I soci e amici tutti
del Canaletto camper club, ringraziano le amministrazioni, i volontari e le
guide che ci hanno ospitato e accompagnato nello svolgimento della gita al
Vajont e Barcis.
Pero' questa volta un
ringraziamento non basta, si vorrebbe dare di piu' a chi con tanta passione ci
ha esposto con parole sue la disgrazia del Vajont.
Facciamo riferimento
all'amico "Bepi", un settantenne di ottimo aspetto e forte sostenitore
della memoria Vittime del Vajont, egli e' uno dei pochi superstiti rimasti, e ci
ha trasmesso con parole che non arrivano dai libri di scuola, ma dall'animo, le
sensazioni e le angoscie vissute prima, durante e dopo quell'immane
disastro.
In una notte d'ottobre
del lontano 1963, migliaia di persone hanno perso i loro cari senza poter dare
loro un saluto, un'ultima carezza. L'unica volonta' possibile, per chi come il
nostro amico Bepi tentava di salvarsi dalle avversita' dell'innondazione, era
prendere coscienza di quel che gli succedeva attorno. Il suo racconto ci ha
lasciati attoniti e increduli!
Milioni di metri cubi
d'acqua riversati sul paese di Longarone.....e Castellavazzo......e
Pirano......e Erto......e Casso e tanti altri nuclei di case e
famiglie inghiottiti da un'ondata alta piu' di cento metri sopra la
diga.
Anche Bepi ha perso la
sua famiglia d'origine, si e' salvata la moglie perche' gravida e ospite della
sorella. Poco dopo ha perso il bambino........
Che dire.....Bepi non
ha dimenticato tutto cio'.......e noi non dimenticheremo
Bepi.......
E non
dimenticheremo le altre 2000 vittime............e molti
altri superstiti.
E penseremo a
loro ogni volta che le nostre coscienze saranno chiamate a giudicare tutto cio'
che nel futuro potra' significare pericolo per noi e i nostri simili:
inquinamento, surriscaldamento del pianeta, nucleare, chimica e molte altre
motivazioni che sembrano giustificate dall'esigenza del momento, ma non trovano
riscontro nel buon senso della storia umana e inseguono solamente il profitto
economico di pochi eletti, decantato in nome dell'interesse
collettivo.
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Ciao Bepi,
a te il nostro pensiero
con un saluto di
gratitudine
Luigi, Teresa
e tutti i partecipanti
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Vajont è il nome del
torrente che scorre nella valle di Erto e Casso per confluire nel
Piave, davanti a Longarone e a Castellavazzo, in provincia di Belluno.
La storia di queste comunità venne sconvolta
dalla costruzione della diga del Vajont, che determinò la frana del
monte Toc nel lago artificiale. La sera del 9 ottobre 1963 si elevò un
immane ondata, che seminò ovunque morte e desolazione.
Questi sono i ricordi che affiorano quando si sente parlare di Vajont.
In questa gita si vuole scoprire insieme il territorio di Longarone, salendo dalla parte di Barcis, la parte a est, piu' difficile da percorrere perche' inserita nella vallata del Cellina, da sempre una zona difficile da raggiungere per le strade impervie, ed ora sta scoprendo una vita nuova grazie anche alle opere fatte dall'uomo, due gallerie che collegano Barcis alla pianura e rendono accessibile ai camper questo territorio da valorizzare.
Collegheremo insieme queste localita' in una gita che potremo assaporare come un viaggio nel tempo, dove confronteremo la storia di: Andreis, Barcis, il torrente Cellina, Longarone, Igne, Erto e Casso, con le realta' che attualmente stanno rinnovando il territorio.
Programma di massima:
8-06 venerdi' sera ci si incontra all'area di sosta campers di Andreis (subito fuori la seconda galleria a destra, arrivando da Montereale Valcellina, 3euro al dì).Gli arrivi proseguono sabato mattina (quest'area non e' collegata al centro).
09-06 Sabato mattina libera, ognuno potra' organizzarsi a piacere con queste attivita' o altro:
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in quest'area possiamo rilassare il corpo e rinforzare lo spirito con una buona grigliatina, sono presenti ben due fornelli capienti e diversi tavolini da pic-nic |
Adiacente ai camper c'è il torrente con lo spazio per chi desidera prendere il sole.
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Chi vorra' farsi un giro in bici potrà partecipare con noi alla visita nella forra del Cellina, un gran canyon strapiombante e stretto che il fiume ha scavato nell'arco del tempo, in località Molassa.
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Il sabato pomeriggio sara' dedicato all'escursione nel paese di Barcis, con il
suo bel lago. Il club sta riservando un'area per i propri soci proprio
di fronte al lago e nel centro del paese. In questa occasione si
addicono le bici per la scoperta del lago nel suo perimetro. Non mancano i parchi gioco
dei bimbi e la diga da andare a visitare percorrendola in bici sulla
sommita'. C'è un ponte di corde in acciaio che attraversa il lago , suggestivo da attraversare.

Parco giochi adiacente all'area sosta camper
Prima di cena spostamento a Longarone.
Sabato sera cena libera e pernottamento.
10-06 Domenica mattina ore 9,00 spostamento ad Igne, frazione di Longarone con case decorate da murales e fiori di carta colorata che, in questa occasione, il Corpus Domini, vengono esposti dalle famiglie e associazioni. Nella foto un'esempio della bravura di questi laboriosi paesani.

opere fatte a mano con carta colorata

fiori fatti a mano con carta colorata
Ci sono parecchi murales dipinti sulle case, e potremo osservarli con calma mentre gustiamo la passeggiata tra le esposizioni floreali di carta colorata.
Tempo permettendo possiamo fermarci nella sede della pro loco per visionare le testimonianze filmate del disastro del Vajont.
Mezzogiorno pranzo libero ai centri sportivi
Il pomeriggio di domenica saremo accompagnati da una guida che ci illustrera' la storia e curiosita' sulla famosa disgrazia. Essa salira' su di un camper spiegando con il C.B. le varie caratteristiche, mentre noi guidando ci spostiamo da un punto all'altro per l'osservazione della frana. Termineremo con l'entrata al museo di Erto dove ci sono importanti reperti e immagini storiche.
Quindi saluti di commiato e arrivederci alla prossima.
Costi della gita:
Iscrizione soci "Canaletto" + soci TURIT + "Gemellati" euro 5 a equipaggio
Chi possiede la Camping Card euro 10 a equipaggio
Chi non possiede la Camping Card puo' partecipare alla gita richiedendo
la tessera di socio al "Canaletto"(15 euro) e verra' quindi omaggiato della
Camping Card (seguire le istruzioni nel sito "Canaletto" alla voce
"Associati al Canaletto")
rimborso spese guida
10 euro a equipaggio, minimo 20 camper(se inferiori ricalcolo spese guida)
eventuali pagamenti dei parcheggi non compresi
Iscrivetevi via mail richedendo
l'iscrizione alla gita. Ci servono i dati del richiedente (nome cognome
telefono citta') e il numero degli altri componenti l'equipaggio, specificando se adulti
o bambini.
Il
club, il direttivo e tutti i volontari che si sono resi utili declinano
ogni responsabilita' per eventuali danni occorsi a persone, mezzi e
animali derivanti dalle attivita' organizzate. Ogni socio deve farsi carico del proprio operato nel pieno rispetto di persone, ambiente e realta' visitate.
"Al Canaletto Camping
Club"
Via Barbariga 81 35010 Vigonza PD
tel. 049.8097296
cell.347.4893124
luigi@canalettocamperclub.com