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Salisburgo e dintorni - dal 25 Aprile al 1° Maggio 2007

 

Giorni consigliati: almeno sette

Periodo consigliato: tarda primavera

Data di svolgimento effettivo: dal 25 aprile al 01 maggio 2007

Chilometri effettivi: 1260 circa

Camper: Motor Home Arca America 618 New Deal su Fiat Ducato 2.0 turbo

Equipaggio: Gianmarco, Chiara + altri 26 camper di amici
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DIARIO DI BORDO DI GIANMARCO E CHIARA
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1° GIORNO Mercoledì 25 aprile 2007. Meteo: tempo stupendo, temperatura calda e secca.

 

Partiti dal rimessaggio alle 7:30. Ci troviamo all’area di servizio “Limenella” alle ore 08:00 con l’amico Paolo e una prima tranche di camper e ripartiamo alla volta del Brennero. Passata Bolzano, in occasione di un rifornimento di gasolio, bisogna comprare la c.d. “vignetta” da attaccare al parabrezza e che consente di percorrere le autostrade austriache. Raggiungiamo l’autoporto di Sadobre alle ore 12:20 dopo un piacevolissimo viaggio e ci ricongiungiamo con l’amico Luigi Favaro (presidente del Camper Club “Al Canaletto” di Vigonza (PD) e organizzatore del tour) e il resto della comitiva che arriva compatta entro le successive ore 15:00. Facciamo “colonna” e riprendiamo alla volta del paesino di Fussen (Germania) che raggiungiamo alle successive ore 18:30 dopo un’entusiasmante traversata dell’Austria tra boschi, laghi e panorami mozzafiato. Ci sistemiamo al campeggio, bene indicato e ottimamente allestito (ok acqua, pozzetto, corrente, docce: costo 10€ a camper + 2€ per la corrente) e ceniamo, non prima di avere fatto visita all’adiacente supermercato specializzato in vendita di ottime birre a prezzi incredibilmente bassi. Dopo cena, piacevolmente esausti ci ritiriamo a dormire.

ritrovo
ritrovo al Brennero

2° GIORNO Giovedì 26 aprile 2007. Meteo: giornata di sole ventilata, temperature sempre piacevoli.

Sveglia ore 7:30 e abbondante colazione. Dopo il disbrigo delle pratiche di rito (rifornimento cisterne, svuotamento vasche) ci spostiamo compatti alla volta della vicina Schwangau per visitare il castello di Neuschwanstein, ispiratore di tante fiabe della Walt Disney e adottato come logo dei vari “cartoons”.

parcheggio a Fussen
parcheggio a fussen

Raggiungiamo il parcheggio del paese e sistemiamo i vari v.r. in modo teutonicamente ordinato. Neuschwanstein è il castello delle favole: costruito da Ludwig II°, si staglia al culmine di una rupe inaccessibile circondata da boschi.

Ludwig II°
Ludwig II°

La biglietteria si trova a pochi passi dal parcheggio e il castello si può raggiungere con un servizio pullman, a bordo di calesse trainati da cavalli o a piedi attraverso il bosco (circa 20 minuti di buon passo).

Neuschwanstein è il castello delle favole
Neuschwanstein è il castello delle favole

L’accesso al castello avviene in modo ottimamente organizzato e in ciascuna stanza è presente un impianto di amplificazione che trasmette una registrazione in italiano con la spiegazione del contenuto.

Mauro e Anna
Mauro e Anna in posa davanti l'incantevole castello di Neuschwanstein. Grazie a loro il "Canaletto" ha goduto di un programma completo e ricco.

Ci troviamo di fronte a spettacoli di architettura e di sfarzo davvero notevoli. Usciti dal castello, raggiungiamo l’antistante ponte sospeso che attraversa un altissimo precipizio tra due “denti” di roccia: lo spettacolo è davvero mozzafiato.

l'interno del castello di Neuschwanstein

Pienamente soddisfatti, ritorniamo al v.r. per mangiare. Al primo pomeriggio, riprendiamo il viaggio percorrendo 175 km fino a Prien: il viaggio evidenzia subito la problematicità di spostare 27 camper tutti assieme. Nonostante la bravura del “capobranco” Luigi, magistralmente aiutato dagli equipaggi dotati di navigatore, lo spostamento avviene in un crescendo di tensione e nervosismo che viene stemperato solo con l’arrivo al campeggio “ Camping” di Prien (costo 25€ per 2 adulti, tutto compreso).

