Monaco di Baviera, dal 1-5 giugno 2011
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Agli amici e
soci,
il Canaletto puo'
archiviare con soddisfazione l'uscita di Monaco.
Città ben organizzata,
dai trasporti, all'urbanistica, ai musei, ai parchi verdi, al traffico urbano
ben distribuito e mai soffocante. Si e' dimostrata veramente a misura d'uomo e
ancor di piu' a misura di turista.
La gente molto
disponibile e ospitale.
Costi un po'
cari e qualità della vita a livelli molto alti.
Un milione e
trecentomila persone occupano un territorio vasto e collegato in pochi minuti da
arterie scorrevoli, a volte sotterranee per superare i fabbricati in superficie.
La metro, con le sue 16 linee svolge un ruolo importante sull'entità del
traffico e dell'inquinamento. E i tram di superficie, distribuiti in tutte le
direttrici piu' importanti.
Non dimentichiamoci
delle ciclabili, sempre due ogni strada. Vero strumento a favore della salute
dei Monacensi, sia per il risparmio del traffico, che per l'esercizio fisico,
inducendo decine di migliaia di persone a mantenersi in forma
pedalando.
Aver trascorso qualche
giorno a Monaco, ha avuto un significato diverso dalla solita
vacanza. Un'esperienza che ha evidenziato, oltre agli aspetti culturali e paesaggistici
solitamente cercati dal visitatore, l'organizzazione e razionalità di questo
popolo.
Ed e' proprio grazie a
questo positivo approccio con la città che abbiamo goduto appieno quel che essa
ci ha offerto.
Questa la sequenza dei siti
visitati:
L'Olympiapark, oltre che un
villaggio dedicato alle attività sportive ha l'aspetto di un giardino da vivere
il museo della BMW, storia di motori
e buon gusto
Sea life, acquario ricco di pesci
di tante specie, fra tutte ha attirato l'attenzione un pesce dalle sembianze
di ramoscello
il castello di Nymphenburg,
residenza estiva dei re.
il Deutsches Museum, della scienza e
della tecnica. Personalmente l'ho visitato per sei ore e ne ho visto circa la
metà. La sua capienza espositiva è enorme e si possono realizzare
approfondimenti e laboratori su tutte le materie. Un vero pozzo di
scienza.
Tiziana, guida turistica di origini
siciliane, ha esposto i monumenti, la storia, e lo stile di vita acquisito nei
secoli di un popolo che occupa questi territori da appena mille anni. Infatti la
città di Monaco è' sorta attorno ad un monastero, era circa l'anno mille d.c. Il
suo nome deriva dal termine religioso munichen,
monaco appunto.
E che dire dei parchi, del verde,
dei grandi spazi sopravissuti alla cementificazione e gelosamente custoditi e
mantenuti. Un capolavoro dedito al rispetto del bene comune. E' stato per noi un
piacere visitarli, passeggiarci sopra, ciclare nei grandi viali alberati.
Consumare i tipici wurstel e patatine accompagnati da buona birra nei chioschi e
birrerie desseminati lungo i vari percorsi.
Per concludere sportivamente
questa bella uscita, abbiamo visitato un simbolo, l'eccezionale tempio dello
sport ALLIANZ ARENA.
Lo stadio di proprietà del Bayern
Monaco, è un'opera che sorprende: per il progetto, per lo stile, per la
razionalita', per i parcheggi mimetizzati nel verde, per la qualità e la
comodità dei posti di osservazione, per i materiali di costruzione, per
come cio' e' esposto con le visite guidate, ma soprattutto per le dimensioni.
Settantatremila posti a sedere estendibili ad altre migliaia in piedi. Un'opera
destinata a passare alla storia.
Eccoci alla conclusione.
L'entusiasmo accumulato durante la visita spero di averlo trasmesso tra queste
righe. Quanto descritto è' solo una parte di quel che Monaco offre. E desidero
puntualizzare un'aspetto che anch'io ho subito: Oktoberfest a Monaco, un binomio
che si accompagna da secoli e che senz'altro ha influenzato le abitudini di
questa città, facendosi conoscere anche, grazie a questa grande e confusa
manifestazione. Ma Monaco significa molto altro e vive bene perchè ha saputo
organizzarsi in tutti i settori.
