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Pasqua: rievocazione di Grassina e Geotermia 20-25 marzo 2008

La Toscana che non ti aspetti, turismo "minore" con un fascino superiore
E' opportuno ringraziare quanti hanno partecipato alla gita di Pasqua.
Questa gita, sviluppata nell'arco di cinque giornate, ne ha avute due con la pioggia, vento, neve e tempesta. A raccontarlo sembra impossibile, eppure si sono viste tutte le condizioni atmosferiche. L'ultimo giorno, c'era un sole invidiabile, anche se l'aria non era tra le piu' calde. Tutte le tappe predestinate sono state portate a termine, tranne la rievocazione storica della Passione di Cristo a Grassina, sospesa per pioggia, cominciata proprio la sera del Venerdi' Santo.
Altra attivita' che non era prevista , ma che forse molti sottintendevano, era l'appuntamento con la griglia il giorno di Pasqua, o comunque una bella tavolata comunitaria. Se fosse stata possibile, avrebbe unito il gruppo e creato nuove amicizie. Il maltempo invece ha fatto di tutto perche' ciò non accadesse, anzi, ha cercato di infondere nel gruppo i sintomi della metereopatia . Naturalmente non ci e' riuscito e ci siamo lasciati con il sorriso e la soddisfazione stampati sui nostri volti.
Per il resto tutto il viaggio ha dimostrato lati molto interessanti e sconosciuti ai più.
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ruderi dell'Abbazia San Galgano
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San Galgano è stato un bel momento. Immersi in un'ambiente di fede, genitori e bimbi hanno condiviso il fascino di questi luoghi, suggestivi e ricchi di storia.
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artigiano della AMMOS di Radicondoli macchinari alla centrale geotermica di Radicondoli
artigiano della AMMOS di Radicondoli ; macchinari alla centrale geotermica di Radicondoli
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Radicondoli, paesino medioevale arroccato sulle colline toscane, ha mostrato la sua natura di tradizioni antiche con lavori artigianali d'altri tempi, e nuove tecnologie con la centrale geotermica e la serra georiscaldata.
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Parvus Flos, serra georiscaldata allevamento di Cinta Senese
Parvus flos, serra georiscaldata cinta senese al pensionario di Radicondoli
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Sasso Pisano, perla di autentico valore, grazie all'Associazione "La Fumarola".
La genuinita' delle persone che ci hanno ospitato e i luoghi simbolo della geotermia, come la Valle dell'Inferno, sono elementi che non meritano di essere giudicati con semplici parole. Tra queste colline ha avuto origine una storia ancora lunga da scrivere negli anni a venire. L'uomo con il suo impegno sta traendo da questi elementi energia pulita utile a tutti noi e condivide l'esperienza con altre nazioni. Ci auguriamo che queste energie, sommate alla disponibilità della popolazione, aprano la strada ancora tutta da tracciare, del turismo culturale, riservando a questo paesino la fortuna che merita e che auspichiamo.
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colline fumanti a Sasso Pisano Canyon fumante a Sasso Pisano
colline fumanti a Sasso Pisano Canyon fumante tra le colline di Sasso Pisano
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Larderello, polo di ricerca e di produzione di energia elettrica geotermica, con la sua raccolta museale ci ha permesso di toccare con mano la storia tecnologica nei suoi vari sviluppi.
Il video introduttivo, con spiegazioni grafiche molto dettagliate, ha consentito a chiunque di comprendere l'argomento geotermico dalle sue origini, cioe' dentro la massa terrestre.
museo della geotermia di Larderello apertura del soffione geotermico
spiegazione dettagliata all'interno del museo di Larderello e apertura del soffione geotermico.
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Il Bio Agriturismo "IL CERRETO", ambiente di qualita' dove grandi e piccini gradirebbero trascorrere almeno una parte del loro tempo.
Paola e Carlo ci hanno ospitato offrendoci i loro prodotti, come legumi e derivati. Molto interessanti le spiegazioni di Carlo sulle sue metodiche di coltivazione e bello anche il bio laghetto balneabile, con filtro dell'acqua a ricircolo naturale.
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distribuzione delle degustazioni all'agriturismo agriturismo
distribuzione delle degustazioni panoramica del Bio-lago balneabile
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Un'altra sorpresa l'abbiamo avuta a Montecatini Val di Cecina, forse il piu' elevato come altezza tra i paesi visitati, dal quale si scorge un panorama su tutte le colline metallifere circostanti. Di questo simpatico paese abbiamo apprezzato la miniera di Caporciano, poi divenuta Montecatini e dalla quale si e' sviluppata l'attuale Montedison. La storia della miniera ci e' stata illustrata da Chiara e le sue colleghe. A loro volta hanno coinvolto vivacemente i bimbi.
bimbi alla miniera di Caporciano, Montecatini val di cecina l'interpretazionedella Maria Teresa da parte di Chiara
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Ci siamo sorpresi quando Chiara, indossato un grembiule e uno scialle, ha preso le sembianze di Maria Teresa e Luigino(i nomi coincidono con il mio e quello di Teresa, sarà un caso?), ed ha interpretato uno spaccato di vita quotidiana del secolo scorso, quando i redditi dei minatori non permettevano certezze per il futuro. I volti dei bimbi si sono improvvisamente illuminati, e gli applausi per la bella interpretazione sono esplosi. Nella mia personale esperienza, e' la prima volta che osservo una guida esporre un'argomento, usando oltre alle strutture museali, anche le proprie capacità interpretative per far fiorire l'immaginazione e la fantasia nei pensieri dei visitatori.
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tavolata comunitaria
chiusura gita con tavolata comunitaria
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Complimenti a tutti e grazie di cuore, ci ricorderemo di questa breve ma significativa esperienza.
Luigi e Teresa.


