La Sicilia e il Natale, dal 26-12-2009 al 8-01-2010
Raccolta fotografica del viaggioclicca
Che grande isola, un luogo baciato da un sole e da un mare unici al mondo per
bellezza.
La Sicilia e' il luogo
ideale per trascorrere una vacanza full immersion tra storia arte e
natura. Citta' come Palermo, Siracusa, Piazza Armerina, Agrigento,
Trapani ecc... sono l' emblema di questo paradiso che giustamente si puo'
definire il cuore del Mediterraneo. La natura e' un elemento che fa la
differenza: Il mare , e' limpido , caldo ed offre una varieta' di coste per ogni
desiderio.
La cucina e' fantastica ed
abbondante: il piatto forte e' il pesce sempre fresco e cucinato in ogni maniera
soprattutto il pesce spada , la carne e la famosa salsiccia con il finocchio che
e' a dir poco divina, la pasta con ogni tipo di condimento ecc... provare per
credere.
I Presepi Viventi, creano
una straordinaria
suggestività di immagini, oltre che l’originalità, la compostezza e il pathos
interpretativo dei personaggi. Le emozioni che riescono a suscitare, hanno
reso i presepi tra i più famosi realizzati in Italia.
I Pupi
portano in scena l'epica dall'Iliade e dalla Bibbia alla Chanson de Roland e ai
romanzi dell'epopea cavalleresca e carolingia. Sono state fatte proprie dalla
gente fin dai tempi dei Normanni, ed è certo che han trovato in Sicilia uno
straordinario favore per cui si sono conservate fino ai giorni
nostri.
Alcune strofe dedicate alla Sicilia d'inverno
'O Sole, che sempre riempi la mia terra di allegria,
adesso che sei
andato via, aspetto già con ansia il tuo ritorno..
il freddo, che quasi
congela le espressioni del volto, e solo gli occhi restan a parlare...
un
siciliano senza Sole è un siciliano senza Cuore...
la mia terra che tanto
amo, mi da tristezza senza Te...che illumini l'anima e l'amore negli occhi della
gente..
la terra della mia sicilia è la mia pelle, sa di mare, di agrumi,
di cieli chiari ed immensi, che lascian sussultare d'innanzi un
tramonto,
come una fotografia che lascia un segno memorabile nel
cuore..
'O Sole...che illumini la terra che amo,
quando a novembre
scompari, il tuo calore resta nei cuori della gente,
che vive di poesia, di
attimi,
chi si sveglia all'alba e sente il richiamo degli ulivi, delle viti,
curati e cullati come bimbi in fasce.
l'arrivo delle piogge, per dar vita
a nuove anime della terra,
che nascono, crescono, e muoiono..
la schiena
sempre china di un uomo in onore della sua sicilia,
fonte ispiratrice di
amore, sorrisi, lacrime di malinconia quando
si è costretti ad andare via,
lontani.......
ma l'amore per te "sicilia bedda"....è difficile che svanisca
,
tu il sole lo tieni nel fulcro della tua pura essenza...... t'amo!
autore sconosciuto
Dopo una riflessione e alcune strofe che accompagnano la mente ad immaginare quel che potremo percepire una volta scesi sul suolo siciliano, entriamo nel vivo del programma con le proposte qui descritte:
Eccoci pronti per la nuova meta di capodanno 2010. La Sicilia
Programma di massima.
Creato grazie al contributo di Maurizio Karra, del club Plein Air BDS e da realizzare in collaborazione con molte realtà camperistiche locali, che definiremo chiaramente in secondo momento.
26-12 sabato – Incontro a
Catania e sistemazione dei camper. Resto della giornata dedicata alla
visita del centro storico della città (il Mercato della Pescheria, Piazza Duomo
con i palazzi barocchi e la fontana del “Liotru”, Chiesa di Sant’Agata, Castello
Ursino, ecc.).
