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Resoconto Capodanno 2015 in Sicilia Orientale

26/12/2014 - 06/01/2015

Agli amici e soci del Canaletto,

da sempre abbiamo la buona abitudine di compilare un resoconto delle attività svolte. In questa occasione parliamo della Sicilia orientale e delle buone opportunità che essa ci ha offerto.

Quest'anno si è vista una Sicilia diversa dal solito, imbiancata e immacolata da un leggero strato di neve. Cosa inusuale. Lungo la costa, questo avvenimento non si verificava da almeno 80 anni.

  

 

Ma parliamo delle nostre attività, esordisco con una massima comune che conosco da sempre: PAESE CHE VAI USANZA CHE TROVI. Proverbio che vuole indicare l'opportunità di sapersi adattare al modo di vivere nei luoghi diversi da quelli della propria origine.

 

Interessanti i vari argomenti trattati nelle diverse giornate di visita. Personalmente ho apprezzato molto i due cantastorie. Nella fattoria, abbiamo conosciuto Giovanni, il simpatico chitarrista compositore cantastorie. E' stato una gradevolissima sorpresa preparataci dai ragazzi che ci hanno accolto nel podere. La loro storia molto interessante e significativa è culminata con un buffet attorno al fuoco accompagnati da musica  e canti folkloristici. A saperlo sarebbe stato il caso di organizzare in questo sito il veglione di capodanno. Di sicuro sarebbero sorti balli spontanei popolari. Una gran bella esperienza, grazie ad Emanuele ed Elena Feltri delle Terre di Palikè.

 

Altro cantastorie popolare ma con esperienza turistica accumulata nel servizio di qualche anno, Emilio, bravo chitarrista che al chiaro di luna ci ha allietato con le sue melodie nei vicoli di Noto storica. Un tocco di folklore che anima il barocco di Noto con suoni e armonie.

 

Poco lontano da Noto, l'Ortigia, una bomboniera sul mare di Siracusa. Super!!

Ringraziamo l'amico Alfio per la collaborazione e spiegazione offertaci.

 

E Messina, con la sua urbanistica disordinata, ha saputo mostrare il meglio di sé nella visita del possente Forte Masotto, abilmente e gelosamente custodito dalla Marina Militare Italiana.

 

Sempre a Messina, degno di nota perchè unico, il Campanile Parlante, ben inserito nel contesto del duomo attorniato da un centro storico dalle ottime focaccerie.

 

Impossibile dimenticarsi dell'Etna, massiccio vulcanico visibile a decine di km di distanza. Il geologo che ci ha accompagnato, bravo ed esauriente, ha trattenuto il gruppo per oltre mezza giornata con argomenti a noi sconosciuti e avvincenti.

 

Ma la chicca che ci ha fatto gustare il territorio nel puro senso del termine, è stata la visita a Scaletta Zanclea e il suo inaccessibile castello medievale. Inoltre, questo paese ha subìto più di 30 vittime nell'alluvione di cinque anni fa e la commemorazione delle persone decedute, avvenuta con una messa, oltre che rappresentare un atto di rispetto, ha un significato che va oltre la preghiera e il ricordo per esse e serve da monito a tutti noi e a coloro che per svariati motivi si rendono responsabili del dissesto del territorio trascurandone le fragilità.

Ringraziamo la Pro Loco di Scaletta e il parroco per averci aiutato nel programma proposto. 

 

Per ultimo parliamo di Savoca, il bellissimo paesino reso famoso dal film “il Padrino” e ora quasi spopolato. Una nevicata improvvisa ha reso impraticabili le strade e quindi il programma escursionistico è stato sospeso proprio nel magico momento del nostro approssimarsi all'ingresso in paese. La copiosa nevicata ci ha regalato comunque uno spettacolo inaspettato. Mi ritengo fortunato ad aver vissuto un candido e immacolato momento di fine anno in un luogo magico come Savoca. Grandioso !!

