Da pochi giorni siamo rientrati
dalla gita sul Drava conclusasi il 14 luglio 2009.
Come previsto, questa esperienza ha
messo in rilievo le ottime qualità turistiche della Carinzia, regione per molti
aspetti da riscoprire. Soddisfiamo quindi i curiosi con un piccolo resoconto che renda l'idea.
Il momento della partenza, dall'area di sosta di San Candido, tel.0474 910039.
La Drautall, vallata del Drava,
molto fertile e affascinante, ci ha accolto con i suoi stupendi tracciati
ciclabili immersi nel verde.
I campeggi
sono stati ospitali e dai costi contenuti. Le attività che abbiamo
inserito, interessanti con vari argomenti.
Campeggi ospitali con molto verde, alcuni affacciati sul Drava
Le guide, simpatiche e chiare nell'esposizione, sempre in lingua italiana.
Le fattorie ci hanno offerto degustazioni spontanee, ampiamente ricambiati dall'immancabile acquisto. Impossibile rinunciare a
specialità appena prodotte: Il pane nero, lo speck e le salamelle
affumicate, il latte, il formaggio, tipicità che nascono dalle consolidate tradizioni in organizzate fattorie agricole, ancora impostate con il metodo familiare, dove
ogni persona assolve i propri compiti e contribuisce al sostegno
e salvaguardia di queste realtà da valorizzare.
Ottima la visita al Castel Porcia di Spittal. Al suo interno e' ospitato il museo della cultura contadina dell'alta Carinzia e molti altri argomenti inerenti. Innovativo negli strumenti con foto e video tridimensionali, un'enorme piantina naturale, sembra di volare sopra il territorio della Carinzia, e veramente tante ricostruzioni storiche e strumenti da lavoro che rappresentano le tradizioni e la qualità di vita di ogni componente sociale nei tempi passati.
l'entusiasmo ci aiuta ad organizzare la gita con ogni mezzo
Due momenti da ricordare, le mantelline contro la pioggia e un campo di girasoli
Show di aquile e uccelli rapaci a Landskron
A Villach, tra le tante cose, la salita al campanile e la visita guidata nella fabbrica della birra, con degustazione, la Villacher Brauerei
In battello sul Drava
Con il battellino sul Millstattersee e in ovovia sul lago Ossiach
Visita al gruppo di macachi giapponesi, scimmie molto intelligenti
Da questa torre, la Pyramidenkogel, si gode un panorama sconfinato sul Worthersee.
doverosa una tappa al santuario di Maria Worth, che da il nome al Worthersee
Passeggiata a Velden, sciccosa cittadina del lago Worth, tra le vetrine e curiosità
Ai bimbi ogni luogo va bene pur di divertirsi
Ecco alcuni dei nostri bimbi, sempre alla ricerca di un perchè, senza aspettare la risposta
Una passeggiata nel verde ci fa entrare in contatto con la realtà di questi posti sorprendenti. Ogni scusa è buona per fare tavolata e condire la pasta.
Poi ancora escursioni in ciclabile, mancano le ultime due tappe prima di arrivare a Volkermarkt.
Anche una foratura a pochi km dalla fine della gita, è un momento di allegria.
Argomento che ha chiuso la gita in Carinzia, il Ponte di Santa Luzia, sospeso su corde di acciaio, e il ponte ferroviario Jauntalbruecke poco lontano. Due colossi da ammirare.
Piccoli
incidenti sul percorso hanno segnato le nostre giornate. Nelle foto di
seguito, vedete una simulazione, dicasi anche "scherzo da prete" ideato
da un siciliano e un lombardo...immaginate un po'........
In
questo caso si è voluto minimizzare, ma nella realtà i pericoli sono
sempre in agguato, infatti un nostro socio è caduto e ha riportato la
frattura del polso. Riprenderà le sue normali funzioni tra 20 giorni. A lui i migliori auguri per una pronta ripresa da parte di tutti.
