Agli amici e soci del Canaletto,
a settembre si è conclusa Mondo Natura 2008 (di Rimini), famosa fiera dedicata al tempo libero.
Tutti restano abbagliati dal luccichio dei camper e grande scelta di modelli, attrezzature sempre più all'avanguardia, auto preparate con tendine e materassini all'interno. Le tende e roulotte seppure in minoranza rispetto ai camper, stanno vivendo un "risveglio", speriamo non sia momentaneo.
Io ho potuto dedicare poco tempo a modelli e nuove versioni delle varie tipologie, mentre ho preferito dedicarlo agli incontri che vedevano la partecipazione di varie associazioni del Settore, ne cito alcune: PROMOCAMP, LEGAMBIENTE, ACTITALIA, F.I.C.C., FISICO, UNPLI, TOURING CLUB, CONFEDERCAMPEGGIO, FEDERCONSUMATORI e molte riviste del settore, sul SYMPOSIUM INTERNAZIONALE organizzato dall'ACTITALIA in favore della categoria campeggistica, dal nome:
"L'accoglienza che vorremmo".
Cito le parole del nostro presidente ACTITALIA, Pasquale Zaffina, per farVi capire le tematiche del seminario operativo sulla realizzazione dei servizi ai campeggiatori turistici:
"L'accoglienza ai campeggiatori turistici, specialmente quella ai cosidetti “camperisti”, si sta rivelando un problema complesso, anche perchè ampiamente sottovalutato sotto gli aspetti urbanistici, edilizi, ambientali e sociali. Ne consegue una pessima qualità degli interventi ed una strisciante insoddisfazione da parte dell'utenza: deleteria per l'economia generale del settore. La normativa in materia o è inesistente oppure contradditoria o disomogenea tra Regioni e paesi. Il risultato è che non si tiene assolutamente conto delle vere esigenze dei campeggiatori itineranti e, spesso, se ne travisano le vere motivazioni."
Lascio a Voi immaginare i fiumi di parole dette dai vari relatori e ascoltate da tutti, sempre con molto interesse. Le motivazioni, non soltanto superavano ogni aspettativa, ma ci facevano sognare ad occhi aperti un mondo ancora lontano da avverarsi (spero di sbagliarmi). Perchè dico questo, anche se in realtà dovrei essere ottimista e ben sperare nel futuro prossimo? Perche' in quelle sale, addobbate a festa e riempite di personalità di spicco, c'era a mio parere, un grande assente, il politico, l'amministratore dei nostri comuni, il personaggio da illuminare con le sequenze di parole sopra accennate. Intendiamoci, l'invito è sempre stato esteso a chi di dovere, ma la presenza poi non avviene. Nasce quindi questa mia protesta e spero un giorno riusciremo tutti in coro a far sentire la nostra voce e farla arrivare nella "stanza dei bottoni", dove i nostri politici decidono di giorno in giorno il nostro futuro di cittadini, dimenticandosi che tra i "cittadini", ci sono anche i campeggiatori turistici, nel nostro caso, definiti come "camperisti".
Concludo augurandomi che tra di Voi, anzi, TRA DI NOI, ci sia la volontà e l'opportunità di trasmettere, ai nostri amministratori, il disagio che stiamo vivendo, proprio per la mancanza delle strutture necessarie all'ospitalità dei campeggiatori itineranti nei luoghi turistici e non.
Luigi