 

Viaggio alla scoperta dell'Energia Pulita (raccontato da Raffaele del ROPA club di Bologna)

Raccogliendo l’invito del Canaletto Camper Club ( Club che collabora nell’ambito dell’interscambio tra noi ed altri Club ) ho deciso di trascorrere le vacanze Pasquali immerso nelle deliziose colline tra Siena e Pisa.

La prima tappa ci riservava la rievocazione della Passione di Cristo a Grassina, purtroppo causa il cattivo tempo, che ha imperversato su tutta l’Italia, è stata annullata.

Questo però non era lo scopo principale della gita, perché il tema dominante era la Geotermia, ovvero i luoghi dove si ricava energia pulita e come viene sfruttata.

Arrivati a Sasso Pisano sembrava di essere entrati in un girone Dantesco, colline stupende dove la terra ribolliva innalzando al cielo colonne di vapore dal forte odore di zolfo.

Accompagnati da guide ci siamo addentrati nei luoghi dove maggiormente era visibile il fenomeno ed abbiamo avuto le prime nozioni di come queste terre siano ricche di questa risorsa naturale.

Naturalmente l’uomo ha ritenuto importante sfruttare questa risorsa ai fini energetici.

Nel 1913 l’Italia è stata il primo Paese al mondo a ricavare da queste terre l’energia Geotermica, con il primo impianto di generazione a Lardarello.

Attualmente, in Toscana sono, diverse le centrali Geotermiche fornendo 1,5% del fabbisogno Nazionale.

Le centrali sono imponenti, purtroppo a scapito dell’impatto ambientale e i chilometri di tubazioni a cielo aperto, per la canalizzazione del vapore, deturpano l’ambiente ma ci hanno spiegato che non si possono sotterrare per la continua manutenzione a cui sono sottoposti.

A Larderello esiste un interessante museo dove si percorre la storia dello sfruttamento dell’energia geotermica in tutti i suoi aspetti, dalla ricerca alla perforazione ai diversi sistemi di utilizzazione del fluido geotermico per produzione elettrica, di energia termica e meccanica.

In particolare è ben evidenziata la storia della perforazione attraverso modellini ed attrezzature originali.