Luigi si è reso conto della faticaccia di spostarci tutti insieme, pertanto decide di dividere la colonna in 5 gruppi distinti, tutti collegati via radio. Il campeggio è davvero stupendo: ogni camper dispone di una piazzola nel verde, con allacciamento elettrico. I bagni sono pulitissimi.

 

campeggio Hofbrau
campeggio Hofbrau

 

L’unica nota stonata è il pozzetto di scarico ricavato in un angolo, cosa che rende problematico lo smaltimento delle acque grigie e nere. Addirittura, il povero Luigi, nel fare manovra, buca una gomma…. A tardo pomeriggio visitiamo a piedi il vicino paese di Prien. Cena e nanna ristoratrice.

3° GIORNO Venerdì 27 aprile 2007. Meteo: giornata splendida. Temperatura in aumento.

Alle ore 8:30 ci preleva un pullman messo a disposizione dai gestori del campeggio (2 € a testa) e che ci accompagna fino all’imbarcadero dei traghetti che ci portano rapidamente in visita alle due isole del lago di Chiemsee,l’Isola degli Uomini (Herreninsel) e l’Isola delle Donne (Fraueninsel).

l’Isola degli Uomini (Herreninsel)

il castello dell'l’Isola degli Uomini (Herreninsel)

Nella prima, ammiriamo il castello di Herrenchimsee e il suo parco, trovandoci di fronte ad una piccola Versaille.

 

l’Isola degli Uomini (Herreninsel)
l’Isola degli Uomini (Herreninsel)

 

Visitiamo l’annesso museo e accompagnati da una bravissima guida che si esprime in ottimo italiano – ci addentriamo nelle stanze del maniero. Anche qui veniamo colpiti dallo sfarzo illimitato cui Ludovico II° aveva dato sfogo.

interno del castello dell'isola degli uomini (Herreninsel)
interno del castello dell'isola degli uomini (Herreninsel)

Terminata la visita, raggiungiamo un angolo del parco e consumiamo un ristoratore pranzo “al sacco”. Quindi, tornati all’imbarcadero, raggiungiamo la seconda isola: questa – molto più piccola della precedente – è un’autentica bomboniera fatta di casette di pescatori, laboratori artigiani, un convento di suore.

l’Isola delle Donne (Fraueninsel)
l’Isola delle Donne (Fraueninsel)

Ci tratteniamo tutto il pomeriggio, facendo anche una pennichella all’ombra di giganteschi tigli. Alle ore 18:00 ritorniamo al campeggio per la cena: qui, l’intraprendente Mauro ha organizzato una grigliata di wurstel e ottima birra fredda, il tutto allietato dalla musica dei bravissimi Nini e Guido. Soddisfattissimi, ci ritiriamo in branda dopo mezzanotte…..

condivisione
condivisione

4° GIORNO Sabato 28 aprile 2007. Meteo: splendida giornata di sole molto calda.

Alle ore 9 lasciamo il campeggio e a piccoli gruppi rientriamo in Austria e raggiungiamo facilmente il paesino di Hellbrunn per la visita del suo castello e del giardino allestito con divertentissimi giochi d’acqua. Qui viene subito acquistata la “Salzburg Card” che – per soli 15 € - consente di usufruire gratis degli innumerevoli servizi offerti dalla provincia di Salisburgo. Anche qui una simpaticissima guida ci accompagna nella visita dei “giochi d’acqua” che ci coinvolgono in prima persona, rinfrescandoci per bene!! In questo caso, occhio a macchine fotografiche e videocamere….

i giochi d'acqua al castello di Helbrunn

La visita continua attraversando il parco del castello che ricorda il Giardino di Pratolino a Firenze. Accediamo quindi al castello, tutti muniti di una audioguida elettronica che – stanza per stanza – ci spiega con calma il suo contenuto. Riattraversiamo il parco e raggiungiamo una piccola costruzione sopraelevata che contiene il museo del folklore austriaco e dalla quale per la prima volta ammiriamo la rocca di Salisburgo in lontananza.

Hellbrunn con la fortezza di Salisburgo sullo sfondo
Hellbrunn con la fortezza di Salisburgo sullo sfondo

Indi, accediamo al vicino parco zoo, davvero grande e ben organizzato. Tantissimi gli animali, divisi per continente di provenienza.