27-12 domenica
--65km--Trasferimento a Siracusa. Intera giornata dedicata alla visita della città: in mattinata Teatro
Greco, Latomie, Museo Archeologico, Santuario della Madonnina delle Lacrime;
pranzo libero; nel pomeriggio il centro storico di Ortigia (Patrimonio Unesco),
con la Fonte Diana, il Museo del papiro, il Duomo, Palazzo Impellizzeri, Palazzo
Beneventano del Bosco, ecc. Consgliata cena a base di pesce in un ristorante di Ortigia.
Pernottamento.
28-12 lunedi --38km-- Spostamento
da Siracusa a Noto park in area attrezzata. Pranzo libero.
Pomeriggio dedicato alla visita del centro storico di Noto, Patrimonio
dell’Unesco, con le sue chiese barocche, palazzo Nicolaci, il Teatro, ecc. Cena
libera. Pernottamento.
29-12 martedi --50km--
– trasferimento a Ragusa e parcheggio dei mezzi.
Passeggiata nel centro storico di Ibla, Patrimonio dell’Unesco. Cena libera e
pernottamento.
30-12 mercoledi --60km-- spostamento a
Caltagirone e
sistemazione nell’area camper ai margini del centro con possibilità di
assistere al presepe vivente e di visitare i presepi allestiti in città. Cena
libera e pernottamento.
31-12 giovedi --30km-- Mattinata
dedicata alla visita del centro storico di Piazza Armerina (Duomo, Teatro, ecc.);
dopo il pranzo (libero) visita alla vicina Villa Romana del Casale. Quindi cenone
di san Silvestro a base di pesce, con intrattenimento musicale.
1/1 venerdi --100km-- – Trasferimento ad Agrigento, con sosta al parcheggio
dell’area archeologica per la visita della Valle dei Templi, del Giardino FAI
della Kolimbetra e del limitrofo Museo
Archeologico.
2/1 sabato --50km-- Trasferimento a
Ribera, paese delle arance. Visita ad una azienda di trasformazione e
confezionamento degli agrumi, con possibilità di acquisto.
Potremo dedicare un po' di tempo alla raccolta delle arance. Visita alle serre
di pomodori pachino. Breve spostamento e visita alla fabbrica cinquecentesca
per la realizzazione artigianale delle
campane, il vaticano continua a ordinare loro le migliori campane fabbricate al mondo.
3/1 domenica --75km
-- Spostamento a Salemi. Visita dedicata al centro storico con il castello e l’antica chiesa
madre, del museo garibaldino e del prezioso museo civico della cittadina, che fu
prima capitale del Regno Unito d’Italia (seppur per tre
giorni!). Al mattino, durante la passeggiata, laboratorio di pasticceria con la tradizionale frutta martorana e degustazione in villa.
4/1 lunedi --40km-- arrivo
a Marsala
e sistemazione dei camper . Visita delle storiche Cantine Pellegrino e
passeggiata nel centro della cittadina (Duomo, Museo degli Arazzi, Museo
San Pietro). (possibilità di cena presso uno dei ristoranti del centro a base di
cous-cous) e pernottamento.
5/1 martedi --35km--
Proseguimento per la strada costiera delle saline fra Marsala-Mozia e Nubia con
soste varie compreso il museo del sale. Visita alle saline di Trapani con la collaborazione del wwf.
Nel pomeriggio escursione in bus a Trapani, piazza Vittorio Emanuele, Cattedrale, Corso Vittorio Emanuele con le famose gioiellerie
con splendide creazioni in corallo, Torre di Ligny, il Castello di Mare e il
Castello di Terra, Chiesa della SS. Annunziata e Museo Pepoli. Rientro in serata nell'azienda camper tour, con degustazione di prodotti tipici e
pernotto.
6/1 mercoledi mattinata
dedicata alla visita del centro storico di Erice e visita del centro medievale, le stradine silenziose, il castello di Venere, il Duomo, con acquisto dei prelibati dolcetti a base di mandorle. Laboratorio con tappeti ericini. Pranzo libero. Trasferimento a Custonaci (TP) per la visita in notturna del
presepe vivente alle Grotte Mangiapane.
