Resoconto della Castagnata
Agli amici
partecipanti alla castagnata 2008, speriamo che il
rientro sia stato ottimale, così come lo sono state le due giornate che abbiamo
trascorso assieme.
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A tutti gli altri
amici che non hanno condiviso con noi questo grandioso week end di ottobre,
vogliamo dire che.....
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Alla fine di ogni
gita, si cerca di valutare le esperienze positive che si sono fatte, un pò per
riconoscere i giusti meriti e gratificare chi ci ha sostenuto e un pò per far
piacere a noi stessi, sminuendo quindi le eventuali asperità che abbiamo
incontrato lungo il percorso.
Questa volta,
fortunatamente, grazie ad un meteo perfetto, dobbiamo solo constatare l'ottima
riuscita di tutta la gita e ringraziare le due persone che hanno avuto l'onere e
l'onore di fungere da protagonisti nell'ambiente naturalistico visitato. Sono il
Mugnaio e il Fattore.
Rispettando la
cronologia in termini di tempo, riepiloghiamo spiegando i passaggi del sabato
mattina. Dapprima la Villa Manin, ottimo monumento che racconta la storia dei
nostri avi veneziani, e dalla quale abbiamo visto quel che ci aspettavamo. Vedi
le foto di seguito.
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Subito dopo, con uno
spostamento in bici, abbiamo verificato l'ottimo funzionamento del molino ad
acqua, il primo impianto è sorto nel 1450, tutt'ora al lavoro e ricercato per le
sue funzioni poco dirompenti rispetto agli altri molini mossi da energia
elettrica. Il mugnaio, un signore non più giovane, è coadiuvato dal figlio, cosa
questa che alimenta le nostre speranze per la continuazione di tale lavoro,
coscienti del fatto che probabilmente quel che abbiamo visto, lo potranno
rivedere anche i nostri figli e i figli dei figli. Un lavoro duro, ma nobile e
prezioso, che permette alle nostre tavole di venir arricchite con prodotti
"riservati" , ritenuti ancora genuini e ricercati. Anche in questo caso le foto
giocano un ruolo importante per la documentazione. Vedi la battitura dello
stoccafisso con il maglio e la pilatura dell'orzo.
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I due argomenti appena
espressi, hanno un carico culturale non indifferente. Parliamo ora dell'uomo,
l'agronomo, l'ambientalista, l'agricoltore, l'apicoltore, l'appassionato, il
didattico, cioè Federico Forgiarini, una figura dalla personalità marcata e
dall'esperienza invidiabile, capace di trasmettere dei valori poco contemplati
nella nostra scala di priorità, ma di fondamentale importanza per la vita
sociale e organizzativa nostra e delle nostre famiglie. Con i suoi racconti e
spiegazioni, è riuscito ad animare una cinquantina di persone, parte del sabato
pomeriggio e sera, compresa tutta la domenica mattina, con argomenti che
spaziavano dalle coltivazioni agricole, al biotopo che sopravvive in quel
fantastico territorio a sud di Codroipo, denominato delle risorgive e riservato
come Parco dello Stella, illustrando gran parte di questo fenomeno naturale.
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Non da ultimo, visto
l'importanza in termini di interesse, l'argomento apicoltura, i bimbi si sono
scoperti curiosi per questo insetto che finora hanno guardato con timore e
durante le "lezioni" era al centro della loro spiccata attenzione.
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Il confezionamento delle candele con cera d'api, in laboratorio, ha dato
un tocco di classe e di manualità , e ancora una volta ha
coinvolto i bimbi, lasciando i genitori spettatori incantati di fronte a molte
energie fisiche e mentali espresse dai nostri piccoli.
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L'esperienza svoltasi
in Fattoria Didattica Le Fornaci del Zarnic, a Flambruzzo di Rivignano, condotta
magistralmente dall'amico ed esperto agronomo, Federico Forgiarini, si è
dimostrata utilissima. E' da raccomandare a coloro che volessero vivere un week
end diverso dal solito, dedicato ai gruppi naturalmente.
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Ringraziamo quindi
tutti voi, vivaci partecipanti, per la coesione che avete saputo creare
e auspichiamo rimanga sempre ben radicata nel gruppo. Il "Canaletto" è
orgoglioso di aver stimolato queste opportunità e felice nel constatare che
sono state colte in pieno.
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Grazie Federico, alla
prossima !!
Magari veniamo alla
vendemmia del prossimo settembre 2009, che dici?? Cosi' facciamo pigiare l'uva
coi piedi ai bimbi per fare il mosto nella tinozza !!