Un caro saluto a
tutti
amichevolmente
Luigi e Teresa
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Programma proposto prima della visita:
Tutti conosciamo Monaco per l'Oktober Fest.
In questa occasione vogliamo farvi conoscere una
città organizzatissima che ci ospita nei suoi locali incantati, le
storiche birrerie, i siti culturali prestigiosi e i musei con alto
profilo scientifico.
L'estate risveglia anche la Baviera e, al contempo,
la voglia di viaggiare. Occasione proficua per
organizzare un viaggio a Monaco per poi scoprire il resto
del territorio.
Tra le tante e belle regioni, una delle più
vocate a un turismo a 360 gradi è la Baviera, facile e
comoda da raggiungere anche in camper. Terra dall’anima solare e
festaiola, ha un paesaggio dolce e vario, mosso da colline dolci su cui
svettano i campanili a bulbo dei villaggi agricoli, da laghi punteggiati
di candide vele, da foreste fittissime e una nutrita serie di castelli
da fiaba.
Su tutto, primeggia Monaco, la capitale,
una città estroversa e accogliente in tutte le stagioni. Il suo centro
storico è interamente visitabile a piedi ed è tutto un susseguirsi di
palazzi, monumenti e chiese, che spaziano dal medioevo al rococò. Molto
piacevole è sostare in una delle storiche birrerie con giardino (es.
Augustiner, HB, Paulaner…, tutte con ristorantino), accompagnando
gustose brezen, le tipiche ciambelle salate, a un
boccale di nettare biondo, o stare naso all’insù sotto la bella torre
del municipio nuovo, per non perdere lo spettacolo del Glockenspiel,
l’orologio con il carillon a campane, le cui statuine si
muovono in girotondo e su se stesse, rappresentando spezzoni di storia
cittadina.
Altri luoghi da non perdere adatto soprattutto ai ragazzi sono il Deutches
Museum , uno dei musei della scienza e della tecnica più grandi
del mondo, con percorsi specifici per piccoli toccatutto. L’avveniristico
Museo BMW , in cui la nota casa automobilistica, che ha
sede proprio a Monaco, mette in mostra il proprio mondo e i prestigiosi
modelli; lo zoo, gli sterminati giardini, l’Orto Botanico e la Reggia
di Nymphenburg, con il parco e i laghetti.
Questo il programma di massima:
01/06 mercoledi' sera arrivo al punto sosta
02/06 giovedi' visita al villaggio Olimpico: Padiglioni delle olimpiadi del 72, Museo BMW, Acquarium, Torre Olimpica (Olympiaturm)
03/06 venerdi' visita al famoso museo della scienza e della tecnica, "Deutsches
Museum" (€ 8.5) . In alternativa o in aggiunta Palazzo Ducale Nypemburg (€ 6,00) e giardino botanico.
04/06 sabato mattina visita guidata di Monaco (compresa), pomeriggio libero e sera cena facoltativa in birreria.
05/06 domenica mattina visita guidata all'Arena Stadium (compresa).
Pomeriggio libero. Fine gita, saluti e baci.
Spostamenti possibili con mezzi pubblici, metro' e altro. Luigi propone la bici ove possibile, esempio dal villaggio olimpico verso il centro..
scheda di adesione
(fai copia/incolla, compila e inoltra via mail):
Chiedo di partecipare alla gita di Monaco di Baviera, dal 1-5 giugno 2011
Camper.Targa...............di:(nome,
cognome)........................
indirizzo..............................citta'.........................................
mail.....................................................................................
cellulare.............................................................................
Altri
partecipanti:(nome e cognome).....................................
Iscrizione €uro 10,00 a equipaggio
€uro 40,00 a
equipaggio compresi due
adulti, comprese recupero spese organizzative, guide e ingresso all'Arena stadium.
eventuali altre entrate, pasti, trasporti e spese di sosta non sono comprese.
ogni altro adulto >14 anni €uro 15,00 x n...tot.€.........
i giovani <14 anni €uro 10,00 x n...tot.€......
bimbi fino a 4 anni gratis.
da versare sul posto al club Totale €uro.................
