Cari amici e soci del
Canaletto,
desideriamo
proporvi il resoconto sulla gita di Torino.
Da subito, si è capito che questo appuntamento con la capitale dei
Savoia, sarebbe stato un significativo incontro con la storia.
Tutte le attrazioni
visitate erano mete di livello. Con successo
siamo riusciti a far visitare a tre gruppi, tutto il
programma previsto, e ci spiace per coloro che non hanno potuto trovare uno
spazio insieme a noi, sarà per la prossima volta.
In questa
escursione a Torino, abbiamo curato maggiormente gli aspetti storici e
monumentali della città, lasciando al caso aspetti naturalistici,
paesaggistici e religiosi. Siti come il Borgo Medioevale, Superga, il
Lingotto e molti altri, meritano di essere visitati con la bella stagione, cosa
che si avvererà prossimamente con l'ostensione della Sacra
Sindone.
Ma parliamo di quel
che abbiamo visto, cominciando dalla Torino sotterranea.
.
.
Solo dopo aver
effettuato l'escursione abbiamo capito il giusto obbiettivo della visita nel sottosuolo
di Torino. Ci sono decine di chilometri di cunicoli, in perfetto stato di
conservazione, molti dei quali ancora da riscoprire e che facevano parte della
ragnatela difensiva costruita nel 1700 dai Piemontesi, per difendersi da
eventuali assedi nemici. Questi cunicoli servivano per far saltare il nemico,
posizionando una carica di polvere nera a circa cinque-sei metri sotto i loro
piedi. Era il periodo in cui si sparava con i primi cannoni e tutto
era collegato con una certa logica. Difficile spiegare con poche parole, è
necessaria la visita a Torino sotterranea e farci illustrare da guide
esperte la strategia militare usata in quei tempi e non più applicata. Molto interessante per i nostri ragazzi che amano
scene d'azione e fatti concreti con esperienze vissute. L'esempio di
Pietro Micca, martire che salvò la città facendosi esplodere insieme a due barili di
polveri, viene accettato normalmente, ma in verità la storia reale ha uno
sviluppo molto interessante legato proprio alle strategie di allora.
.
La Torino sotterranea
non significa solo cunicoli difensivi, ma comprendeva anche gli infernotti,
cantine che si estendevano fino al secondo, terzo piano sottostante il livello stradale e che in momenti particolari, servivano come vie di fuga, collegando
di nascosto molte famiglie proprio con dei passaggi segreti che univano le
stesse tra loro e conseguentemente tra le diverse zone della
città.
Anche le ghiacciaie
del periodo regio sono state meta di interesse, e la loro conservazione è
perfetta, esse esistono proprio sotto i nostri piedi, quando passeggiamo per
Torino. Generalmente si riconoscono da una botola rotonda in pietra, integrata sulla
pavimentazione delle strade. Sono state da noi visitate accedendo nei corridoi
interrati che i carrettieri con i loro muli, percorrevano con il prezioso
carico di ghiaccio e neve. Anche in questo caso vi era una logica di
lavoro, completamente diversa dai giorni nostri. Queste ghiacciaie servivano ai
commercianti del mercato di allora per immagazzinare al fresco la verdura e la
carne, costruendo una serie di stanze interrate, confinanti con la
ghiacciaia, un'enorme botte sotterranea contenente ghiaccio e
neve.
Ultima particolarità
vista, i rifugi antiaerei, costruiti nel secondo conflitto mondiale,
quindi usando il cemento come materiale da costruzione. Niente di significativo
sotto l'aspetto architettonico, ma distinti da storie di vita vissute
dalla popolazione che in quel periodo era particolarmente colpita dai
bombardamenti aerei. Consideriamo che Torino era un polo industriale di notevoli
dimensioni, dedito alla costruzione di veicoli e strumentazioni
belliche.
Come avrete notato
abbiamo impegnato molto spazio per la descrizione di questa esperienza dedicata
a Torino sotterranea, non vogliamo pero' sottovalutare tutte le altre mete, prestigiose e con notevole interesse turistico dovuto alla loro importanza
culturale.
La Mole Antonelliana, ottimo punto di riferimento, sia
geografico che museale con la poderosa mole della "Mole" (imbarazzante il gioco di parole) e l'antica esposizione sulla Storia del
Cinema.
