Resoconto Castagnata in fattoria didattica 24-25 ottobre 2009
Il nome fattoria didattica, potrebbe rispecchiare una pallosa zona di
campagna dove ci sono mucche e mosche. Oppure pecore e asinello. No, niente di
tutto questo, con tutto il rispetto per le mucche, le pecore,
l'asinello........e le mosche.
In questa gita si è ripetuta l'esperienza dell'anno prima, nella stessa fattoria. Con la differenza che la lavanda e la sua essenza hanno preso
il posto dell'apiario visto in precedenza. Abbiamo osservato e capito come
funziona l'alambicco per la distillazione dell'essenza dai fiori di
lavanda.
Ma andiamo con
ordine.......il sabato mattina giro in bici, alla scoperta di nuove cose. Il
museo delle carrozze d'epoca, è stata una sorpresa in tutti i sensi. Oltre ad
aver visto un repertorio di carrozze di svariate tipologie, adatte a tutte le
categorie e classi sociali, abbiamo capito come queste fossero gestite nell'arco
del tempo. Vi erano strutture sospese su balestre, disposte in senso longitudinale,
trasversale, o entrambe insieme, altre sospese su cinturoni di cuoio, altre con
freni a leva, a cremagliera e perfino idraulici, pensate, per quei tempi una
vera innovazione. Vi era anche la toilette da viaggio, antenato apripista dei nostri WC in cassetta usati in camper.
Bella l'esperienza del
museo delle carrozze, sicuramente da consigliare, inseriamo alcune foto, anche
se non sono dettagliate, ma invitano chi le guarda nel mondo quasi dimenticato
di questo prezioso veicolo d'altri tempi. Attualmente la carrozza viene
facilmente accostata alla zucca di cenerentola piuttosto che ai nostri
bisnonni o trisavoli.
Il museo di carrozze d’epoca in Friuli Venezia Giulia si colloca a livello prestigioso nel panorama nazionale del settore.
Il museo civico delle carrozze d’epoca di Codroipo è stato inaugurato
nel 2006 a San Martino, a pochi passi da Villa Manin di Passariano in
provincia di Udine, un patrimonio di 44 vetture d’epoca perfettamente
funzionanti, con cavalli, finimenti e accessori da viaggio, un settore
dedicato a giocattoli dell’800 e del ’900, e un settore di prossimo
allestimento sarà dedicato a paramenti sacri del ’700 e dell’800. Si
tratta di donazioni e acquisizioni. Allestito nello splendido scenario
di una villa veneta, Villa Kechler di S. Martino di Codroipo in
provincia di Udine, nella barchessa Ottocentesca che da sul borgo
storico, acquistata dal Comune di Codroipo e restaurata con l’intento
di rafforzare l’offerta turistico-culturale della zona, che ruota
attorno a Villa Manin di Passariano, il museo, ricavato nella struttura
di una ex filanda, si articola in tre gallerie sovrapposte collegate e
tre piani di una torretta centrale che conserva i caminetti, utilizzati
all’epoca per l’allevamento dei bachi da seta e si pone come una nuova
e importante risorsa culturale in regione e nel contesto paesaggistico
del capoluogo del Medio Friuli caratteristico per i parchi naturali con
fiumi di risorgiva, le ville padronali e le chiesette votive, i mulini
ad acqua antichi, l’offerta di agriturismi e trattorie tipiche, il
tutto collegato da una fitta rete di piste ciclabili.