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Torniamo quindi al parco, non prima di avere visitato il vicino “Teatro nella roccia”, ricavato nella montagna. Dopo pranzo, partiamo alla volta della vicina Salisburgo ove ci sistemiamo nel ben allestito campeggio Kasern immerso nel verde (costo 15€ a camper tutto compreso. Ok pozzetto, docce, acqua, corrente). Facciamo quindi una prima visita pomeridiana a Salisburgo grazie all’autobus linea 21 che passa proprio di fronte al campeggio (fermata Jagerwirth). Veniamo ovviamente affascinati dalla bellezza della città e colpiti dalla ferrea organizzazione logistica che la caratterizza. Inoltre, notiamo sicuramente un’ospitalità più aperta e coinvolgente rispetto ai più “freddi” tedeschi. Alle ore 19:30 ci incontriamo con altri amici camperisti con i quali andiamo a cena al ristorante Stiftskeller, il più antico della città (risale all’anno 803…) e ricavato nella corte benedettina alle spalle del Duomo.

cena al ristorante Stiftskeller
cena al ristorante Stiftskeller

Qui, per 35€ a testa, veniamo deliziati con un’ottima cena in cui ogni portata viene intervallata dall’esibizione di un gruppo di musicisti e cantanti lirici che ripercorrono le varie “overture” mozartiane.

Mozart dinner concert
Mozart dinner concert

5° GIORNO Domenica 29 aprile 2007. Meteo: giornata assolata più afosa delle precedenti.

Alle ore 9:30, tramite autobus, raggiungiamo il centro di Salisburgo ove incontriamo Edith, una guida eccezionale che – con passo da bersagliere – partendo dai giardini di Mirabellplatz inizia a condurci attraverso le meraviglie della città.

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Ne approfittiamo anche per prenotare la gita in battello per le successive ore 15:00 (compresa nella Salzburg Card). Visitiamo quindi la casa natale di Mozart e il suo museo, il Duomo, le due piazze principali con una tra le più belle fontane barocche d’Europa, il teatro delle marionette, la casa natale del fisico Doppler, il museo del giocattolo, il Duomo, la chiesa di S. Pietro, il cimitero benedettino (unico nel suo genere), la chiesa dei Francescani e i palazzi del Governo.

 

L’apoteosi si ha con l’accesso tramite teleferica alla fortezza che domina la città: a sua volta, una piccola città nella città….. Alle ore 13:30 salutiamo Edith e ci rifocilliamo esausti in un ristorantino del centro storico ove ci saziamo con varie delikatessen locali. Alle ore 15:00 effettuiamo il tour in battello lungo il fiume, con un comandante di nave davvero pazzerello, che ci fa ballare il walzer con tutta la barca…….. A pomeriggio inoltrato, dopo avere acquistato gli ottimi cioccolatini per cui la città è pure famosa, rientriamo al campeggio. La serata trascorre in lieta armonia, con l’ennesimo “briefing” organizzato da Luigi a colpi di soppressa, fiumi di vino, varie ed eventuali…. Ormai tutti quanti molto “allegri”, ci lanciamo fin dopo mezzanotte con l’amico Nini in un bellissimo karaoke magistralmente mixato dall’informatico del gruppo, cioè Guido.

6° GIORNO Lunedì 30 aprile 2007. Meteo: giornata più fresca e ventosa, con qualche nuvola.