In un capannone adiacente vi è la Sala meccanica, una serie di macchine utilizzate nel tempo per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili ( geotermica, eolica, idrica ) nella perforazione per la ricerca di energia geotermica e macchine utensili che equipaggiavano le officine di Lardarello.

Come tutti sappiamo la Toscana è ricca anche di miniere, pertanto non potevamo non visitare la miniera per l’estrazione del rame di Montecatini Val di Cecina, a differenza di tutte le altre miniere, non permette di vedere più di una galleria, la cosa però che desta l’interesse generale e la testimonianza degli edifici dell’indotto.

Gli ufficio amministrativi con vecchie carte e mobili d’epoca, il lavatoio per la separazione dei metalli ed i pozzi da dove salivano, tramiti rudimentali ascensori, i cestelli con il materiale scavato.

Una gita in Toscana non poteva certo trascurare una visita ad una delle tante cascine dove vengono coltivati prodotti biologici e per la delizia dei palati il Bio Agriturismo il Cerreto ci ha riservato una gustosissima merenda a base di legumi e pasta di grano biologico.


Credo sia stata una gita veramente interessante e ben organizzata da parte di Luigi e Teresa del Canaletto Camper Club e ritengo doveroso inviare un sentito ringraziamento da parte mia e di mia moglie


Alla prossima Raffaele Vigarani.La

 




La Toscana che non ti aspetti, turismo "minore" con un fascino superiore
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Programma di massima, gita di Pasqua 2008

20 marzo, giovedi' sera e notte, arrivo all'Abbazia di San Galgano, parcheggio.

abbazia di San Galgano

21 marzo, venerdi' mattina visita all'Abbazia di San Galgano e alla Spada nella roccia.
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la spada nella roccia
Siamo nella Toscana del XII secolo, poco lontani da Siena, in un paesino chiamato Chiusdino. Qui, nel 1148, nasce Galgano Guidotti. La cavalleria lo affascina al punto che decide di diventare cavaliere, e la sua vita viene segnata da un comportamento libertino e dissoluto. I suoi genitori avevano per lungo tempo atteso l'arrivo di un figlio, ma si abbandonano allo sconforto davanti a tale comportamento. Il destino ha, però, riservato loro una sorpresa.
Galgano, dopo una seconda visione di San Michele, si interroga sulla sua vita e decide di dedicare i suoi anni a venire a Dio e di vivere come un eremita. Impugnata la sua spada, la conficca in una roccia, e davanti all'elsa, che si erge come una croce, egli pregherà (una variante della storia narra che fu lo stesso San Michele a conficcare la spada).
Era il 1180 e l'intero anno successivo viene segnato dai miracoli di Galgano, che muore di stenti nel 1181. La sua beatificazione avviene in soli 3 giorni e nel 1185 papa Urbano III lo proclama Santo.
Di lui rimane solo il teschio, conservato nella chiesa di Chiusdino, da cui si racconta crescessero capelli biondi, tanto da nominare San Galgano protettore dei calvi. Il resto del corpo non è mai stato trovato, sebbene alcuni testi indichino come luogo di sepoltura l'area intorno alla spada.
Sul luogo è stata poi costruita una chiesetta, con una particolare volta dipinta con cerchi concentrici bianchi e neri.

E su questo mistero sono iniziate le indagini di alcuni ricercatori delle Università di Pavia, Milano, Padova e Siena.
I risultati hanno confermato che l'elsa che emerge dalla roccia appartiene a una intera spada realmente conficcata nella roccia. Le ricerche hanno anche permesso di datare con precisione la chiesa e alcuni resti ossei trovati in una piccola scatola, anche se purtroppo i risultati non sono stati resi pubblici.

La cronologia degli eventi, e delle diverse opere che hanno reso celebre Re Artù, testimoniano come in realtà si potrebbe vedere in Galgano un vero e proprio ispiratore del famoso ciclo Arturiano. Lo stesso nome Galgano pare sia stato mutato in Galvano, uno dei cavalieri della tavola rotonda. Il ciclo Arturiano inoltre risale alla fine del XII secolo, esattamente dopo la morte del santo senese.