Pregevoli carrozze d’epoca
Un patrimonio tematico
sul mondo della carrozza, costituito da 44 carrozze dei secoli XIX-XX
con i relativi accessori da viaggio, finimenti per l’attacco, cavalli
realizzati a mano a grandezza naturale e una selleria militare,
proveniente da un unico proprietario, il collezionista Antonio Lauda (
Foggia 1925-Codroipo 2000). Notevole la portata per la testimonianza
etnografica delle vetture fabbricate dalle più note carrozzerie
dell’epoca in Europa e per la varietà delle tipologie in uso, tra le
quali anche un modello per la licenza di scuola guida, vari modelli per
il trasporto dei bambini, nove cavalli realizzati in gesso e
cartapesta, di diversa provenienza, europea, ungherese, russa e dalla
Turchia. Tra gli accessori da viaggio, fruste, frustini, trombe,
cappelliere e collari antichi, si segnala in particolare una comodina
da viaggio in radica di noce, recentemente donata al museo. Durante
l’apertura domenicale è possibile visitare il museo accompagnati dalle
note di sottofondo della musica di Verdi ed altri autori di musica
classica.
Preziosi giocattoli d’epoca
In seguito ad una generosa iniziativa di donazione, il museo ha accolto
una pregevole collezione di giocattoli storici ed etnografici dei
secoli XIX-XX originari di diversi paesi del mondo, raccolti da
Gabriella Cardazzo, veneziana, collezionista e appassionata d’arte.
Nella torretta centrale della sede museale è stato ricavato un settore
per esporre la testimonianza storica della produzione del giocattolo
parallela cronologicamente a quella del mondo della carrozza. Si
possono ammirare bambole inglesi in porcellana con capelli naturali,
bambole in cartapesta, pezza, pannolenci e stoppa, celluloide, pupi
siciliani, burattini, giocattoli in latta con meccanismo, cavalli e
carretti in cartapesta e in legno, un modellino di macchina a vapore e
una vasta sezione di costumi del folclore mondiale.
Paramenti sacri dall’Umbria
L’ultima donazione
pervenuta al Comune di Codroipo per il nuovo Museo di S. Martino è una
prestigiosa collezione di paramenti sacri che la famiglia
Kechler-Ferrari ha portato da Terni a Codroipo. Si compone di varie
pianete in taffetà di seta, broccati e damaschi dei secoli XVII e
XVIII, tunicelle e camici in lino bordati di pizzi preziosi, tovaglie
d’altare, copricalice bordati in pizzo e tovaglioli riccamente
ricamati. L’allestimento della donazione Kechler-Ferrari attende il
completamento dei lavori di ristrutturazione della seconda sezione
della barchessa, ristrutturata e destinata a foresteria con sale di
servizio e settori espositivi.
I nostri servizi
Il museo organizza laboratori didattici per scuole d’infanzia di tipo
teatrale con quinta scenica di carrozza e cavalli a tema "il viaggio di
Sissi a Ginevra", per le scuole elementari, medie e superiori la
didattica si svolge sul tema dell’evoluzione tecnica del mezzo di
trasporto, dalla carrozza a cavallo ai primi esemplari a motore.
Il periodo maggio-ottobre vede alcuni appuntamenti fissi nel calendario
delle iniziative del museo come le passeggiate in carrozza da San
Martino a Villa Manin e viceversa, il teatrino di burattini e i
concerti di musica classica nel giardino del museo, le degustazioni a
tema in occasione di San Simone, e in programmazione mostre, convegni e
manifestazioni di costume a tema il cavallo e la carrozza
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Pranzo in compagnia,
arricchisce il menu' e favorisce la socializzazione.
Il sabato pomeriggio,
spostamento alla fattoria e escursione in bici al vicino parco delle risorgive
del fiume Stella, ambiente verde gradevole alla visita.
Volendo aumentare la
nostra cultura in materia ittica, la visita al nuovo Acquario Permanente delle Specie di Acqua Dolce, "PAOLO SPILIMBERGO", si presta molto allo scopo e cosi' abbiamo fatto. La persona che ci ha
accolto, un dipendente dell'Ente tutela Pesca, ha dato ampie spiegazioni e con l'aiuto di un video ha completato
l'opera. L'acquario è stato creato nella sede di un ex allevamento dedicato
alla pescicoltura.