Alle ore 8:30 partiamo dal campeggio per il paese di Hallein. Qui, sistemati i camper in un parcheggio, accediamo tramite guida alle miniere del sale che ha da sempre costituito la punta di diamante dell’economia salisburghese. Un avviso: tale escursione non è assolutamente indicata a chi soffre di claustrofobia o a chi ha problemi cardiaci; inoltre non sono ammessi i bimbi sotto i 4 anni di età. Dopo avere indossato alcune tute bianche per riparare i vestiti, assieme a Markus – una simpaticissima guida – accediamo tramite un trenino all’interno della miniera. Qui, a piedi ci inoltriamo nei cunicoli scavati dai minatori. Ci accorgiamo dell’ottimo allestimento scenografico della miniera: in alcune stanze sono stati collocati dei maxi schermi su cui viene proiettata la storia di tali miniere. Raggiungiamo un profondo lago sotterraneo che viene attraversato con una grande barca: al buio, ai lati della grotta si accendono altri maxi schermi che proseguono la narrazione precedentemente interrotta. Markus ci porta al primo dei due scivoli in legno utilizzati dai minatori: qui, a coppie in fila indiana si scende a cavalcioni, facendosi scivolare giù e raggiungendo ragguardevoli velocità. Giunti in fondo, ci si ferma automaticamente per un principio di attrito e gravità. Il primo scivolo è abbastanza breve (circa 20 metri di discesa), ma il secondo…… La visita guidata si dipana ancora per cunicoli e gallerie, attraversando due volte il confine con la Germania, fino a ritornare in superficie tramite il trenino dell’andata. Davvero eccezionale. Fuori della miniera è possibile visitare un villaggio celtico ricostruito. Raggiungiamo il camper per il pranzo. Mentre gli altri amici si tratterranno in Austria anche il giorno successivo, noi – assieme ad altri 2 camper – decidiamo di anticipare il nostro rientro in Italia per evitare gli ingorghi del giorno successivo, ultimo di questo lunghissimo “ponte”. Alle ore 14:40 ripartiamo verso Villach e il Tarvisio, salutando coloro i quali proseguono verso Werfen per la visita ai “Giganti di Ghiaccio” e raggiungendo comodamente il rimessaggio di Padova alle ore 20:30.

GIUDIZIO COMPLESSIVO

Il tour è stato ottimamente organizzato e magistralmente diretto dall’amico infaticabile Luigi Favaro, presidente del Camper Club “Al Canaletto” di Vigonza (PD) che – con l’ausilio dell’altrettanto infaticabile Mauro – ha saputo affrontare le piccole e grandi emergenze della prima uscita all’estero con un tale numero di equipaggi. Il grande numero di partecipanti non ha impedito che ogni località venisse visitata con relativa calma e senza eccessivi intoppi, grazie anche ai contatti e prenotazioni con le strutture locali. Personalmente suggerisco lo svolgimento del tour nello stesso periodo in cui lo abbiamo effettuato noi, concedendosi magari altri ritmi dettati dal minor numero di camper. I campeggi tedeschi ed austriaci da noi frequentati sono tutti ad un livello di servizi e di igiene davvero impeccabili. Essi, assieme alle varie aree di sosta e ai paesi, sono ben segnalati. Le strade e le autostrade sono tutte in buono stato (salvo alcuni lavori in corso incontrati tra Germania e Austria) e quasi tutte percorribili senza troppa difficoltà anche con v.r. ingombranti. Obbligatorie le catene a bordo in caso di tour invernale. Tutte le località sono facilmente raggiungibili, ma è in ogni caso consigliato l’uso del satellitare, anche per non perdersi i meravigliosi panorami austriaci e bavaresi. La gita nella sua interezza è un ottimo abbinamento di cultura e piaceri della tavola. Una raccomandazione in più: siate sempre molto scrupolosi nell’osservanza delle disposizioni impartite nei vari siti dalle guide. Niente fotografie o riprese dentro i castelli, non calpestate le aiuole dei parchi; attenti ai limiti di velocità, specie in Austria (max 120 in autostrada). Per il resto, siamo rientrati a casa carichi di entusiasmo e pienamente soddisfatti.



panoramica di Salisburgo

 

Un particolare ringraziamento ai partecipanti alla gita di Salisburgo:
per la vostra presenza, che arricchisce l'ambiente
per la vostra tranquillita' e serenita', che mantiene gradevole l'atmosfera
per la vostra voglia di condividere, che impreziosisce ogni cosa
per la vostra simpatia, che rallegra l'aria
per la vostra curiosita', che stimola gli animi
per la vostra collaborazione, che facilita lo svolgimento
per la vostra pazienza , che aiuta i capogruppi
per il vostro sostegno, che ci fa sentire una grande famiglia
e ci predispone per le prossime avventure insieme.
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In questa occasione abbiamo tutti notato la presenza di Mauro come supporto alla gita. Attraverso le sue conoscenze abbiamo potuto godere di attivita' alternative, altrimenti non facili da reperire. A lui vanno i complimenti e i ringraziamenti del club e di chi ha lavorato al suo fianco.
Gli organizzatori ringraziano i partecipanti alla gita di Salisburgo e augurano a tutti un grosso arrivederci con un saluto e un abbraccio,
amichevolmente
Luigi, Teresa e Mauro
 
Il club ha raccolto gli scontrini di tutti i camperisti, durante la gita nei vari paesi visitati.
In maniera sintetica esponiamo la somma di alcune tipologie:
Spese turistiche(musei, campeggi, park, entrate): 7643,55 €uro
prime necessita'(pane alimenti carburanti): ............2970,83 €uro
accessori, bar, souvenirs...............................: ............1288,66 €uro
Queste son le spese che compaiono, sappiamo che molte non sono documentabili perche' prive di obbligatorieta' dello scontrino, o addirittura lo smarrimento dello stesso.
Meditate gente......meditate.......