7/1 giovedi – Arrivo a
Palermo Tour con guida
in bus, si va alle catacombe dei cappuccini, Cattedrale, Cappella Palatina,
Corso Vittorio Emanuele, Chiesa di Casa Professa, di San Giuseppe dei Teatini,
di San Cataldo, della Martorana, Quattro Canti, Piazza Vigliena. Possibilità di
pranzo all’Antica Focacceria San Francesco con piatti tipici della cucina
palermitana.
8/1 venerdi – Visita di
Monreale (Duomo normanno
e Chiostro dei benedettini. ore 20,0 imbarco. Fine del Tour.
Precisiamo alcuni particolari:
- Dotazione consigliata: navigatore satellitare, doppia cassetta wc.
- Non necessariamente si deve rispettare un momento unico per tutti, sia per l'inizio che per la fine del tour. Desideriamo facilitare chi potrebbe servirsi di compagnie di navigazione diverse per le traversate da e per l'isola. Inoltreremo agli equipaggi iscritti, le coordinate per poterci raggiungere in qualsiasi momento.
- Idem per il rientro, ognuno potrebbe sganciarsi in qualsiasi momento.
- Ad ogni equipaggio è consigliato avere in dotazione il navigatore per farsi guidare sui punti sosta indicati nel programma definitivo, che sarà corredato di indirizzi e coordinate. A coloro che non possiedono il navigatore, consigliamo di accodarsi ad un'altro equipaggio munito di questo accessorio. Infatti accetteremo fino ad un massimo del 50% di equipaggi iscritti e non muniti del navigatore satellitare.
- Al contrario, chi è munito di navigatore, sa che potrebbe avere il piacere di aiutare un'altro equipaggio negli spostamenti.
- I vari spostamenti si eseguiranno in piena autonomia, gli equipaggi potranno ricavare il tempo per le loro necessità primarie (carburante, spese varie e/o approfondimenti sul territorio con piccole escursioni personali)
- In tutte le escursioni organizzate, ci sarà un'accompagnatore o una guida turistica
- Nei costi del Tour sono compresi:
i costi delle
soste programmate, coordinamento negli spostamenti, i trasferimenti con
bus o altro, visite guidate o accompagnate ove nominate, le
degustazioni, i laboratori, attività varie e il cenone a base di pesce
del Capodanno con musica da "sballo".
- Nei costi non sono compresi: le entrate nei siti a pagamento, l'eventuale traghetto, le soste a pagamento (non in programma).
- nel "Tour corto" sono compresi 10 giorni e nove notti di partecipazione, data di inzio e fine a vostra scelta.
- Si definisce "Tour lungo" dall'undicesimo giorno e decima notte in poi
- nella scheda di adesione, è necessario compilare le date del vostro arrivo, rientro e indicazione del possesso del navigatore o meno.
- Se richiedete la prenotazione del traghetto, indicateci chiaramente le date di imbarco.
- equipaggi presenti al tour: minimo 10 e massimo 30, con camper proprio o a noleggio
- gli equipaggi che recedono dal tour, potranno essere rimborsati della quota di adesione solo in caso di sostituzione
- le recessioni dal trasporto in traghetto, valgono le disposizioni della compagnia di navigazione applicate al club
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A Custonaci, a pochi
chilometri da Trapani, la messinscena è accurata come quella
di un set cinematografico. La grotta è un’autentica caverna
del paleolitico, i pastori mungono e fabbrícano vero
formaggio, le massaie preparano la pasta e infornano il pane. E’ la
Sicilia píù antica che interpreta se stessa. Ecco come
un intero paese partecipa alla sacra rappresentazione. E diventa
museo stabile.