.
.
Il Palazzo Reale e il
Palazzo Madama, sono luoghi che hanno assistito all'inizio della nostra monarchia, che
abbiamo scoperto essere una tra le più longeve, nonostante il passaggio alla
repubblica dopo la seconda guerra mondiale. A Piazza Castello, Palazzo Madama e Palazzo Reale
occupano la scena, dando lustro alla capitale piemontese. Vicino ad esse, esiste
la bella Basilica di San Lorenzo, definita anche la chiesa senza facciata,
perchè integrata in una costruzione dell'epoca confinante con il Palazzo
Reale.
.
.
Ma il museo per
eccellenza, e qui dobbiamo definirlo con il massimo rispetto, è senz'altro il
Museo Egizio. Il secondo al mondo dopo Il Cairo, ha un tale numero di reperti
e collezioni che sbalordisce a pensarci. Gli egittologi torinesi, sono stati
grandi scopritori di questi beni, e sono riusciti a portarli in Italia proprio
grazie ai meriti acquisiti sul "campo". Voglio usare le stesse parole della
guida, il sig. Moretti, storico esperto che ringraziamo vivamente per il suo
modo chiaro di esporre, dialogando con noi cercava di cogliere gli elementi di maggiore interesse per il nostro gruppo e ad una domanda generica rispose più o meno così: è difficile dare una priorità a una o più
parti della civiltà Egizia, che ha avuto uno sviluppo di cinquemila anni, ed è
ancor più difficile farlo in sole due ore. Come non dargli ragione?
Infatti prevale una riflessione dopo questa esperienza, quando si desidera
avvicinarsi alla realtà egizia, è meglio farlo per settori, andando ad
approfondire le varie tematiche con il giusto merito e studiandole una alla
volta. Aspettatevi quindi una probabile e futura gita del Canaletto a Torino, la visita ai
musei Egizi, con un'argomento ben definito e approfondito in modo tale da dare
luce a tanti aspetti rimasti altrimenti incompresi o semplicemente sconosciuti.
Di questa grandiosa e bella esperienza dobbiamo ringraziare il nostro socio e
amico Boietti Angelo, anche lui guida al museo, che si è prodigato affinchè i
bimbi potessero usufruire di una guida tutta per loro, e che altre tre guide
fossero a nostra disposizione con i tre gruppi di adulti, inoltre ha sostenuto
il club dando le giuste conoscenze per organizzare tutta la gita. Ciao Angelo,
grazie di cuore da tutti i soci del Canaletto, porta i nostri saluti e ringraziamenti anche alle guide da te coinvolte al Museo Egizio.
.
Il lunedì, giorno
dell'Immacolata, ci siamo spostati a Venaria Reale, dove abbiamo visto la Reggia
in questione, stupenda e perfetta, appena restaurata, ci ha dato un'ulteriore
conferma sulla grandezza dei nostri Reali Piemontesi. Al pomeriggio il gruppo si
è sciolto, con l'arrivederci alla prossima.
In buona sostanza, il ponte dell'Immacolata ci ha accolti con il sole e tutto si è svolto nel migliore dei modi. Si sapeva che la "carne al fuoco" era molta, ma i
gruppi si sono destreggiati con capacità e il nostro tempo è stato ben
impegnato. Ringraziamo quindi tutti i camperisti convenuti, per la buona volontà dimostrata. Ringraziamo anche Marcello per l'ospitalità offerta in campeggio e tutte le altre guide che ci hanno accolto nei rispettivi musei e luoghi turistici.
Amichevolmente
Luigi e Teresa
Programma proposto prima della gita:
Venerdì sera arrivo equipaggi al campeggio villa Rey , con aperitivo di benvenuto.
Ore 20,30 visita guidata Torino sotterranea (solo su prenotazione 25 €uro a ps.).
.
Gallerie, cunicoli, rifugi antiaerei…
centinaia di persone visitano, ogni settimana, una Torino che non conosce smog
né traffico. E’ l’altra
città, quella affascinante e sconosciuta, quella sotterranea. La città del “piano di sotto” che tante
volte ha salvato e dato rifugio, nella storia, agli abitanti del “piano di
sopra”. E’ un itinerario emozionante “ al centro della terra” nel quale storia e
leggenda sono gli ingredienti che le nostre guide mescoleranno nel raccontare
l’angoscia dell’assedio di Torino del 1706, le strategie militari a 14 metri
sottoterra e, naturalmente, il gesto con il quale Pietro Micca salvò Torino.
