Viale alberato di Oropa
Il Santuario di Oropa sorge a 1200
m. di altitudine in uno scenario naturale di assoluta bellezza,
la valle che da Biella sale ai monti verso la Valle d’Aosta,
ed è il più importante santuario mariano delle Alpi.
sacro monte di Oropa con una spolveratina di neve
colonnato
panoramica di Oropa
Al complesso, le cui origini si fanno risalire per tradizione a
S. Eusebio (che nel IV secolo vi avrebbe portato la statua della
Madonna Nera da Gerusalemme), contribuirono prestigiosi architetti
come Filippo Juvarra, Guarino Guarini e Pietro Beltramo.
porticati
L’edificio è articolato su tre piazzali a terrazza,
ed è imperniato su due grandi luoghi di culto: la Basilica
Antica ("Chiesa Vecchia"), realizzata all'inizio
del XVII secolo, che racchiude l'antico sacello con affreschi del
XIV secolo e la Chiesa Nuova, consacrata nel 1960,
dopo due secoli di progetti e lavori, che può ospitare fino
a 3.000 fedeli.
Completano la struttura monumentali edifici, chiostri e la solenne
scalinata che conduce alla Porta Regia.

pegno votivo (maglia di Causio)
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Nel periodo anteriore al 1522, anno in cui venne dipinto da Bernardino
Lanino il primo ex voto donato al Santuario dalla Città di Biella, non
è attestata ad Oropa l’usanza di offrire tavolette con pitture
commemorative di
grazie e di miracoli: più diffusa era l’usanza, sin dal Quattrocento,
di offrire come doni votivi immagini di cera, d’oro, d’argento e
gioielli che periodicamente venivano commutati in denaro per le
necessità del Santuario. In questo contesto, il quadro dipinto è un
dono molto raro e, al contrario di quanto si potrebbe supporre, non
rappresenta una testimonianza religiosa banale .
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porticato
Grandiosa è la Porta Regia del Santuario, opera di Filippo Juvarra. Il Santuario ha un'incessante espansione, nell'Ottocento viene
costruita una seconda corte, che ospita anche un cimitero, recentemente
riscoperto. Successivamente un cimitero monumentale viene costruito a
ovest del Santuario e il cimitero della seconda corte viene trasferito.Dall'inizio del Novecento si inizia a costruire la grandiosa Chiesa
Nuova, un tempio imponente, che con la sua alta cupola chiude
scenograficamente il Santuario. Un colle a sud del Santuario viene
spianato per far posto al "Prato delle Oche". In questo modo il
Santuario diventa visibile da Biella. La Chiesa Nuova viene consacrata
nel 1960.
cupola di Oropa
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ll Santuario di Oropa sorge a 1200 m di altitudine ed è il più
importante Santuario mariano delle Alpi: inserito in uno scenario
naturale di assoluta bellezza, è un luogo di incontro, di dialogo, di
ascolto, di contemplazione e di preghiera.
I primi documenti che
parlano di Oropa sono del Duecento e presentano il Santuario già come
adulto. Nella Basilica Antica si venera la MadonnaNera, per tradizione portata e nascosta da S. Eusebio ad Oropa. |
porticato in contrasto di luce

Madonna Nera di Oropa
A Oropa la Madonna Nera, contrariamente a quanto si riscontra nella
Vergini nere del periodo romanico (raffigurate sedute in trono a
simboleggiare la Sedes Sapientiae), viene presentata in piedi con
il Bambino seduto sul braccio sinistro , a sua volta benedicente
(con la mano destra) e con l’uccellino (simbolo della Passione),
nella mano sinistra.
Sacro Monte di Oropa
Al di fuori delle mura del Santuario, spicca il grandioso Sacro
Monte, formato da 19 cappelle, realizzate a partire dal
'600 e popolate da centinaia di statue originali in terracotta,
raffiguranti diversi episodi della vita di Maria. Edificato nel
1871, svetta l'imponente cimitero, ricco di rilevanti mausolei,
tra cui quello a forma di piramide dello statista Quintino Sella.
Sacro monte di Oropa spolverato di neve
cappella del Sacro Monte di Oropa
Panoramica sul viale alberato
camper al sole sul piazzale di Oropa
Oropa By night
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