Camping Card International
Numero....dell'associazione...
eventuale quota associativa per rinnovo tessera €
15...............
Navigatore in dotazione Si o No
Allianz Arena del Bayern di Monaco , tempio dello sport calcistico. Qui è prevista la visita guidata.
centro storico di Monaco, visita guidata
Il museo della BMW, nel caratteristico edificio avveniristico che
somiglia ad una tazza argentea, fa parte dei musei di Monaco di maggior
richiamo. La mostra 'Zeithorizont' illustra la storia avvincente
dell’evoluzione della tecnica: dalle storiche auto sportive ai
prototipi scientifici, fino ai progetti futuristici di automobili
e motociclette. É possibile infine informarsi anche su temi attuali,
come i sistemi
di propulsione alternativi, il riciclaggio e la gestione del traffico.
Il 21.10.2007 é stata inoltre inaugurata, di fronte al museo, la
grandiosa opera architettonica chiamata Mondo BMW (BMW-Welt),
ad opera dello studio viennese Coop Himmelblau; in questo nuovo tempio
dell'automobile é anche possibile ordinare direttamente la
propria BMW dei sogni.
Il BMW Museum propone ai suoi visitatori un’intrigante iniziativa: un
giro per le strade del centro storico di Monaco di
Baviera a bordo di una storica BMW guidata da un autista.Fanno parte del pacchetto modelli del 1930 incluse le versioni cabrio
326 e 335 e modelli del 1950, come la meravigliosa BMW 502 “Baroque
Angel”.
Frauenkirche (Duomo)
Con le sue due torri dalla copertura cupoliforme ben visibili da
lontano, la cattedrale gotica di Monaco, dedicata a Maria, è il
simbolo inconfondibile di Monaco. Col cielo limpido, é possibile
ammirare una vista mozzafiato di Monaco e delle vicine Alpi da
dall'imponente torre sud, alta 99 metri insieme alla sua gemellla .
Meritano una visita anche l’interno di vaste proporzioni di
questo edificio tardogotico costruito in laterizio e la leggendaria
orma del diavolo all’ingresso. Una curiosità: il punto di riferimento a partire dal quale si
misura il territorio bavarese è la punta della cupola della
torre nord della Frauenkirche.
Nella cripta si trovano le sepolture più antiche dei Wittelsbach
che Monaco possiede, per esempio quella di Ludovico il Bavaro.
Quando fu costruita, la chiesa poteva accogliere tutti gli abitanti di
Monaco (che a quel tempo erano intorno ai 13.000). Da quando
peró sono state sistemate delle panche, 4,000 fedeli sono
giá abbastanza per riempire la chiesa.
Cosa
si dovrebbe sapere di Monaco?
Monaco
(nome tedesco: München), la meta turistica preferita della
Baviera (Bayern), ha 1,3 milioni di abitanti ed è il capoluogo della
regione. Per molti secoli è stata la
capitale del regno di Baviera. Ha due importanti università.
La
città unisce le caratteristiche di una metropoli europea con
quelle di una città romantica e accogliente. Più di 30
musei, 2 castelli, una infinità di caffè e birrerie di
tutti i tipi (tra l'altro la più famosa la "Hofbräuhaus"),
l'opera e decine di teatri offrono qualcosa per tutti i gusti, dalla
mondana Maximilianstraße con eleganti e costosi negozi alla
popolare festa della birra. Impossibile annoiarsi a Monaco, c'è
l'imbarazzo della scelta. Non perdete una visita al "Deutsches
Museum", il museo della scienza e della tecnica più
importante del mondo che è interessante anche per chi non si
interessa molto di scienza. Bellissima e riposante è una
passeggiata nel grandissimo "Giardino Inglese" nel centro.
Nel 1972 Monaco ospitò le Olimpiadi e una visita al
"Olympiapark" è d'obbligo.