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Il settore della ricerca scientifica è destinato ad avere un peso
sempre maggiore nell’attività dell’Ente Tutela Pesca. Per la
definizione dei criteri di ripopolamento, per stabilire le normative
che devono disciplinare l’attività dei pescatori sportivi e per gli
interventi di ripristino ambientale e di conservazione delle zone umide.
A tale scopo dal 1999, ad Ariis di Rivignano, sulle sponde del fiume
Stella, si è compiuta la ristrutturazione ed è ripreso il funzionamento
del laboratorio di idrobiologia dell’Ente Tutela Pesca.
Successivamente, nel marzo del 2009 è stata inaugurata la nuova sala
espositiva all'interno della quale sono stati riprodotti con estrema
fedeltà i principali ambienti che caratterizzano il tipico corso di un
fiume della nostra regione, dalla sorgente alla foce.
A completamento delle informazioni, nell'area adiacente all'acquario su
una superficie di 2 ettari è stato inaugurato un percorso sopraelevato
per lo svolgimento dell'attività didattica rivolta alla conoscenza
dell'importante zona delle risorgive
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Alla sera cottura
delle castagne e cena in compagnia nella sala della
fattoria.
L'indomani, domenica
mattina, eccitante esperimento sulla distillazione dell'essenza profumata dalla
lavanda. e da questo momento entra in azione l'uomo che già l'anno prima ci
aveva stupiti, ma senza effetti speciali. Quest'anno, Federico
Forgiarini, illustrando le tecniche distillatrici e facendole fare ai bimbi, è
riuscito ancora una volta a catturare l'attenzione di grandi e piccini. Le foto
esprimono i vari passaggi.
Abbiamo avuto il tempo di scoprire il territorio delle risorgive in compagnia di Federico. Farnie monumentali, boschi umidi a galleria, prati, pascoli, fiumi,
rogge, risorgive ed una fauna ricca in specie, appartenenti non solo a
quelle categorie “ben visibili”, come i mammiferi e l’avifauna, ma
anche e soprattutto alla fauna a torto considerata “minore”, che si
mostra solo all’occhio paziente e appassionato.
Dopo questi approfondimenti nell'ambiente, rimane l'ultimo esperimento, la preparazione delle saponette profumate con l'essenza di lavanda.
E quindi si conclude la giornata con il pranzo comunitario, ognuno porta del suo e tutti mangiano dell'altro.
A metà pomeriggio la chiusura della gita e arrivederci alla prossima.
Conclusioni, la vera star di questo week end, il grande Federico. Come già espresso nella precedente esperienza, si è rivelato un'ottimo trainer per i bimbi in cerca di motivazioni attive e culturali allo stesso tempo. L'ambiente dove si sviluppa il tutto, completa il quadro con un tocco naturalistico, lasciando ampi spazi ai bimbi per sfogare le loro necessità di conoscenza e curiosità, socializzando tra loro con spontaneità. Nell'insieme, i genitori sono tranquilli e ottengono il doppio risultato nell'appagare i bimbi e ricavare gli spazi per se stessi, altrimenti dedicati ai pargoli.
Un caloroso ringraziamento a Federico quindi e a tutti coloro che hanno creduto in questa esperienza da bissare.
Amichevolmente
Luigi e Teresa.
Programma presentato prima della gita:
Agli amici e soci del Canaletto,
andiamo a visitare il Parco del fiume Stella, a Rivignano, in prossimità di Codroipo.
Nel
week end del 23-24-25 ottobre, ci aspetta una buona occasione per
conoscere interessanti percorsi ciclistici con particolari specificità
paesaggistiche, culturali ed enogastronomiche, potendo usufruire di una
rete di servizi, uffici informazioni turistiche, associazioni
cicloturistiche, punti di noleggio biciclette, appositamente costituita
e contrassegnata dal marchio "Accoglienza Girogirobici".