Ciao a
tutti
Luigi e
Teresa
Favaro Luigi
"Al Canaletto Camping
Club"
Via Barbariga 81 35010 Vigonza PD
tel. 049.8097296
cell.347.4893124
Programma di massima proposto prima della gita.......
Agli amici e soci del Canaletto,
andiamo a visitare il Parco del fiume Stella, a Rivignano, in prossimità di Codroipo.
Nel week end del 18-19 ottobre, ci aspetta una buona occasione per conoscere interessanti percorsi ciclistici con particolari specificità paesaggistiche, culturali ed enogastronomiche, potendo usufruire di una rete di servizi, uffici informazioni turistiche, associazioni cicloturistiche, punti di noleggio biciclette, appositamente costituita e contrassegnata dal marchio "Accoglienza Girogirobici".
Il Medio Friuli, è un mosaico di piccoli borghi rurali immersi in un'ambiente vario che spazia dai caratteri dell'alta pianura asciutta ad una pianura ricca di corsi d'acqua a sud della linea delle risorgive. Il nostro punto sosta è situato nel Parco dello Stella, un fiume alimentato da acque risorgive. Esso si estende su una superficie di 638 ettari, di cui un terzo costituito da boschi, prati stabili e affascinanti dedali d'acque di fiumi, rogge, sorgive e canali, mentre il resto è affidato alla coltivazione. .
Programma di massima:
Venerdì sera 17/10 incontro dei partecipanti al parcheggio di Villa Manin di Passariano di Codroipo. Serata in compagnia. Notte nel parcheggio.
Il nome di Codroipo deriva dal latino Quadruvium, incrocio tra la via
Postumia e la via Iulia Concordia ad silanos. Il luogo fu abitato in epoca
romana e ciò spiega i numerosi ritrovamenti di materiale archeologico, ora
in parte esposto nel locale museo.

Villa Manin
Sabato mattina visita alla villa Manin con passeggiata nel parco. clicca qui
Subito dopo inforchiamo le bici per spostarci al molino del Bert
Nel territorio rimangono borghi rurali d'interesse a Goricizza, Lonca,
Muscletto, Passariano, San Martino con le carrozze d'epoca e antichi mulini tra cui il Mulino di
Bert, che risale al 1450 ed è ancora funzionante.
Proseguendo visiteremo anche il Museo Civico delle Carrozze d'epoca , a San Martino di Codroipo.
Pregevoli carrozze d’epoca: Un museo a carattere specialistico,
tematico sul mondo della carrozza, costituito da un vasto patrimonio di
carrozze dei secoli XIX-XX con i relativi accessori da viaggio,
finimenti per l’attacco, cavalli realizzati a mano a grandezza naturale
e una selleria militare, proveniente da un unico proprietario, il
collezionista Antonio Lauda ( Foggia 1925-Codroipo 2000). Un patrimonio
di notevole portata per la testimonianza etnografica delle vetture
fabbricate dalle più note carrozzerie dell’epoca in Europa e per la
varietà delle tipologie in uso, tra le quali anche un modello per la
licenza di scuola guida, vari modelli per il trasporto dei bambini,
nove cavalli realizzati a mano a grandezza naturale, di diversa
provenienza, europea, ungherese, russa e dalla Turchia. Tra gli
accessori da viaggio, fruste, frustini, trombe, cappelliere e collari
antichi, si segnala in particolare una comodina da viaggio in radica di
noce, recentemente donata al museo.
Pranzo in camper.
Sabato pomeriggio spostamento a Rivignano, alla fattoria didattica "le Fornaci del Zarnic".
Le aziende agricole “Le Fornaci del
Zarnic” della famiglia Forgiarini e “La Regina del Bosco” della famiglia
Bernardi, si trovano entrambe nel comune di Rivignano (UD), in un
territorio caratterizzato dalla presenza di acque scorrenti lungo un intrico di
fiumi, rogge, canali; in quella caratteristica zona della bassa pianura
friulana chiamata “zona delle risorgive”. Il fiume Stella con le sue risorgive e
le olle, il bosco ripariale, i prati umidi e i prati stabili, sono senz’altro
gli aspetti più peculiari del territorio,e proprio questi aspetti sono stati nel
tempo custoditi e salvaguardati nei progetti di rivalutazione ambientale delle
due aziende. Con il progetto “SCOPRIRE NATURALMENTE”
le aziende, inserite nell’elenco Regionale delle Fattorie Didattiche, propongono
una serie di percorsi finalizzati alla visita e
alla conoscenza delle caratteristiche ambientali del territorio e dei suoi
valori naturali, paesaggistici e storici, concretizzando così le
potenzialità didattiche ed educative che questi luoghi possono
offrire. Gli itinerari sono rivolti sia alle
scuole sia ad associazioni e gruppi di adulti, nella certa convinzione che solo
conoscendo l’ambiente si possa imparare a maturare con esso un legame
vero e amichevole fatto di consapevolezza, cura e rispetto.