Oltre alle varie attività ritengo sia giusto parlare anche dei punti sosta e dei collaboratori che hanno prestato la loro opera a favore del nostro gruppo.

L'escursione è iniziata con la sosta a Roccalumera. Qui siamo stati ospiti per sette notti. Gli spostamenti con il bus turistico da questo punto stategico, ci hanno concesso piu' tempo nelle varie escursioni e abbiamo evitato in alcuni casi di incastrarci con i camper in situazioni difficili se non impossibili. Uno su tutti, l'esempio di Scaletta Zanclea, se non avessimo avuto il pulmino di Tonino, gestore del camping Park Jonio, sarebbe stato impossibile raggiungerla, così come Messina, Taormina e Savoca, prive di parcheggi. Un grazie a Tonino che ha concesso il suo pulmino personale al nostro gruppo permettendoci quindi di risparmiare circa 1700 euro evitando il noleggio con autista. Suddiviso tra i partecipanti il risparmio è di ben 28 euro a testa.

 

Inoltre a Roccalumera abbiamo trovato un'ambiente familiare, uno spazio semplice e accogliente, dove ogni sera ci si poteva incontrare, stare in compagnia e godere l'uno dell'altro. Un altro punto a favore di Tonino, cercato e voluto dal sottoscritto. Queste le note positive della sosta a Roccalumera.

 

Ma ci sono anche le note meno brillanti. La neve e l'ondata di freddo inconsueta che ha investito la Sicilia per qualche giorno, ci ha tolto il piacere di godere quei paesi nel modo in cui avremmo voluto, cioè con temperature molto piu' miti. La neve di S.Silvestro, ha colpito e danneggiato l'organizzazione di tante attività. Anche il buon Tonino e noi insieme a lui, non ne siamo usciti indenni ed il risultato è stato un cenone di fine anno sottotono. Tutto sommato ci è andata bene, altri soci nostri, dislocati in posti diversi, hanno dovuto rinunciare al cenone e a molte attività per il maltempo in corso, avendo i camper bloccati dalla neve.

Dopo Roccalumera, la sosta a Siracusa. Riaperta da poco, l'area comunale è ancora disponibile ai camperisti. In zona strategica e comoda al centro e all'Ortigia, ci ha permesso di vivere 24 ore di relax passeggiando per la città e visitando la zona archeologica. Da consigliare.

Poi la sosta a Noto, nell'area creata tra i limoni. I titolari disponibilissimi offrono agli ospiti il passaggio in città con il pulmino. Anche noi ne abbiamo approfittato e ci siamo goduti Noto e il barocco nella massima serenità.

 

In buona sostanza, riconosco la Sicilia come un territorio dalle mille sorprese e definisco il suo popolo ricco di disponibilità, elasticità e in alcuni casi “incosciente” semplicità. Sono argomenti che incuriosiscono e pongono interrogativi per i quali misurarsi con gli stili frenetici del nord Italia. Spesso ci spingiamo verso valutazioni falsate in cui vediamo l'opera degli altri sbagliata e incongrua. Capovolgendo il senso, probabilmente siamo noi che rincorriamo qualcosa che non riusciamo a raggiungere.

 

Concludo confermando le buone opportunità presentatesi in Sicilia orientale. Sono felicissimo di aver vissuto belle giornate in compagnia di amici.

E' desiderio mio e di Teresa, ringraziare tutti i partecipanti per la loro disponibilità e amicizia. Teresa ha ottenuto beneficio dal soggiorno in Sicilia e ci auguriamo di realizzare altre belle occasioni d'incontro nelle nostre amate isole.

 

Un caro saluto a tutti con l'auspicio di rivederci felicemente nel nuovo anno 2015.

Amichevolmente, Luigi e Teresa.

 

 

 

Programma proposto prima dell'escursione:

Capodanno 2015 in Sicilia Orientale

26/12/2014 - 06/01/2015

Che grande isola, un luogo baciato da un sole e da un mare unici al mondo per bellezza.