La
straordinaria suggestività delle immagini, oltre che
l’originalità, la compostezza e il pathos interpretativo dei
personaggi, le emozioni che riesce a suscitare, hanno reso il
Presepe Vivente di Custonaci tra i più famosi presepi
che si realizzano in Italia.
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Salemi L´allestimento da parte di gruppi religiosi, di enti
pubblici e di privati di sontuosi altari riccamente imbanditi e
decorati con forme di pane s
quisitamente modellate a forma di angeli,
uccelli, croci e così via, festoni di foglie d´alloro e
agrumi non sono un semplice evento religioso. Da tempo, infatti,
hanno assunto una notevole valenza culturale, poiché in
quest´occasione giungono nella cittadina migliaia di turisti
per visitare gli altari, ammirandone soprattutto l´abilità
nella lavorazione tradizionale del pane, e per conoscere il
patrimonio artistico e monumentale salemitano. La Pro Loco
organizza visite guidate non solo agli altari riccamente addobbati ma
anche ai musei, alle chiese e ai palazzi nobiliari; il gruppo
archeologico Xaipe e il Leo Club, invece, guideranno le visite alla
Fornace Sant´Angelo, una vecchia fabbrica di tegole in
terracotta (i «canali») restaurata e trasformata in
spazio culturale.
Salemi, che sorge nel cuore delle colline ricoperte di
vigne della provincia di Trapani, si raccoglie intorno a un castello
medievale, di fondazione probabilmente federiciana, da poco
restaurato. Dal terrazzo merlato della torre circolare (dove
Garibaldi, nel 1860, piantò di persona il tricolore,
proclamando Salemi prima capitale dell´Italia unita) si ammira
un vastissimo panorama sulla Sicilia occidentale fino al mare.
Sulla stessa piazza su cui prospetta il castello si trovava
un tempo la Chiesa Madre: distrutta dal terremoto del 1968 ne rimane
solo un pittoresco rudere. Le opere che vi erano custodite sono oggi
sistemate nel Museo d´arte sacra ospitato nel Collegio dei
gesuiti, secentesco come la chiesa e sede anche di un piccolo museo
dedicato all´impresa garibaldina. Del complesso fanno parte
anche l´Oratorio del ritiro e la monumentale chiesa barocca del
Collegio. Durante la passeggiata vale la pena soffermarsi sulla
topografia del centro storico, soprattutto nel quartiere del Rabato,
una graziosa ragnatela di stradine, vicoli, cortili, scale e piccole
piazze. In questa cittadina organizzeremo un laboratorio dimostrativo di pasticceria con frutta Martorana abbinata ad una colazione/degustazione, all'interno di una villa secolare in pieno centro storico.
Una tappa in campagna ci permetterà di entrare in contatto con la gente semplice che usa
esperienze secolari unite al lavoro manuale per ottenere prodotti eno-gastronomici apprezzati nel mondo.
ERICE
fondato dagli elimi, ha visto diverse popolazioni vivere e
stabilirsi, diventando un polo attrattivo sia turistico che
scientifico, grazie al Centro Ettore Maiorana. A
Erice le attività artigianali rimaste attive e legate alla
tradizione e storia del borgo medioevale sono poche e tra queste vi è
la tessitura di tappeti e frazzate. Oggi
a Erice, sono rimaste due donne, a tessere su telai in legno dei primi
"900 e con licci particolari in quanto in tessuto e quindi
antichissimi e unici. Le
due tessitrici ancor oggi, intrecciando pezzi di cotone colorati con
l'ordito, realizzano arazzi, tappeti, frazzate dai disegni
particolari e anche tradizionali con colori sgargianti. Le due artigiane continuano presso i loro laboratori l'antica tradizione
della tessitura, utilizzando materiali pregiati e
elaborando disegni nuovi e tradizionali ripresi dalla storia di
Erice e del suo borgo.