In tasca avevamo un talismano per proteggerci dalla pioggia facendo apparire sempre il sole, mai una nuvola ha oscurato l'ambiente che ci ospitava. Era il sole dell'armonia e della condivisione che dal primo giorno è spuntato sopra i nostri camper, ci ha assistito nei momenti di compagnia, nelle escursioni, sentivi il suo calore tra i tavoli la sera, e mai più c'ha lasciati. Un grazie a coloro che hanno creduto e conservato nelle loro tasche il talismano dell'amicizia.
Ringraziamo inoltre e non per
ultimi, tutti gli uffici per il turismo della Carinzia, che ci hanno sostenuto e
aiutato nel lavoro di ricerca a favore della gita. Simpaticissime e
disponibili le guide in lingua, i campeggi che ci hanno favorito con la loro
accoglienza, l'area di sosta di San Candido. I nostri complimenti al campeggio
Waldbad a
Dellach, ospitale con tutti e ottimo per le
famiglie con bimbi, così come il Stauseecamping a
Völkermarkt , di una semplicità che ti fa sentire a tuo agio, e tutti gli altri. Trovate i riferimenti di seguito, cliccando sui link scritti nel programma di massima.
Ideale per ottenere entrate a prezzi convenzionati, la Karten Card , reperibile negli uffici del turismo.
Ringraziamo tutti gli iscritti alla
gita, per la pazienza avuta in certi momenti e per il sostegno agli
organizzatori in altri. Da parte nostra ricorderemo questa gita come unica
perchè non sarà facile unire nuovamente una tale compagnia di persone scherzose
e affiatate. Ma è meglio non mettere limiti alla provvidenza, percio' noi
guardiamo con favore in avanti e ci auguriamo che tutte le prossime occasioni
siano così.
Buone vacanze a tutti!!
Amichevolmente
Luigi e Teresa
Programma proposto prima della gita
Cari amici del Canaletto,
abbiamo
notato che le ciclabili sono apprezzate, per quel fascino che le
distingue nel loro modo di essere, diverso dalla solita proposta.
Il
bello della ciclabile, sta soprattutto nella scoperta, trovare dopo una
curva l'angolo carino, scattare una foto che ricorda l'emozione
dell'attimo vissuto.
Nella
ciclabile, macinando km coi pedali, sei protagonista in ogni momento, e
questa fortuna la si deve soprattutto alle proprie forze, che concedono
di scoprire tanta bellezza di ambienti, paesaggi, panorami, monumenti,
cascine e città.
Si
entra in contatto con la gente, il bracciante che raccoglie i prodotti,
le casalinghe che guardano incuriosite, i bimbi che si soffermano nei
loro giochi per osservare il passaggio del gruppo di ciclisti. Un mondo
da vivere.
Siete
tutti invitati a scoprire questi paesi umili, che non vogliono
insegnare nulla, ma la loro vivacità ci permette di capire molto.
Programma di massima: da venerdi' 3 a martedi' 14 luglio 2009
Costi
della gita, €uro 450 un camper con due persone adulte, ogni adulto in
piu' €uro 150. Bimbi al di sotto dei 14 anni €uro 80. Bimbi sotto i 4
anni €uro 50. E' compreso quanto nominato e scritto con il colore blu
+ i campeggi, aree di sosta, guide e il recupero dei camper alla sera,
con lo spostamento degli autisti al luogo di partenza). Quel che è
definito con il colore rosso è facoltativo e non è compreso.
I costi sono suddivisi su un gruppo minimo di 15 camper. Possiamo
iscrivere fino ad un massimo di 20 camper. Ricordiamo a tutti che
stiamo lavorando per migliorare i servizi e le attrazioni da visitare,
motivo per cui ci possono essere piccoli aggiustamenti sui costi e sul
programma.
