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Barcis e Vajont (per non dimenticare) 9-10 Giugno 2007

I soci e amici tutti del Canaletto camper club, ringraziano le amministrazioni, i volontari e le guide che ci hanno ospitato e accompagnato nello svolgimento della gita al Vajont e Barcis.
Pero' questa volta un ringraziamento non basta, si vorrebbe dare di piu' a chi con tanta passione ci ha esposto con parole sue la disgrazia del Vajont.
Facciamo riferimento all'amico "Bepi", un settantenne di ottimo aspetto e forte sostenitore della memoria Vittime del Vajont, egli e' uno dei pochi superstiti rimasti, e ci ha trasmesso con parole che non arrivano dai libri di scuola, ma dall'animo, le sensazioni e le angoscie vissute prima, durante e dopo quell'immane disastro.
In una notte d'ottobre del lontano 1963, migliaia di persone hanno perso i loro cari senza poter dare loro un saluto, un'ultima carezza. L'unica volonta' possibile, per chi come il nostro amico Bepi tentava di salvarsi dalle avversita' dell'innondazione, era prendere coscienza di quel che gli succedeva attorno. Il suo racconto ci ha lasciati attoniti e increduli!
Milioni di metri cubi d'acqua riversati sul paese di Longarone.....e Castellavazzo......e Pirano......e Erto......e Casso e tanti altri nuclei di case e famiglie inghiottiti da un'ondata alta piu' di cento metri sopra la diga.
Anche Bepi ha perso la sua famiglia d'origine, si e' salvata la moglie perche' gravida e ospite della sorella. Poco dopo ha perso il bambino........
Che dire.....Bepi non ha dimenticato tutto cio'.......e noi non dimenticheremo Bepi.......
E non dimenticheremo le altre 2000 vittime............e molti altri superstiti.
E penseremo a loro ogni volta che le nostre coscienze saranno chiamate a giudicare tutto cio' che nel futuro potra' significare pericolo per noi e i nostri simili: inquinamento, surriscaldamento del pianeta, nucleare, chimica e molte altre motivazioni che sembrano giustificate dall'esigenza del momento, ma non trovano riscontro nel buon senso della storia umana e inseguono solamente il profitto economico di pochi eletti, decantato in nome dell'interesse collettivo.

Ciao Bepi,

a te il nostro pensiero

con un saluto di gratitudine

Luigi, Teresa

e tutti i partecipanti

Bepi, superstite del Vajont
sul corpo della frana



foto storica della disgrazia

 

Vajont è il nome del torrente che scorre nella valle di Erto e Casso per confluire nel Piave, davanti a Longarone e a Castellavazzo, in provincia di Belluno.

 

La storia di queste comunità venne sconvolta dalla costruzione della diga del Vajont, che determinò la frana del monte Toc nel lago artificiale. La sera del 9 ottobre 1963 si elevò un immane ondata, che seminò ovunque morte e desolazione.

Questi sono i ricordi che affiorano quando si sente parlare di Vajont.

In questa gita si vuole scoprire insieme il territorio di Longarone, salendo dalla parte di Barcis, la parte a est, piu' difficile da percorrere perche' inserita nella vallata del Cellina, da sempre una zona difficile da raggiungere per le strade impervie, ed ora sta scoprendo una vita nuova grazie anche alle opere fatte dall'uomo, due gallerie che collegano Barcis alla pianura e rendono accessibile ai camper questo territorio da valorizzare.

Collegheremo insieme queste localita' in una gita che potremo assaporare come un viaggio nel tempo, dove confronteremo la storia di: Andreis, Barcis, il torrente Cellina, Longarone, Igne, Erto e Casso, con le realta' che attualmente stanno rinnovando il territorio.

 


Programma di massima:

8-06 venerdi' sera ci si incontra all'area di sosta campers di Andreis (subito fuori la seconda galleria a destra, arrivando da Montereale Valcellina, 3euro al dì).Gli arrivi proseguono sabato mattina (quest'area non e' collegata al centro).

