Clicca qui per vedere le foto di Luigi
Clicca qui per vedere le foto di Marta
Clicca qui per vedere il video montato da Valentina ed Emilio
Ciclabile e rafting in Val Venosta 9-10-11 luglio 2010
Bella l'estate nei monti, aria fresca, voglia di conoscere, vedere, capire.
Proponiamo la bici e il gommone rafting, per un
vero incontro tra natura, uomo e ambiente.
torrente Adige e ciclabile al suo fianco
Dal sopralluogo effettuato, emerge chiara la
vocazione del territorio Val Venosta all'ospitalità per turisti rispettosi
dell'ambiente e amanti del plein air.
laghetto in Val Venosta
Ciclabile: punto di
partenza, vicino al passo Resia. Percorso quasi tutto in accentuata discesa. In
due ore si raggiunge Merano con le sue splendide passeggiate ai portici e lungo
il Passirio.
L'Adige, nel primo tratto è un semplice torrente che raccoglie l'acqua dei laghi e ghiacciai sopra Malles.
Dopo la partenza dal Passo Resia la valle si allarga e si arriva ad un grande lago. Il paesaggio pieno di contrasti è tipico della val Venosta: da una parte la valle è circondata da prati verdi e malghe, dall'altra dall'imponente massiccio del gruppo dell'Ortles a sud e dal non da meno meraviglioso gruppo Otzal a nord. Molto interessanti da ammirare sono, sia i numerosi paesetti sparsi in posti strategici lungo i pendii delle montagne, sia i vari castelli che nel passato costituivano importanti luoghi di avvistamento. Il percorso ciclistico quasi interamente ricostruito viene pero' parzialmente utilizzato dai mezzi agricoli. Esso si estende per la maggior parte lungo l'Adige e non presenta grandi salite. Il tratto che noi abbiamo scelto, non rappresenta il totale del percorso, ma la parte piu' interessante a livello turistico e meno frequentato dai mezzi motorizzati.
maso di montagna
I masi di montagna e le masserie agricole, sono parte della scenografia che scopriremo.
I fiori di melo non saranno presenti al nostro passaggio, ma i frutti in sviluppo saranno evidenti.
il melo in fiore
ciclabile tra le coltivazioni di viti e mele
Nel territorio, coltivazioni di mele e viti denotano l'ordine tipico che regola la vita contadina nei campi e la cadenza delle stagioni.
Le aziende consorziali, distribuite sul territorio, non passano inosservate. Grazie alla loro raccolta, gli operatori del settore agricolo hanno ottenuto risultati importanti.
castello fra le mele
I castelli, veri guardiani dei monti, osservano la vita scorrere confondendosi tra le coltivazioni.
chiesetta
cabinovia
la cabinovia ci consente di salire in quota e ammirare il panorama sottostante.
veduta della Val Venosta dall'alto della funivia
facoltativa, una bella escursione rafting sull'Adige per calmare la calura
Rafting, emozionante e divertente anche per i bimbi
faremo circa 10 km di percorso torrentizio in assoluta sicurezza a bordo dei gommoni rafting accompagnati dal team Acquaterra
rafting sull'Adige
lungo il percorso, avremo la compagnia della ferrovia
la cascata, imponente e bella, potremo asservarla da lontano
sbarramento artificiale per usi idroelettrici
Il
salto dell’Adige, ed in particolare quello del ripido tratto tra
Tel e Marlengo che arriva ad un’altezza di più di 200 m,
presenta le migliori caratteristiche per un ottimale sfruttamento
energetico ai fini della produzione idroelettrica. Il solo salto
della centrale di Marlengo è di 132 m, mentre la condotta
forzata che convoglia le acque dell’Adige alla centrale ha una di
portata 33,3 m³/s. La producibilità media annua delle tre
turbine Francis installate nella centrale ad acqua fluente ammonta ad
oltre 250 milioni di kWh, che fanno della centrale una delle più
grandi della provincia. Negli anni tra il 2002 e il 2004 l’impianto
è stato rinnovato e le apparecchiature sono state sostituite.
Nelle immediate vicinanze del fabbricato della centrale si trova la
stazione di trasformazione, in cui l’energia elettrica viene
immessa nella rete ad alta tensione. Sia l’edificio della centrale
idroelettrica che i macchinari si trovano in uno stato di
manutenzione esemplare.Il
primo progetto per lo sfruttamento a scopo idroelettrico del tratto
dell’Adige tra Tel e Marlengo, a differenza di quanto avvenuto nel
caso degli altri impianti idroelettrici in Alto Adige, risale
addirittura al XIX secolo. Già nel 1891 i comuni di Bolzano e
Merano ottennero l’autorizzazione per la costruzione di una
centrale a Tel; nel 1897 fu costituita l’azienda elettrica
consortile “Etschwerke”, incaricata della costruzione
dell’impianto. La centrale elettrica fu messa in esercizio nel
1899. L’impianto utilizzava tuttavia solo ca. 70 dei 200 metri di
salto disponibili. Vent’anni dopo, la Società Elettrica Alto
Adige (SEAA) costruì un secondo impianto idroelettrico nel
tratto inferiore dell’Adige tra Tel e Marlengo. L’energia
elettrica prodotta serviva innanzitutto a soddisfare il fabbisogno
energetico delle nuove industrie di Merano e Sinigo. La centrale fu
costruita tra il 1924 e il 1926 e venne ampliata negli anni 1955 e
1957. L’ala più antica della centrale, tuttora ben
conservata, è un’opera pregevole dal punto di vista
architettonico, ed è stata posta sotto tutela delle belle
arti.
castello nei dintorni di Merano
birreria Forst

birreria Forst
Il complesso industriale della Forst. La visita alla birreria ci permetterà di recuperare energie e placare la sete.
ponte in legno sull'Adige nei dintorni della Forst
Queste foto rappresentano gran parte degli argomenti ambientali visibili lungo la ciclabile, restano molti altri siti museali e urbanistici da scoprire lungo il percorso e nelle varie cittadine. Merano è un punto di riferimento per le attività culturali, tempo permettendo riusciremo a visitare qualche sito.
Programma di massima:
9/07 venerdi' pomeriggio/sera arrivo al punto sosta predefinito
10/07 sabato mattina ore 9.45 partenza in bici, lungo il percorso, con soste pic-nic
ore 12,00 sosta per pranzo al sacco o in birreria
pomeriggio arrivo a Merano e visita della cittadina
sera recupero dei camper e tavolata comunitaria
11/07 domenica mattina ore 10,00 discesa rafting (facoltativa).
"Al Canaletto
Camping Club"
Via
Barbariga 81 35010 Vigonza PD
tel. 049.8097296
cell.347.4893124
www.canalettocamperclub.com