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spostamento con i camper a San Gimignano e passeggiata alla cittadina.
tardo pomeriggio spostamento a Grassina per la rievocazione storica della "Passione di Cristo"
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corteo passione di Cristo Una tradizione popolare, fa risalire la Rievocazione Storica del VenerdÌ Santo di Grassina ai primi decenni del XVII secolo. Con il passare del tempo, al sentimento mistico si è andato aggiungendo anche un elemento spettacolare di grande suggestione per gli eventi rappresentati per le forti motivazioni psicologiche e per l'ambientazione in scenari naturali di raro fascino. Sospesa negli anni della guerra, la Rievocazione fu ripresa ed ancora arncchita nel 1950, e continuò fino al 1966, anno della disastrosa alluvione di Firenze. Dopo 17 anni un gruppo di volontari grassinesi, ha riproposto la manifestazione con testi e adattamento musicale completamente nuovi. La rappresentazione si compone di 2 momenti che si svolgono contemporaneamente. Corteo storico per le vie del paese, al quale partecipano circa 500 figuranti in costume d'epoca, e scene della vita e della passione di Gesù sul "Calvario".
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22 marzo, sabato mattina partenza da Grassina e arrivo a Radicondoli (80 km) parcheggio all'area di sosta, saluti delle amministrazioni e passeggiata nel paese con visita guidata al museo interattivo dell'energia, con video e didattica per i bimbi.

L'antica porta di Radicondoli

L'antica porta di Radicondoli

 

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pranzo libero
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serra riscaldata con la geotermia

serra riscaldata con la geotermia

 

pomeriggio visita alla centrale elettrica, alla serra georiscaldata, aperitivo con soppressa veneta offerta dal Canaletto, durante la sosta al Comando del Palazzo (luogo di pensione per i cavalli del palio di Siena)
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rientro all'area di sosta e spostamento prima di cena a Sasso pisano, parcheggio riservato.
cena in camper
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le fumarole a Sasso Pisano

fumarole di vapore geotermico

 

acqua bollente geotermica

acqua bollente geotermica

 

Domenica mattina 23 marzo, giorno di Pasqua, ore 9,20 passeggiata in localita' Fumarole, dove si potra' osservare la forza del vapore e delle putizze, fenomeni naturali, visita guidata grazie all'associazione "La Fumarola"
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La messa in paese è celebrata alle ore 10,00
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pranzo libero
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vasca con acqua calda 30°

vasca con acqua calda 30°

 

pomeriggio, visita alla zona archeologica delle terme etrusche "Il Bagnone" e fonti geotermiche. In alternativa, i bimbi potranno (temperature permettendo), fare il bagno nella vasca del paese, con acqua calda geotermica 30°, vicino al parcheggio camper
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sera di Pasqua, cena di gruppo al ristorante di qualita' "Il Tinaio"

ristorante il Tinaio, Sasso Pisano

Il Tinaio ristorante pizzeria, di Pennella Giuseppina, via Cavour 22 Sasso Pisano PISA tel.0588 26023 fax 0588 26097

adulti 27 €uro // bimbi sotto 12 anni 14 €uro // bimbi sotto 4 anni 0 euro

menu' con prezzo convenzionato: 1 antipasto toscano, bis di primi, penne al ragu' di cinta senese + lasagne ai funghi, secondo spezzatino di cinta senese con olive + contorni vari, dolce della casa + vino acqua caffè.
La Cinta Senese e' il maiale pezzato che viene allevato e alimentato in liberta' nei boschi delle colline toscane. Il suo sapore e' completamente diverso dal maiale tradizionale.
Lunedi' mattina 24 marzo, spostamento a Larderello
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apparecchiature all'interno del museo della geotermia

museo della Geotermia a Larderello

soffione geotermico destinato alla forza vapore

soffione di vapore geotermico

ore 10,30 visita al museo della geotermia di Larderello e sala della meccanica, con guida
ore 12,00 con l'operatore Enel, apertura del soffione di vapore geotermico, normalmente usato per la produzione di energia elettrica

prime sperimentazioni a Larderello prime sperimentazioni a Larderello

 