 

 

 

 

PROGRAMMA DI MASSIMA

istruzioni in fondo alla pagina

25 APRILE 2007: PARTENZA – ORA DA DEFINIRE – AUTOSTRADA DIREZIONE VERONA – TRENTO – BRENNERO – PER ARRIVARE NEL POMERIGGIO ALLA CITTA’ DI FUSSEN E QUINDI PROSEGUIRE PER IL FAMOSO CASTELLO DI NEUSCHWANSTEIN SITO A SCHWANGAU. SOSTA E PERNOTTAMENTO


castello delle favole

Il castello di Neuschwanstein è uno dei simboli della Baviera e della Germania nel mondo. E' il "castello delle favole" per eccellenza, fatto costruire dal "re delle favole" Ludwig II (1845-1886) a partire dal 1869 su progetto dello scenografo Christian Jank. L'idea di edificarlo sullo stile delle antiche residenze feudali tedesche venne al monarca bavarese dopo essere rimasto quasi "folgorato" da una visita nel 1867 alla fortezza medievale di Wartburg in Turingia. Neuschwanstein, situato sud Baviera quasi al confine con l'Austria, domina dall'alto dei suoi 965 metri i paesi di Füssen e Schwangau ed il magnifico paesaggio circostante. Walt Disney lo prese come modello per i castelli di alcuni tra i suoi più celebri film d'animazione ("Biancaneve e i sette nani", "Cenerentola", "La bella addormentata nel bosco").Le sale interne, riccamente arredate, sono un omaggio al genio musicale di Richard Wagner.


26 APRILE 2007: AL MATTINO VISITA AL CASTELLO; PRANZO E TRASFERIMENTO ALLA CITTA’ DI PRIEN PER LA SUCCESSIVA VISITA AL LAGO DI CHIEMSEE E ALLE DUE ISOLE.


Il Chiemsee, il maggiore bacino lacustre della Baviera, ospita due piccole e molte visitate isole: la Fraueninsel ("isola delle donne"), che ospita un antico monastero di Monache Benedettine, e la Herreninsel ("isola degli uomini"), dove si trovano il celebre castello di Herrenchiemsee costruito da Re Ludwig II e l'ex convento dei Canonici Agostiniani (oggi è un museo).

 

Entrambe sono raggiungibili dalla costa con un traghetto che parte dal paese di Prien.


27 APRILE 2007: ESCURSIONE IN BATTELLO – VISITA DEL LAGO, DELLE DUE ISOLE. DEL CASTELLO DI LUDWING E DEL MONASTERO;
PRANZO AL SACCO. ALLA SERA TRASFERIMENTO VERSO SALISBURGO PER VISITA AL CASTELLO DI HELBRUNN.

castello di hellbrunn
I corsi d’acqua che scendono dal monte sono incanalati in ruscelletti, laghi e fontane. Con un incredibile lavoro di ingegneria idraulica e sposando l’arte rinascimentale a quella del giardinaggio, sul modello del Giardino di Pratolino a Firenze, il parco di Hellbrunn venne trasformato in un parco di divertimenti e di meraviglie ante litteram, nel quale gli ospiti del signore erano intrattenuti tra scherzi d’acqua, fontane spettacolari, grotte e giochi meccanici frutto dell’ingegneria idraulica e dell’estro degli artisti dell’epoca. Sempre in base alle nuove mode teatrali e alle culture e alle filosofie del periodo, von Hohenems fece realizzare il “Teatro della roccia”, ricavato dalla cava di pietra del monte Hellbrunn.

 


28 APRILE 2007: AL MATTINO VISITA AL CASTELLO DI HELBRUNN E SUCCESSIVO TRASFERIMENTO A SALISBURGO CITTA’ PRESSO IL CAMPEGGIO KASERN.