Il
Medio Friuli, è un mosaico di piccoli borghi rurali immersi in
un'ambiente vario che spazia dai caratteri dell'alta pianura asciutta
ad una pianura ricca di corsi d'acqua a sud della linea delle
risorgive. Il nostro punto sosta è situato nel Parco dello Stella, un
fiume alimentato da acque risorgive. Esso si estende su una superficie
di 638 ettari, di cui un terzo costituito da boschi, prati stabili e
affascinanti dedali d'acque di fiumi, rogge, sorgive e canali, mentre il resto è affidato alla coltivazione.
Programma di massima:
Venerdì sera 23/10 incontro dei partecipanti al parcheggio di Villa Manin di Passariano di Codroipo. Serata in compagnia. Notte nel parcheggio.
Il nome di Codroipo deriva dal latino Quadruvium, incrocio tra la via
Postumia e la via Iulia Concordia ad silanos. Il luogo fu abitato in epoca
romana e ciò spiega i numerosi ritrovamenti di materiale archeologico, ora
in parte esposto nel locale museo.

Villa Manin
Sabato mattina visita alla villa Manin con passeggiata nel parco. clicca qui
Subito dopo inforchiamo le bici per spostarci al molino del Bert
Nel territorio rimangono borghi rurali d'interesse a Goricizza, Lonca,
Muscletto, Passariano, San Martino con le carrozze d'epoca e antichi mulini tra cui il Mulino di
Bert, che risale al 1450 ed è ancora funzionante.
Proseguendo visiteremo anche il Museo Civico delle Carrozze d'epoca , a San Martino di Codroipo.
Pregevoli carrozze d’epoca: Un museo a carattere specialistico,
tematico sul mondo della carrozza, costituito da un vasto patrimonio di
carrozze dei secoli XIX-XX con i relativi accessori da viaggio,
finimenti per l’attacco, cavalli realizzati a mano a grandezza naturale
e una selleria militare, proveniente da un unico proprietario, il
collezionista Antonio Lauda ( Foggia 1925-Codroipo 2000). Un patrimonio
di notevole portata per la testimonianza etnografica delle vetture
fabbricate dalle più note carrozzerie dell’epoca in Europa e per la
varietà delle tipologie in uso, tra le quali anche un modello per la
licenza di scuola guida, vari modelli per il trasporto dei bambini,
nove cavalli realizzati a mano a grandezza naturale, di diversa
provenienza, europea, ungherese, russa e dalla Turchia. Tra gli
accessori da viaggio, fruste, frustini, trombe, cappelliere e collari
antichi, si segnala in particolare una comodina da viaggio in radica di
noce, recentemente donata al museo.
Pranzo in camper.
Sabato pomeriggio spostamento a Rivignano, alla fattoria didattica "le Fornaci del Zarnic".
Le aziende agricole “Le Fornaci del
Zarnic” della famiglia Forgiarini e “La Regina del Bosco” della famiglia
Bernardi, si trovano entrambe nel comune di Rivignano (UD), in un
territorio caratterizzato dalla presenza di acque scorrenti lungo un intrico di
fiumi, rogge, canali; in quella caratteristica zona della bassa pianura
friulana chiamata “zona delle risorgive”. Il fiume Stella con le sue risorgive e
le olle, il bosco ripariale, i prati umidi e i prati stabili, sono senz’altro
gli aspetti più peculiari del territorio,e proprio questi aspetti sono stati nel
tempo custoditi e salvaguardati nei progetti di rivalutazione ambientale delle
due aziende. Con il progetto “SCOPRIRE NATURALMENTE”
le aziende, inserite nell’elenco Regionale delle Fattorie Didattiche, propongono
una serie di percorsi finalizzati alla visita e
alla conoscenza delle caratteristiche ambientali del territorio e dei suoi
valori naturali, paesaggistici e storici, concretizzando così le
potenzialità didattiche ed educative che questi luoghi possono
offrire. Gli itinerari sono rivolti sia alle
scuole sia ad associazioni e gruppi di adulti, nella certa convinzione che solo
conoscendo l’ambiente si possa imparare a maturare con esso un legame
vero e amichevole fatto di consapevolezza, cura e rispetto.