Il primo tentativo di produrre elettricità dall'energia geotermica è stato fatto a Larderello il 4 luglio 1904, quando il Principe Piero Ginori Conti avviò un motore, azionato dal vapore geotermico, collegato ad una dinamo. La riuscita di questo esperimento segnò l'inizio di una importante forma di utilizzazione del calore terrestre di grande importanza, che si sarebbe diffusa in tutto il mondo. La produzione di elettricità a Larderello fu un successo commerciale, oltre che della tecnica. Nel 1916 la potenza geotermoelettrica installata era già 12.000 kWe e nel 1942, prima delle distruzioni dovute agli eventi bellici, aveva raggiunto 127.650 kWe. L'esempio italiano fu seguito, a partire dalla seconda metà del secolo scorso, da numerosi altri paesi. Nel 1958 un primo impianto geotermoelettrico entrò in esercizio in Nuova Zelanda, nel 1959 in Messico, nel 1960 negli Stati Uniti e negli anni seguenti in molti altri paesi.
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ore 15,30 appuntamento a Montecatini Val di Cecina, per la visita alla miniera di Camporciano e della cittadina.
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La conoscenza di Montecatini Val di Cecina è legata alla MINIERA DI RAME che ha dato il nome ad una delle maggiori industrie estrattive d'Europa, appunto la Montecatini, poi divenuta Montedison. Qui è stata segnata una tappa storica nel campo dell'estrazione del rame. IL COMPLESSO DELLA MINIERA: racconta la storia di uomini...la loro laboriosità ed intraprendenza che spesso da operai li ha trasformati in artigiani e veri e propri artisti.

Pozzo Alfredo, nelle viscere della terra
il pozzo Alfredo, dal quale si estraeva il materiale

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serata libera

il belvedere di Montegemoli

Montegemoli, il belvedere

 

martedi' mattina ore 9,00 spostamento a Montegemoli. Strada facendo possibilita' di visita e acquisti in un'azienda di prodotti Biologici, e parcheggio in una fattoria agricola. Visita ad un fabbro per la lavorazione del ferro battuto a mano, lavorazione del legno intagliato e giochi per bambini costruiti a mano.
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fucile in legno ad elastici
pranzo condiviso e autogestito nella struttura della pro loco. Durante la pausa pranzo attireremo l'attenzione dei nostri bimbi facendogli costruire giochi in legno e altro, come il fucilino ad elastici esposto in foto.
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Il Pane di Montegemoli, tipico pane casalingo, nasce nel 1986, non da un'antica ricetta ritrovata casualmente su qualche vecchia madia... ma dall'intenzione di soddisfare una crescente esigenza moderna:la ricerca delle tradizioni ormai dimenticate. Il Pane di Montegemoli conserva comunque tutti i principi e le fattezze del pane delle campagne toscane prima della Rivoluzione Industriale (1900). tradizionale forno a legna di montegemoli

La farina viene prodotta in esclusiva dall'Antico Molino Artigianale Messerini, nato nel lontano 1890 a Fabbrica di Peccioli (PI): il molino a cilindri trasforma il grano tenero in una speciale farina classificata con la dicitura Tipo "2", che riesce a mantenere le ceneri della macinazione, la fibra ed il germe del grano affinché, dopo la cottura a legna, il pane non perda il suo sapore ed il suo profumo. Un elemento fondamentale perché si raggiunga un buon pane, oltre alla farina, è indubbiamente l'acqua...che a Montegemoli si presenta particolarmente ricca di sali minerali. Questa, associata ad un clima specifico, è il segreto del vero Pane di Montegemoli, il quale si può ottenere solamente in questo piccolo borgo toscano.

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Al pomeriggio visita con lavorazione del pane cotto a legna, in un casolare di campagna ristrutturato appositamente.
Quindi saluti a arrivederci alla prossima.
Rientro.
Le iscrizioni alla gita sono chiuse.









