quel piccolo Museo divenne in pochi anni uno dei più celebri del mondo. Avendo intuito di aver scoperto una civiltà nuova, tra le più ricche ed estese dell’Italia settentrionale durante l’età del ferro, con il permesso dei proprietari scavò tomba su tomba, scoprendo intere necropoli tra il 1876 e 1882. Nel 1890 tutto il materiale passò alla sede attuale che fu dimora dei Mocenigo e nel 1902 fu istituito il Museo Nazionale Atestino. La nobile Famiglia veneziana utilizzò per la costruzione (sec. XVI) la cortina delle mura del castello fatto erigere da Ubertino da Carrara fra il 1338 e 1339. Nel 1483 il cronista veneziano Marin Sanudo descrisse la città fortificata, circondata da acqua ed alte mura affermando “..da tre bande è tutto murado…et à porte tre”. Da secoli Este è importante centro di produzione della ceramica a mano famosa in tutto il mondo.
 
 
panoramica del centro storico di Este durante la manifestazione Este in Fiore
 

Un week end per incontrarci, stare insieme e conoscere Este, città fortificata tra le più antiche della provincia di Padova e del Veneto.

Este in Fiore Este in Fiore Este in Fiore

Programma di massima:
venerdi' 24-aprile incontro dei camperisti nel parcheggio riservato (gli iscritti riceveranno le coordinate). Bicchierata di benvenuto
sabato 25 aprile ore 10,00 inizio del programma con Laboratorio teatrale per bambini, (performance teatrale per guardare con occhi diversi le piante che ci circondano scoprendo fate, folletti e draghi da costruire in laboratorio).
ore 10,30 per adulti, visita guidata alla fabbrica "Este Ceramiche Porcellane" e passeggiata in paese
pranzo libero
ore 14,30 visita guidata della cittadina, a cura della Pro Loco. Da vedere:Torre Civica di Porta Vecchia, Torre del Soccorso del Castello , Palazzo del Municipio, Palazzo degli Scaligeri, Palazzo del principe, Duomo Abbaziale di Santa Tecla (con una tela del Tiepolo), Basilica di Santa Maria delle Grazie (con icona bizantina) , Museo Nazionale Atestino e il Castello con i suoi giardini.
ore 20,30 cena in compagnia

Este in Fiore Este in Fiore Este in Fiore Este in Fiore 
 
domenica 26-04
ore 8,00  Apertura della Fiera del Florovivaismo veneto
ore 9,30-12,30  "La Carta in Giardino" L’artista Oreste Sabadin creerà un grande dipinto a tecnica mista coinvolgendo i presenti a raccogliere ed osservare vari materiali di scarto, per imparare a coltivare creativamente l’atteggiamento del “riciclo”.
ore 10,00 "i Giardini Volanti" (per bambini e famiglie) La biologa ed educatrice ambientale Chiara Baradello farà scoprire l’armonia che sta alla base del giardino invitando a creare un grande magico tappeto con materiali naturali. Ogni bambino potrà conservare il proprio piccolo tappeto-giardino come ricordo dell’esperienza.
ore 11,00 "Aspettando la Festa" Laboratorio del gusto, degustazione dei prodotti della pasticceria estense accompagnati dai vini del territorio, guidata da un esperto del Convivium Slow Food Area Berica
Ore 11.00 al Museo Atestino  Fiori , piante e frutti in numismatica riflessioni sul significato di fiori, piante e frutta sulle monete dell’impero romano del Museo Nazionale Atestino  - a cura di Fausta Piacentini, archeologa di Studio D
Pranzo libero
Dalle ore 16.00  alle ore 18.00, ripetuto ogni 30 minuti,  Mini Laboratorio per bambini sulla moneta antica” a cura di Fausta Piacentini, archeologa di Studio D
Ore 17.00 "IL BUONO DELL'ESSERE SCORZA"  Marisa Massignan Saggiotto e Mariagrazia Dammicco, fondatrici della Wigwam Scuola di Salse & Confetture, insegneranno i segreti di ricette sfiziose da fare con semplici ed economiche scorze e bucce, come il Limoncello casalingo, la Confettura di pomodori verdI e fette di cedro, scorzette al cioccolato, scorze essiccate di agrumi per tè e dolci, mostarda con polpa e scorza di anguria bianca. Tutte da assaggiare.
 
Quindi un saluto a tutti i partecipanti e arrivederci alla prossima

Il club, il direttivo e tutti i volontari che si sono resi utili declinano ogni responsabilita' per eventuali danni occorsi a persone, mezzi e animali derivanti dalle attivita' organizzate. Ogni socio deve farsi carico del proprio operato nel pieno rispetto di persone, ambiente e realta' visitate.

 

Il programma del viaggio è in via di preparazione, per essere informati gratuitamente sui nostri viaggi o argomenti che trattiamo pubblicamente, scrivete una mail a luigi@canalettocamperclub.com chiedendo di essere inseriti nella nostra mailing-list e arriveranno settimanalmente tutti gli aggiornamenti del "Canaletto".

amichevolmente

Luigi
 
Favaro Luigi
"Al Canaletto Camping Club"
Club Federato Nazionale ACTItalia
Via Barbariga 81 35010 Vigonza PD
tel. 049.8097296   cell.347.4893124

luigi@canalettocamperclub.com
www.canalettocamperclub.com