09-06 Sabato mattina libera, ognuno potra' organizzarsi a piacere con queste attivita' o altro:

 

area di sosta di Andreis in quest'area possiamo rilassare il corpo e rinforzare lo spirito con una buona grigliatina, sono presenti ben due fornelli capienti e diversi tavolini da pic-nic
Adiacente ai camper c'è il torrente con lo spazio per chi desidera prendere il sole.
greto del torrente
forra del Cellina Chi vorra' farsi un giro in bici potrà partecipare con noi alla visita nella forra del Cellina, un gran canyon strapiombante e stretto che il fiume ha scavato nell'arco del tempo, in località Molassa.

 

Il sabato pomeriggio sara' dedicato all'escursione nel paese di Barcis, con il suo bel lago. Il club sta riservando un'area per i propri soci proprio di fronte al lago e nel centro del paese. In questa occasione si addicono le bici per la scoperta del lago nel suo perimetro. Non mancano i parchi gioco dei bimbi e la diga da andare a visitare percorrendola in bici sulla sommita'. C'è un ponte di corde in acciaio che attraversa il lago , suggestivo da attraversare.

 

diga di Barcis ponte nel lago di Barcis

parco giochi adiacente all'area sosta camper
Parco giochi adiacente all'area sosta camper

Prima di cena spostamento a Longarone.

Sabato sera cena libera e pernottamento.

10-06 Domenica mattina ore 9,00 spostamento ad Igne, frazione di Longarone con case decorate da murales e fiori di carta colorata che, in questa occasione, il Corpus Domini, vengono esposti dalle famiglie e associazioni. Nella foto un'esempio della bravura di questi laboriosi paesani.

 

opere fatte a mano con carta colorata
opere fatte a mano con carta colorata

fiori fatti a mano con carta colorata
fiori fatti a mano con carta colorata

Ci sono parecchi murales dipinti sulle case, e potremo osservarli con calma mentre gustiamo la passeggiata tra le esposizioni floreali di carta colorata.

Tempo permettendo possiamo fermarci nella sede della pro loco per visionare le testimonianze filmate del disastro del Vajont.

 

Mezzogiorno pranzo libero ai centri sportivi

 

Il pomeriggio di domenica saremo accompagnati da una guida che ci illustrera' la storia e curiosita' sulla famosa disgrazia. Essa salira' su di un camper spiegando con il C.B. le varie caratteristiche, mentre noi guidando ci spostiamo da un punto all'altro per l'osservazione della frana. Termineremo con l'entrata al museo di Erto dove ci sono importanti reperti e immagini storiche.
Quindi saluti di commiato e arrivederci alla prossima.
Costi della gita:

Iscrizione soci "Canaletto" + soci TURIT + "Gemellati" euro 5 a equipaggio

Chi possiede la Camping Card euro 10 a equipaggio

Chi non possiede la Camping Card puo' partecipare alla gita richiedendo la tessera di socio al "Canaletto"(15 euro) e verra' quindi omaggiato della Camping Card (seguire le istruzioni nel sito "Canaletto" alla voce "Associati al Canaletto")

rimborso spese guida 10 euro a equipaggio, minimo 20 camper(se inferiori ricalcolo spese guida)
eventuali pagamenti dei parcheggi non compresi
Iscrivetevi via mail richedendo l'iscrizione alla gita. Ci servono i dati del richiedente (nome cognome telefono citta') e il numero degli altri componenti l'equipaggio, specificando se adulti o bambini.
Il club, il direttivo e tutti i volontari che si sono resi utili declinano ogni responsabilita' per eventuali danni occorsi a persone, mezzi e animali derivanti dalle attivita' organizzate. Ogni socio deve farsi carico del proprio operato nel pieno rispetto di persone, ambiente e realta' visitate.
"Al Canaletto Camping Club"
Via Barbariga 81 35010 Vigonza PD
tel. 049.8097296 cell.347.4893124
luigi@canalettocamperclub.com