Fortezza di Hohensalzburg

Chiunque arrivi a Salisburgo, prima ancora di notare la graziosità della cittadina, è colpito dall’imponenza della sua fortezza, per tale motivo è quasi imprescindibile una visita all’edificio. La strada che vi arriva è composta da scale e scivoli ed è percorribile anche d’inverno, rappresentando una passeggiata in salita non troppo impegnativa. In ogni caso è possibile ascendere alla fortezza anche per mezzo di una funivia, in pochi minuti, a parte l’eventuale coda, e senza fatica. Dalla fortezza e dalle sue terrazze si gode di un’incredibile vista sui tetti della città che vale di per se la visita alla fortezza.

Fortezza di Hohensalzburg

29 APRILE 2007: VISITA GUIDATA DI 4 ORE AL CENTRO STORICO DI SALISBURGO E ALLA FORTEZZA. ALLA FINE TRASFERIMENTO ALLA CITTA’ DI HALLEIN PER LA VISITA ALLE MINIERE DEL SALE.
vista di salisburgo
Salisburgo, città della cultura
Salisburgo è sicuramente una delle città più eleganti e ricche di cultura di tutta l'Austria e non a caso è soprannominata la "Firenze del Nord".
Città Natale di Mozart
Tutto a Salisburgo parla di Mozart, dai monumenti, alle vie ai cioccolatini. Non a caso tutti gli anni vengono organizzati qui tanti Festival e
Manifestazioni musicali.

30 APRILE 2007: AL MATTINO VISITA ALLE MINIERE DEL SALE A HALLEIN.

scivoli in legno alla miniera di sale

MINIERE DEL SALE A HALLEIN

A sud della città di Salisburgo, al di sopra della pittoresca città di Hallein che si stende ai piedi del Dürrnberg, si trova una delle più antiche miniere visitabili del mondo. Qui, sul Dürrnberg, si trova l’origine della leggendaria ricchezza dell’antica Salisburgo. Già i Celti estraevano qui il cosiddetto “oro bianco” e questo prezioso minerale fu anche all’origine dell’enorme ricchezza dei principi-arcivescovi di Salisburgo. Il sale può oggi sembrare così poco importante eppure è stato fondamentale per la storia dell’intera regione. Nella miniera potrete scoprire di persona come si estraeva questo dono della natura.

La visita, non si limita ad essere un’escursione nelle viscere della terra, per ammirarne le spettacolarità geologiche, ma si trasforma anche in un percorso divertente e allettante, ottimo anche per le comitive di ragazzi giovani o di famiglie con bambini.
Prima di addentrarci nel cuore della montagna, è necessario indossare delle tute bianche, che permettono di non macchiare gli abiti e che risulteranno molto utili in seguito. La gita parte con una corsa sul trenino dei minatori per arrivare al luogo di partenza dell’escursione, nel centro della montagna. Lungo tutta la camminata si ha la possibilità di ammirare le viscere della miniera, immaginare il duro lavoro dei minatori, ma anche di divertirsi, scegliendo di passare i dislivelli utilizzando gli scivoli creati dagli stessi minatori, mentre per i meno temerari ci sono le scale. Sempre rimanendo sottoterra si passa due volte il confine austriaco, visitando i sotterranei della Germania, per un breve percorso, per raggiungere in fine un fantastico lago di sale.

All’estero della salina è stato realizzato un villaggio celtico. Sebbene la zona della ricostruzione non sia interdetta durante l’inverno, è d’estate che il villaggio prende vita grazie alle comparse e alle iniziative che vi vengono organizzate.

il battello nel lago di sale sotterraneo

TRASFERIMENTO A WERFEN E PERNOTTAMENTO.
1° MAGGIO 2007: VISITA ALLE GROTTE DEL GHIACCIO.

giganti di ghiaccio Il Mondo dei giganti di ghiaccio di Werfen, un gigantesco sistema di grotte nella catena del Tennengebirge, attira ogni anno migliaia di visitatori. A temperature gelide si possono ammirare possenti sculture di ghiaccio, di cui l’autore non è stato uno scultore ma la Natura stessa. Una funicolare vi porta direttamente davanti al loro ingresso. Già solo per la salita in funicolare vale la pena di fare questa gita. La funicolare supera in pochi minuti la parte più ripida del percorso (da 1076 m a 1586 m). Nel corso del viaggio con la funicolare più ripida in Austria si aprirà davanti a voi un favoloso panorama sulla valle del fiume Salzach e sugli Alti Tauri.