Durante la gradevole passeggiata nel centro storico di Erice, visiteremo una nota pasticceria locale che ci servirà la colazione
in ambienti raffinati godendo la terrazza che guarda il mare. La
titolare, Maria Grammatico è una donna ricca di carisma e con la sua
storia ha affascinato genti e turisti, clicca qui per leggerla
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Sicilia segreta e misteriosa , clicca qui per aprire la pagina segreta
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Molto spesso, quando osserviamo una botte, il primo pensiero corre al suo contenuto. Che sia vino o liquore?
Ma se osserverete l'artigiano bottaio
al lavoro, per il futuro, la vostra curiosità si fermerà prima sul
contenitore e poi sul contenuto. La botte, viene costruita con
certosina manualità , allineando insieme tutti i listelli di legno
eliminando ogni fessura e inserendo i fondi con il fuoco.
In questa dimostrazione, potremo cogliere ogni istante dei passaggi dimostrativi del lavoro del bottaio.
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"Arancia di Ribera DOP"
L’arancia
Riberella è a polpa bionda, senza semi e dal gusto
gradevolissimo. Contiene vitamine A, B1, B2, PP, vitamina C, sali
minerali e zuccheri. Un’arancia dal peso medio di 100 grammi
contiene 50 mg di vitamina C, antinfluenzale e
antitumorale, Riberella possiede componenti nutrizionali ben
equilibrati, di pronta assimilazione e di facile digeribilità. Basta
una sola arancia per soddisfare il fabbisogno quotidiano di vitamina
C che è antiossidante e contribuisce al potenziamento del
sistema immunitario.
Con il gruppo saremo ospitati in azienda di raccolta, condizionamento e
celle. Noteremo le varie fasi, dal lavaggio delle arancie, fino al
confezionamento e commercializzazione.
Nella
stessa azienda, sono presenti serre per la produzione invernale del
pomodoro ciliegino di Pachino, nelle quali saremo accompagnati per
soddisfare le nostre curiosità.
L'agrumeto
in Sicilia ha una storia importante. I primi a realizzare degli
agrumeti in modo razionale nell'isola e da ricordare in quanto
meritevoli dell'introduzione dell'arancia amara in Sicilia furono gli
Arabi.
Tra le coltivazioni siciliane delle arance si può
citare quella delle Washington Navel presente a Ribera, in provincia
di Agrigento. Tale coltivazione dà dei frutti estremamente
ricchi di ottime sostanze organolettiche ed è meritatamente il
fiore all'occhiello delle attività economiche della città,
insieme alla coltivazione delle fragole.
Anche il limone ha la sua
notevole importanza. In effetti la sua coltivazione è al
secondo posto per quantità in Sicilia ed il frutto è
presente, ad esempio, nella variante del "femminello"
(presente prevalentemente nella zona del siracusano e che consente
numerose raccolte durante l'anno).
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Burgio, la fonderia Virgadamo
Il
procedimento di lavorazione della campana , si
tramanda da parecchi secoli di generazione in generazione.
Oggi,
morto Mario, ultimo erede dei fondatori Virgadamo, la bottega è
nelle mani del giovane nipote, poco più che ventenne, Luigi
Mulè Cascio. E' a lui che si deve la continuità di
un'attività e di un'arte che, altrimenti, sarebbe andata
dispersa. La sua passione, nata dalla continua frequentazione del
nonno e dall'apprendimento dei segreti da questi tramandati, è
stata arricchita da conoscenze con gli studi che sta completando
preso l'Accademia delle Belle Arti di Palermo.
Ieri come oggi, la
tradizione viene portata avanti con gli stessi strumenti di
precisione e gli stessi marchingegni di sempre.
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Il carretto Siciliano
il carretto è composto dal fonnu di càscia, cioè il pianale di carico prolungato anteriormente e posteriormente da due tavulàzzi, sul quale sono montati parallelamente due masciddàri (dal siciliano mascidda, "mascella") ovvero le sponde fisse del carretto, e un puttèddu (portello posteriore) removibile per agevolare le operazioni di carico e scarico. Ogni masciddaru è suddiviso equamente in due scacchi (i riquadri in cui vengono dipinte le scene), nel putteddu
invece vi è uno scacco centrale fra due scacchi più piccoli. Gli
scacchi sono divisi da un segmento verticale che congiunge i pannelli
al fonnu di cascia: 6 in legno chiamati barrùni equamente divisi fra masciddari e putteddu, due in metallo denominati centuni presenti solo sui masciddari.