Possono
partecipare equipaggi non iscritti alla gita completa, ma che
desiderano accompagnarci nel percorso del sabato e/o domenica. Se ci
scrivete con l'intenzione di aderire per uno o più giorni, vi
risponderemo con una risposta positiva e con l'elenco dei costi
calcolato solo sul percorso da voi deciso. Infatti, per poterci
raggiungere sono sufficienti tre ore da Padova.
Il percorso comincia dalla classica San Candido-Lienz, proseguendo fino a Volkermarkt in bici, terminando a Maribor. Alterneremo
due giorni di bici con un giorno di camper. Un metodo applicato con
successo l'anno scorso sul Danubio e tuttora valido per non stancare i
bimbi o chi non è allenato. I percorsi in bici, sono stati scelti tra
i più entusiasmanti panoramicamente e accettabili per i nostri bimbi.
La sosta è prevalentemente in campeggio. Nelle prime tappe, il
dislivello in discesa e' accentuato (vedi il grafico sotto), da
sembrare quasi inutile pedalare, mentre più avanti il fiume Drava
comincia a livellarsi e a perdere la caratteristica di corso
torrentizio. La ciclabile è comunque pianeggiante e facile nella
pedalata. Il percorso è ben segnalato, con fondo misto, alternato tra asfalto e grezzo.
Possono
partecipare equipaggi non iscritti alla gita completa, ma che
desiderano accompagnarci nel percorso del sabato e/o domenica. Se ci scrivete con l'intenzione di aderire per uno o due
giorni, vi risponderemo con una risposta positiva e con l'elenco dei
costi calcolato solo sul percorso da voi deciso.
In bici intorno al lago Millstätter See. La perla della Carinzia
Si
pedala in silenzio. La mente vola libera nel vento fresco che allevia
la calura estiva. La liquida tranquillità del Millstätter See in
Carinzia, circondato da alte montagne, è un prisma che scompone la luce
in un arcobaleno di emozioni. La pista ciclabile che lo costeggia è uno
dei “canali” per entrare in contatto con Sua Maestà il Lago. Lungo la
sponda affacciata verso sud e sovrastata da un grande bosco
incontaminato, gli abeti “tuffano” le radici nell’acqua in una sorta di timore riverenziale.
La
gita avrà inizio da San Candido, passando da : Lienz, Spittal, Villach,
Klagenfurt, Volkermarkt, per finire a Maribor. Durante il tragitto,
avremo il tempo di percorrere le ciclabili dei laghi Millstatt e
Ossiach. Come già accennato, il percorso sarà effettuato con la bici
fino alla cittadina di Volkermarkt, poi proseguiamo in camper fino a Maribor, concludendo la gita con la visita alla cittadina Slovena.
Nel grafico si nota la pendenza del percorso, costantemente in discesa fino a Volkermarkt
|
|
|
La Carinzia
è una bella regione per passare una vacanza riposante ma non noiosa,
una meta non esageratamente battuta dal turismo, con un bell’ambiente
naturale. La gente in Carinzia è cordiale. Noi abbiamo preferito le
località più interessanti dal punto di vista storico e paesaggistico
che stanno lungo i percorsi ciclistici già accennati. In tutti gli
uffici del turismo si vende la Karnten Card, che permette facilitazioni
ed accessi ad attrazioni di diverso genere. Davvero esemplari gli
uffici del turismo: ben segnalati, dotati di mappe, brochure e dépliant
vari, esaurienti, con personale poliglotta e preparato.
|
|
SPITTAL AN DER DRAU: Bella
la Rathaus (il Municipio), i giardini adiacenti e l’immancabile
monumento al braccio che impugna la spada, che insieme alle meridiane
affrescate sarà uno dei soggetti ricorrenti delle visite in centri
storici, castelli e chiese della Carinzia. Poi, su un’aiuola
triangolare spartitraffico, poco oltre l’area del parcheggio antistante
la Rathaus.
|