Si accettano iscrizioni via E-mail : luigi@canalettocamperclub.com
dati anagrafici e telefono dei partecipanti

Costo della gita €uro 35 ogni adulto sopra i 14 anni

I bimbi sotto i 14 anni sono nostri ospiti

E' compreso nel costo della gita:

Disponibilita' e simpatia degli organizzatori, visita all'abbazia di San Galgano ed alla spada nella roccia, Visita al paese di Radicondoli, il museo interattivo, la centrale elettrica geotermica, la serra geotermica, il pensionario dei cavalli del Palio di Siena, l'aperitivo con soppressa veneta, il park di Radicondoli, il park di Sasso pisano, la visita alle fumarole, alle biancane, alle putizze compresa la guida, l'entrata alle terme etrusche il Bagnone, l'entrata al museo della geotermia di Larderello compreso il filmato didattico, il park di Larderello, visita alla sala della meccanica, la guida e l'apertura del soffione. La visita guidata alle miniere, il park delle miniere, la visita di Montegemini con guida, la sua gente ospitale che ci illustra i propri lavori, l'ospitalita' della pro loco e la visita al forno a legna per il pane.
Facoltative e da prenotare specificatamente:
biglietti per l'entrata alla Passione di Cristo di Grassina, 15 €uro seduti, 10 €uro in piedi, 3 €uro solo corteo storico. Cena in compagnia la sera di Pasqua: 27 €uro adulti, 14 €uro bimbi sotto 12 anni, 0 €uro bimbi sotto 4 anni.
Ciò che non e' nominato non e' compreso.
Per motivi organizzativi, chiuderemo le iscrizioni al raggiungimento del numero camper sufficienti al recupero spese, e comunque siete pregati di inoltrare la vostra adesione entro martedi' 18 marzo 2008. Dopo l'adesione via mail, sarete costantemente informati sulle notizie riguardanti la gita, compresa la scheda con il programma dettagliato.
I costi dell'iscrizione sono:
Iscrizione 5 €uro ogni equipaggio per i soci "Canaletto" e non.
La somma di 5 euro e' un sostegno che ogni partecipante riconosce, come recupero spese internet, telefoniche e postali, a favore del club per la divulgazione della gita e delle notizie in generale.
Chi non possiede la Camping Card puo' partecipare alla gita richiedendo la tessera di socio al "Canaletto"(15 euro) e verra' quindi omaggiato della Camping Card 2008.
(seguire le istruzioni nel sito alla voce "Associati al Canaletto")

Cogliete l'occasione e associatevi al Canaletto, (con soli 15 €uro)
riceverete in omaggio la C.C.I.
Camping Card International
Conoscete l'importanza di possedere la Camping Card International?
_ Affiliazione nazionale all'ACTItalia
_ Assicurazione al vostro equipaggio per danni a terzi.
_ Sconti 10% nei campeggi convenzionati
_ Uso della C.C.I. come documento d'identita'
_ Ulteriori informazioni all'interno del sito:clicca qui
Il "Canaletto" la offre ai propri associati 2008

 

Il club, il direttivo e tutti i volontari che si sono resi utili declinano ogni responsabilita' per eventuali danni occorsi a persone, mezzi e animali derivanti dalle attivita' organizzate. Ogni socio deve farsi carico del proprio operato nel pieno rispetto di persone, ambiente e realta' visitate. Il programma e i costi possono subire modifiche.

Il Club


 

Il programma del viaggio è in via di preparazione, per essere informati gratuitamente sui nostri viaggi o argomenti che trattiamo pubblicamente, scrivete una mail a luigi@canalettocamperclub.com chiedendo di essere inseriti nella nostra mailing-list e arriveranno settimanalmente tutti gli aggiornamenti del "Canaletto".

 

amichevolmente

Luigi

 

"Al Canaletto Camping Club"
Via Barbariga 81 35010 Vigonza PD
tel. 049.8097296 cell.347.4893124