Questa sezione "contenitiva" sormonta il gruppo portante del carretto chiamato traìno, il quale comprende le aste e la cascia di fusu, a sua volta costituita da una sezione di legno intagliato sormontata da un arabesco di metallo. Nei carretti alla patrunàli meno pregiati, la preziosa cascia di fusu viene sostituita dalle balestre.
Fra le aste sotto i tavulazzi vengono montate due parti in legno chiamate chiavi,
una anteriore ed una posteriore. La prima altro non è che una semplice
barra ricurva, la seconda invece consiste in un bassorilievo intagliato
rappresentante una scena, solitamente cavalleresca, che può assumere
diversi gradi di pregevolezza.
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Produrre Ceramica a Caltagirone, comporta una maggiore responsabilità per via della consapevolezza di
dover lavorare sempre dando il massimo della propria
professionalità.
Ciò consente di mantenere sempre alto il target di una gamma di
produzione che rientri nei canoni della millenaria tradizione della
Ceramica di Caltagirone. Oggi Caltagirone gode di un prestigio
conquistato con l'inventiva e la grande capacità artistica di quanti
dai secoli passati hanno iniziato a scrivere la storia della Ceramica
con il proprio lavoro.
Si puo' partecipare al tour se possessori
di Camping Card in corso di validità. In caso contrario è necessario richiederla
iscrivendosi al club(15€uro).
Traghetti:
abbiamo una convenzione in atto con la TTTLines di Napoli, l'adesione all'imbarco è facoltativa.
Nel nostro caso ci interessa la linea Napoli Catania Napoli. Il costo a tratta è di ........ €uro, un camper entro i sette metri con due persone adulte alloggiate in cabina interna. Ogni metro in più, del camper, aggiungere €uro 23.
La nave parte tutte le sere ore 21,00 circa e arriva ore 8,00 circa, tranne i giorni 24-25-31 dicembre, nei quali non saranno effettuate le corse per motivi di festività.
I bimbi con meno di undici anni viaggiano gratis.
Potete scegliere qualsiasi data per la partenza e il rientro, fa parte della convenzione.
In caso di necessità, sarà nostra cura prenotare per voi le corse del traghetto, basta aggiungere alla scheda di adesione le date richieste per il Vostro imbarco. Ricordiamo comunque che ognuno è libero di prenotare il traghetto con il nostro club o con la compagnia di navigazione che piu' lo soddisfa.
Per ulteriori chiarimenti o curiosità, scrivere o telefonare a:
Favaro Luigi
"Al Canaletto Camping Club"
tel.
049.8097296 cell.347.4893124
luigi@canalettocamperclub.com
In attesa della Vostra iscrizione, salutiamo tutti
amichevolmente
Alle persone iscritte e confermate, verranno inoltrate via E-mail le istruzioni della gita e i vari punti di incontro
Il
club, il direttivo e tutti i volontari che si sono resi utili declinano
ogni responsabilita' per eventuali danni occorsi a persone, mezzi e
animali derivanti dalle attivita' organizzate. Ogni socio deve farsi
carico del proprio operato nel pieno rispetto di persone, ambiente e
realta' visitate. Il programma e i costi possono subire modifiche.
Il programma del viaggio è in via di preparazione, per essere informati
gratuitamente sui nostri viaggi o argomenti che trattiamo
pubblicamente, scrivete una mail a luigi@canalettocamperclub.com chiedendo di essere inseriti nella nostra mailing-list e arriveranno settimanalmente tutti gli aggiornamenti del "Canaletto".
amichevolmente
Luigi