La Sicilia e' il luogo ideale per trascorrere una vacanza full immersion tra storia arte e natura. Citta' come Messina, Noto, Siracusa, Taormina, ecc... sono l' emblema di questo paradiso che giustamente si puo' definire il cuore del Mediterraneo. La natura e' un elemento che fa la differenza: Il mare , e' limpido , caldo ed offre una varieta' di coste per ogni desiderio.

La cucina e' fantastica ed abbondante: il piatto forte e' il pesce sempre fresco e cucinato in ogni maniera soprattutto il pesce spada , la carne e la famosa salsiccia con il finocchio che e' a dir poco divina, la pasta con ogni tipo di condimento ecc... provare per credere.

I Presepi Viventi, creano una straordinaria suggestività di immagini, oltre che l’originalità, la compostezza e il pathos interpretativo dei personaggi. Le emozioni che riescono a suscitare, hanno reso i presepi tra i più famosi realizzati in Italia.

I Pupi portano in scena l'epica dall'Iliade e dalla Bibbia alla Chanson de Roland e ai romanzi dell'epopea cavalleresca e carolingia. Sono state fatte proprie dalla gente fin dai tempi dei Normanni, ed è certo che han trovato in Sicilia uno straordinario favore per cui si sono conservate fino ai giorni nostri.

 

La Sicilia, terra da scoprire e d'ammirare, ricca d'arte e di storia millenaria, di spiagge e di montagne, dalla natura rigogliosa ed ammaliante.  Un'isola immersa nel Mediterraneo, territorio italiano a due passi dalle coste africane e circondata da piccoli arcipelaghi minori che tanto contribuiscono ad arricchirne l'attrazione turistica.

Programma di massima:

 

26/12 Incontro a Napoli e imbarco ore 22,00 circa

27/12 Arrivo a Catania ore 8,00 del mattino. Discesa e parcheggio. Visiteremo Catania in alcuni dei suoi monumenti piu' famosi e caratteristici:

Monastero dei Benedettini  A non più di 10 minuti a piedi dal Duomo di Catania si trova il Monastero di San Nicolò l’Arena, gioiello del tardo barocco siciliano e complesso benedettino tra i più grandi d’Europa. L’edificio monastico, che nasce nel ‘500 e si sviluppa fino ai giorni nostri, è un esempio di integrazione architettonica tra le epoche: contraddistinto da molteplici trasformazioni oggiAggiungi un appuntamento per oggi è patrimonio mondiale dell’Unesco. Sede del DiSUM (dipartimento di Scienze Umanistiche) dell’Università degli Studi di Catania, custodisce al suo interno una domus romana, i chiostri e uno splendido giardino pensile.

 

Pranzo libero.

Il Castello Ursino fu fatto costruire nella prima metà del '200 da Federico II che fuse la struttura possente con le geometrie tipicamente orientali e le valenze simboliche immancabili nei castelli federiciani. La sua posizione originaria era su un promontorio circondato dal mare, per motivi di carattere difensivo; prende il suo nome proprio dalla sua posizione infatti: Castrum Sinus, che in latino vuol dire "Castello del golfo". Aveva una pianta quadrata con quattro torrioni agli angoli ed era circondato da un fossato. Fu allontanato dal mare a causa dell'eruzione dell'Etna del '600: una colata di lava arrivata fino al castello ne seppellì una parte, colmò il fossato e allontanò la linea di costa. L'edificio fu anche teatro di alcuni importanti episodi fra cui l'elezione di Federico III a re di Sicilia. Più tardi divenne la residenza dei reali aragonesi. L'inesorabile decadenza si ebbe dopo il XVI secolo, quando il castello perse il ruolo difensivo, ormai inutile per via dell'invenzione della polvere da sparo, e divenne una prigione.

 

Palazzo Biscari è il più importante palazzo privato di Catania. Venne realizzato per volere della famiglia Paternò Castello principi di Biscari a partire dalla fine del Seicento e per gran parte del secolo successivo, in seguito al catastrofico terremoto dell'11 gennaio 1693. Il nuovo palazzo venne edificato sulle mura di Catania, costruite per volere dell'imperatore Carlo V nel Cinquecento e che avevano in parte resistito alla furia del terremoto: i Biscari furono una delle poche famiglie aristocratiche della città che ottenne il permesso regio di costruire su di esse.