Nuovamente, con bici alla mano, riprendiamo il percorso ciclabile per scoprire l'ambiente circostante, racchiuso nel già nominato Parco dello Stella.
Il Parco dello Stella di Rivignano è un parco comunale, nato
dalla volontà dell’amministrazione civica di rinsaldare lo storico
rapporto tra la popolazione locale e l’ambiente delle risorgive e dei
corsi d’acqua che ne derivano, nella convinzione che questo rapporto
rappresenti l’unica reale garanzia per la tutela attiva della
meravigliosa natura che ritroviamo lungo lo Stella.
Entro il Parco ritroviamo infatti anche delle zone vocate ad un turismo verde, come il complesso di Villa Ottelio con il suo giardino all’italiana e l’adiacente parco paesaggistico (clicca per visualizzare la mappa), e come anche le stesse aziende agricole situate al suo interno.
Farnie
monumentali, boschi umidi a galleria, prati, pascoli, fiumi, rogge,
risorgive ed una fauna ricca in specie, appartenenti non solo a quelle
categorie “ben visibili”, come i mammiferi e l’avifauna, ma anche e
soprattutto alla fauna a torto considerata “minore”, che si mostra solo
all’occhio paziente e appassionato (ittiofauna, erpetofauna e
entonomofauna), accoglieranno il visitatore, con una bellezza sempre
maggiore man mano che passeranno gli anni in un’atmosfera di “buon
vicinato” tra uomo e natura, atmosfera che rappresenta l’obiettivo
ultimo di tutto ciò che verrà pensato e realizzato nel Parco.
Sabato sera, ci raccogliamo nella sala della fattoria didattica, dove prepareremo pasta al sugo e castagne per tutti. Siete invitati a portare la vostra porzione di castagne, un dolce o altro a piacere. La pasta al sugo e le attrezzature per la cottura della pasta e delle castagne sono a carico del club.
Domenica mattina, il padrone di casa sig. Federico Forgiarini, ci guida nel percorso didattico alla scoperta dell'azienda agricola e le sue attività, il biotopo, l'apiario didattico e tutti gli elementi che contraddistinguono questo ambiente.
Pranzo con tavolata comunitaria all'esterno (se possibile, altrimenti la sala in fattoria) Il club ripropone castagne, vino e salame.
Primo pomeriggio, anche gli adulti possono partecipare insieme ai bimbi, al laboratorio dove confezioneremo le candele di cera e prufumi di lavanda, con fiori secchi. il tutto da portare a casa.
Conclusa questa esperienza suddivisa tra ambiente, tradizioni, sapori e monumenti, ci daremo appuntamento alla prossima occasione, la festa di Halloween.
Costi della gita:.
scheda da compilare per determinare le preferenze della gita: (fai copia/incolla, compila e inoltra via mail):
Castagnata in Fattoria Didattica 18-19 ottobre 2008
Camper.Targa......................................................................................
di:(nome.cognome)..............................................................................
indirizzo....................................citta'...................................................
mail......................................................................................................
cellulare...............................................................................................
Altri partecipanti:(nome e data di nascita) ....................................................
Iscrizione alla gita (ogni equipaggio) ...............................................€uro 5
attività didattiche e parcheggio in fattoria didattica ogni persona adulta €uro15 x n°ps.........tot. euro.....
i bimbi sotto i 14 anni gratis.
eventuali costi di entrate in luoghi pubblici non sono comprese (ma non dovrebbero esserci).
ognuno porta le castagne che pensa di consumare, il club offre la pasta al sugo ed il salame a tutti.
Camping Card International Numero(da presentare al momento)..
rilasciata dal club............................................
Il
club, il direttivo e tutti i volontari che si sono resi utili declinano
ogni responsabilita' per eventuali danni occorsi a persone, mezzi e
animali derivanti dalle attivita' organizzate. Ogni socio deve farsi
carico del proprio operato nel pieno rispetto di persone, ambiente e
realta' visitate. Il programma e i costi possono subire modifiche.
Il programma del viaggio è in via di preparazione, per essere
informati gratuitamente sui nostri viaggi o argomenti che trattiamo
pubblicamente, scrivete una mail a luigi@canalettocamperclub.com chiedendo di essere inseriti nella nostra mailing-list e arriveranno settimanalmente tutti gli aggiornamenti del "Canaletto".
amichevolmente
Luigi
"Al Canaletto Camping
Club"
Via Barbariga 81 35010 Vigonza PD
tel. 049.8097296
cell.347.4893124