.
Sabato mattina, visita a Piazza Castello e dintorni: Museo Pietro Micca (visita guidata), Duomo , Porte Palatine , Piazza San Carlo , Santuario della Consolata. Ogni ora partenza tour in bus turistico City Seightseeing (15 €uro con biglietto a bordo e audioguida).
.
.
Pranzo al Brek, facoltativo
Pomeriggio ore 15,00 Mole Antonelliana con l'ascensore in cristallo, museo del cinema e molte altre attrazioni nelle vicinanze.
.
.
Sera ore 20,30 caccia all'assassino nel Borgo Medioevale, (gioco a squadre, solo su prenotazione, 25 €uro a ps).
Domenica mattina, ore 10,00 visita guidata al Museo Egizio + altro, tempo permettendo.
.
.
Pranzo al Brek, facoltativo.
Pomeriggio, Palazzo Reale , Palazzo Madama , Parco Valentino e Borgo Medioevale.
.
.
Serata libera, il club propone la cena al ristorante del campeggio, facoltativa. Costo 20 €uro adulti e 10 €uro -12 anni, con menu' tipico.
Lunedì mattina, spostamento in camper a Venaria Reale e Parco della Mandria , con probabile visita guidata al castello della bella Rosina, l'amante del Re.
.
.
Escursione in bici, nel Parco della Mandria, enorme territorio di caccia, con una superficie di parecchie decine di KM quadrati.
Pranzo libero, e preparativi per il rientro.
Ringraziamo il titolare del campeggio, sig Marcello Maida per l'ospitalità e l'offerta vantaggiosa che ci ha concesso, 20 €uro a notte, ed il nostro socio Boietti Angelo, residente a Torino e ottimo collaboratore nella realizzazione della gita..
Le iscrizioni sono chiuse
Costi dell'iscrizione:
scheda di adesione necessaria per determinare le preferenze
(fai copia/incolla, compila e inoltra via mail):
Visita alla citta' di Torino 5-6-7-8 dicembre
Camper.Targa......................................................................................
di:(nome.cognome)...............................................................età...............
indirizzo....................................citta'...................................................
mail......................................................................................................
cellulare...............................................................................................
Altri partecipanti:(nome + età)
....................................................
iscrizione alla gita, ogni equipaggio. €uro 5
ADULTI €uro 30 x n°.........tot euro.................
Giovani ( - 18 anni)...€uro 15 x n°..tot. €uro...........(bimbi - 4 anni gratis)
facoltativa, cena tipica adulti euro.20 x n°...............totale euro........
facoltativa, cena tipica bimbi -12 euro 10 x n°..........totale euro........
facoltativa, Torino sotterranea €uro 25 x n°............totale euro........
facoltativa, caccia all'assassino euro.25 x n°..........totale euro.......
da versare al club Totale
€uro...........................................................
Camping
Card International
Numero..........................del club..........................
costo del campeggio, 20 €uro a notte
Nei costi della gita sono comprese le Torino/Piemonte Card,
Si accettano iscrizioni via E-mail: luigi@canalettocamperclub.com
Il
club, il direttivo e tutti i volontari che si sono resi utili declinano
ogni responsabilita' per eventuali danni occorsi a persone, mezzi e
animali derivanti dalle attivita' organizzate. Ogni socio deve farsi carico del proprio operato nel pieno rispetto di persone, ambiente e realta' visitate.
Il programma del viaggio è in via di preparazione, per essere
informati gratuitamente sui nostri viaggi o argomenti che trattiamo
pubblicamente, scrivete una mail a luigi@canalettocamperclub.com chiedendo di essere inseriti nella nostra mailing-list e arriveranno settimanalmente tutti gli aggiornamenti del "Canaletto".
amichevolmente
Luigi
Favaro Luigi
"Al Canaletto Camping
Club"
Via Barbariga 81 35010 Vigonza PD
tel. 049.8097296
cell.347.4893124