AL POMERIGGIO INIZIO DEL VIAGGIO PER IL RIENTRO IN ITALIA

SALISBURGO E OLTRE


GITA COMPLETA dal 25 APRILE AL 01 MAGGIO 2007

quota di partecipazione:

persona adulta................... = 115 euro

bambino 0 -15 anni..............= 60 euro

 

elenco dei servizi compresi nella quota di partecipazione:


26/4/2007: CASTELLO DI NEUSCHWANSTEIN
VISITE CON AUDIOGUIDA AD ORARI PREDEFINITI.
NON E'CONSENTITO IL PARCHEGGIO NOTTURNO DALLE 20 ALLE 8
IL CASTELLO SI RAGGIUNGE A PIEDI CIRCA 30 MINUTI O CON MINIBUS

27/4/2007 : PRIEN - LAGO DI CHIEMSEE: BATTELLO + CASTELLO + MUSEO
IL COSTO DEL CAMPEGGIO A PRIEN
NON E' COMPRESO

CONSEGNA DELLA SALZBURG CARD DA DUE GIORNI

28/4/2007 : CASTELLO DI HELBRUNN

VISITA CON AUDIOGUIDA A ORARI PRESTABILITI.

NOTTE DEL 28 APRILE CAMPING KASERN


29/4/2007: VISITA ALLA CITTA' DI SALISBURGO,

CENTRO STORICO E FORTEZZA CON GUIDA 4 ORE

30/4/2007: MINIERE DEL SALE A HALLEIN:

NELLE MINIERE LA VISITA E' PROIBITA AI BAMBINI CON MENO DI 4 ANNI.


01/05/2007:LA VISITA AI GIGANTI DI GHIACCIO DI WERFEN E' FACOLTATIVA E NON COMPRESA

 

 

SALISBURGO E OLTRE

 

GITA BREVE DAL 28 APRILE AL 01 MAGGIO 2007

quota di partecipazione:

persona adulta ........................= 85 euro

bambino 0 -15 anni..................= 40 euro


voci dei servizi compresi nella quota di partecipazione:


CONSEGNA DELLA SALZBURG CARD DA DUE GIORNI

28/4/2007 : CASTELLO DI HELBRUNN

VISITA CON AUDIOGUIDA A ORARI PRESTABILITI.
NOTTE DEL 28 APRILE CAMPING KASERN


29/4/2007: VISITA ALLA CITTA' DI SALISBURGO,

CENTRO STORICO E FORTEZZA CON GUIDA 4 ORE

30/4/2007: MINIERE DEL SALE A HALLEIN:
NELLE MINIERE LA VISITA E' PROIBITA AI BAMBINI CON MENO DI 4 ANNI.


01/05/2007:LA VISITA AI GIGANTI DI GHIACCIO DI WERFEN E'

FACOLTATIVA E NON COMPRESA

 

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Tutto quello che NON e' espressamente indicato ne “ la quota comprende “ e' da pagare a parte a carico dei partecipanti. Ricordiamo che chi entra in Austria e transita in autostrada deve acquistare la "Vignetta"(pedaggio autostradale in vendita alla frontiera).

Si accettano iscrizioni di:

equipaggi con la tessera del "Canaletto Camping Club" alla quota esposta.

equipaggi dei club aderenti al gemellaggio con il “Canaletto” alla quota esposta.

equipaggi senza la tessera del "Canaletto" solo nel caso siano possessori della Camping Card International con l'aggiunta di 10,00 euro ad equipaggio quale rimborso spese generiche.

Chi non e' in possesso della tessera "Canaletto" e della Camping Card, potrà richiedere l'iscrizione al Club compilando il modulo presente nel sito e versando la quota di 15 euro che gli dara' diritto alla partecipazione.

Il club, il direttivo e tutti i volontari che si sono resi utili declinano ogni responsabilita' per eventuali danni occorsi a persone, mezzi e animali derivanti dalle attivita' organizzate. Ogni socio deve farsi carico del proprio operato nel pieno rispetto di persone, ambiente e realta' visitate.

Il Club

"Al Canaletto Camping Club"
Via Barbariga 81 35010 Vigonza PD
tel. 049.8097296 cell.347.4893124