Le
cose più importanti da vedere a Monaco:
la
"Frauenkirche" (foto in alto),
il
municipio (foto in alto),
la
zona pedonale al centro,
la
"Residenza",
il
"Giardino Inglese"
la
famosa birreria "Hofbäuhaus"
il
museo della BMW
la
chiesa barocca dei Teatini,
il
castello di Nymphenburg (foto in basso),
l'Olympiapark
la
"Allianz-Arena" , il nuovo, futuristico stadio di calcio
il
castello di Schleissheim ,
il
"Deutsches Museum" (museo della tecnica),
la
Vecchia, la Nuova e la Pinacoteca del Moderno ,
il
museo Lenbachhaus ("Blauer Reiter")
ogni
anno alla fine di settembre la festa della birra: l'"Oktoberfest",
vicino
a Monaco: Dachau con il campo di concentramento dei nazisti.
castello di
Schleissheim
Un canale lungo 6 km taglia il parco in due e conduce al Castello delle
Ninfee (Nymphenburg), residenza estiva dei sovrani di Baviera fino al
1918. Fu questo un dono del duca Ferdinando Maria alla moglie, in
occasione della nascita dell’erede al trono. La principessa, forse
impressionata dalla reggia di Versailles, si affidò ad architetti
italiani e il risultato fu un maestoso edificio la cui decorazione
interna è incentrata sulla tematica delle ninfee, da cui il nome del
castello.
Si entra e si viene accolti da sale sfarzose, dipinti, stucchi e arredi
barocchi. Tra i numerosi ambienti, imperdibile una visita al Gartensaal,
fastoso salone delle feste a due piani che oggi ospita concerti di
musica da camera, e alla Schönheitengalerie, la galleria delle bellezze,
ornata da 36 ritratti delle donne amate e ammirate da Ludwig I. Un
omaggio alla poligamia, insomma.
Da non perdere la Porzellanmanufaktur, fondata nel 1747 e installata nel
Rondell, edificio semicircolare realizzato di fronte all’ala destra del
castello. Ancora in attività, vanta una produzione di porcellana che
varia da figurine rococò a raffinati pezzi in stile liberty,
acquistabili presso lo spaccio della manifattura. Carrozze di gala e
cerimoniali, appartenute alle potenti dinastie bavaresi, nel
Marstallmuseum.
Il parco che circonda la reggia è sicuramente una delle maggiori
attrazioni, per le dimensioni (200 ettari) e l’eleganza delle
costruzioni disseminate tra il verde. Iniziato nel ‘600 all’italiana, fu
trasformato dopo nemmeno mezzo secolo in giardino alla francese, con le
sue geometrie, cascate, giochi d’acqua e belle statue. Un percorso
segnalato porta all’Amalienburg, antico padiglione di caccia che, tra
stucchi e affreschi, incuriosisce per la presenza delle cucce per i cani
del sovrano. Davanti è il Badenburg, padiglione per i bagni, con una
piscina rivestita con preziose ceramiche di Delft; cineserie e
un’atmosfera orientaleggiante nel Pagodenburg, alle spalle di un
laghetto.
Strada facendo, possiamo fermarci a Fussen, per la visita del prestigioso castello di Ludwig.
Neuschwanstein, il castello delle favole
Alle
persone iscritte e confermate via mail, verranno prenotati i servizi
richiesti e inoltrato il programma definitivo con i vari punti
d'incontro e sosta. L'annullamento dell'iscrizione è possibile in caso
di impedimenti gravi e solo entro le 48 ore prima dell'inizio gita. Dopo
tale termine il club non potrà esercitare modifiche sulle prenotazioni,
percio' la persona iscritta sarà consapevole di dover rimborsare la
propria quota (totale o parziale, vedi caso per caso) relativa agli
impegni presi dal club nei confronti di terzi.
Il
club, il direttivo e tutti i volontari che si sono resi utili declinano
ogni responsabilita' per eventuali danni occorsi a persone, mezzi e
animali derivanti dalle attivita' organizzate. Ogni socio deve farsi
carico del proprio operato nel pieno rispetto di persone, ambiente e
realta' visitate. Il programma e i costi possono subire modifiche.
Il programma del
viaggio è in via di preparazione, per essere informati
gratuitamente sui nostri viaggi o argomenti che trattiamo
pubblicamente, scrivete una mail a luigi@canalettocamperclub.com
chiedendo di essere inseriti nella nostra mailing-list e arriveranno
settimanalmente tutti gli aggiornamenti del "Canaletto".
amichevolmente
Luigi
"Al Canaletto
Camping Club"
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