Nuovamente,
con bici alla mano, riprendiamo il percorso ciclabile per scoprire
l'ambiente circostante, racchiuso nel già nominato Parco dello Stella. Al suo interno troveremo anche l'ACQUARIO PERMANENTE DELLE
SPECIE DI ACQUA DOLCE
"PAOLO SOLIMBERGO.
Il Parco dello Stella di Rivignano è un parco comunale, nato
dalla volontà dell’amministrazione civica di rinsaldare lo storico
rapporto tra la popolazione locale e l’ambiente delle risorgive e dei
corsi d’acqua che ne derivano, nella convinzione che questo rapporto
rappresenti l’unica reale garanzia per la tutela attiva della
meravigliosa natura che ritroviamo lungo lo Stella.
Entro il Parco ritroviamo infatti anche delle zone vocate ad un turismo verde, come il complesso di Villa Ottelio con il suo giardino all’italiana e l’adiacente parco paesaggistico (clicca per visualizzare la mappa), e come anche le stesse aziende agricole situate al suo interno.
Farnie
monumentali, boschi umidi a galleria, prati, pascoli, fiumi, rogge,
risorgive ed una fauna ricca in specie, appartenenti non solo a quelle
categorie “ben visibili”, come i mammiferi e l’avifauna, ma anche e
soprattutto alla fauna a torto considerata “minore”, che si mostra solo
all’occhio paziente e appassionato (ittiofauna, erpetofauna e
entonomofauna), accoglieranno il visitatore, con una bellezza sempre
maggiore man mano che passeranno gli anni in un’atmosfera di “buon
vicinato” tra uomo e natura, atmosfera che rappresenta l’obiettivo
ultimo di tutto ciò che verrà pensato e realizzato nel Parco.
Sabato sera,
ci raccogliamo nella sala della fattoria didattica, dove prepareremo
pasta al sugo e castagne per tutti. Siete invitati a portare la vostra
porzione di castagne, un dolce o altro a piacere. La pasta al sugo e le
attrezzature per la cottura della pasta e delle castagne sono a carico
del club.
Completeremo la serata con attività particolari condotte da Federico, un vero maestro in questi argomenti. Provare per credere.
Domenica mattina,
il padrone di casa, Federico Forgiarini, ci guida nel percorso
didattico alla scoperta dell'azienda agricola e le sue attività, il
biotopo, l'apiario didattico e tutti gli elementi che
contraddistinguono questo ambiente.
Pranzo con tavolata comunitaria all'esterno (se possibile, altrimenti la sala in fattoria) Il club ripropone castagne, vino e salame.
Primo pomeriggio,
anche gli adulti possono partecipare insieme ai bimbi, al laboratorio
dove attiveremo l'alambicco per l'estrazione del profumo
dalla lavanda, attività sconosciuta ai più, e conseguentemente la
costruzione del sapone.
Conclusa
questa esperienza suddivisa tra ambiente, tradizioni, didattica ed enogastronomia, ci daremo appuntamento alla prossima occasione, la festa di
Halloween.
Costi della gita:
Il
club, il direttivo e tutti i volontari che si sono resi utili declinano
ogni responsabilita' per eventuali danni occorsi a persone, mezzi e
animali derivanti dalle attivita' organizzate. Ogni socio deve farsi
carico del proprio operato nel pieno rispetto di persone, ambiente e
realta' visitate. Il programma e i costi possono subire modifiche.
Il programma del viaggio è in via di preparazione, per essere
informati gratuitamente sui nostri viaggi o argomenti che trattiamo
pubblicamente, scrivete una mail a luigi@canalettocamperclub.com chiedendo di essere inseriti nella nostra mailing-list e arriveranno settimanalmente tutti gli aggiornamenti del "Canaletto".
amichevolmente
Luigi
"Al Canaletto Camping
Club"
Via Barbariga 81 35010 Vigonza PD
tel. 049.8097296
cell.347.4893124