 

Sera raggiungiamo il campeggio e sistemazione. Cena facoltativa al ristorante € 15 a ps.

28/12 In bus, spostamento a Taormina e visita guidata tutto il giorno. Pranzo libero o al sacco.

Grazie alla sua incantevole posizione sul mare, alle bellezze paesaggistiche, al vasto patrimonio storico, culturale e archeologico di cui è ricca, Taormina è una delle località turistiche più famose dell’isola. Luogo di grande fascino e bellezza, la splendida cittadina siciliana ha sedotto poeti e scrittori, ha attratto viaggiatori illustri, ha accolto celebrità di fama internazionale. I visitatori che arrivano da tutto il mondo in questo “lembo di paradiso sulla terra” (Goethe, Viaggio in Italia 1787), per vedere il suo teatro greco-romano, per passeggiare lungo le sue strade medioevali, per ammirare i suoi panorami mozzafiato, per gustare la sua eccellente gastronomia, per distendersi al sole delle sue spiagge meravigliose, ne restano ammaliati. Del resto, come affermò lo scrittore francese Guy de Maupassant, a Taormina “si trova tutto ciò che sembra creato in terra per sedurre gli occhi, la mente e la fantasia”. Chi è stato a Taormina sa che è vero, chi intende visitarla lo scoprirà facilmente

Visiteremo, la Villa comunale di Taormina, Il Teatro greco, il Palazzo Corvaja, il Duomo, il Palazzo di Santo Stefano, una bella passeggiata al Corso Umberto e Piazza IX Aprile

Sera rientro al campeggio e cena facoltativa al ristorante € 15 a ps.

29/12 In bus raggiungeremo Messina per la visita guidata della città.

Da non perdere il Duomo, il campanile "parlante", il Forte Masotto, la chiesa dei Carmelitani, la chiesa dei Catalani, il viale San Martino con i suoi negozi e la piazza Cairoli, ottime le granite al bar Santoro a piazza Cairoli ed i gelati, consigliata la focaccia e gli arancini presso la rosticceria Famulari in via Cesare Battisti.

La gastronomia messinese, così come quella di tutta la Sicilia, è strettamente legata alle vicende storiche, religiose e culturali dell'isola. La cultura gastronomica siciliana infatti, mostra tracce di tutte le culture che si sono stabilite in Sicilia negli due millenni, come i Greci, gli Arabi, i Normanni e tutte contribuiscono a rendere varia ma unica nel suo genere la cucina siciliana.

Una delle tradizioni millenarie di Messina è senza dubbio la pesca del pescespada, che sta alla base della cucina messinese. La sua carne tenera e gustosa viene esaltata in tanti piatti, e già nell'antichità era presente nelle mense più raffinate. Una ricetta tipica è quella del pescespada a gghiotta, cucinato con cipolla, capperi, sedano, olive verdi e salsa di pomodoro, o quello in sammurigghiu, cioè pescespada arrostito sulla brace e condito con un battuto di olio, limone, sale, aglio, prezzemolo tritato e molto origano. Gustose poi le braciole di pescespada, riempite con caciocavallo, pangrattato, olio, prezzemolo, aglio e pepe. Tra i primi piatti tipica è la pasta ‘ncasciata, cucinata con carne di manzo, salame, melanzane, caciocavallo, uova, pomodori, aglio, sale e pepe. Accanto a questi piatti molto ricchi però, è possibile trovare, nella tradizione gastronomica, delle ricette legate all'alimentazione quotidiana tipica del mondo contadino, come le varie  zuppe di verdura, finocchietti, borragini, condite con olio crudo, o minestre di riso con ceci e con le verdure. Tipico è il maccu, saporita pietanza a base di fave secche che per la lunga cottura si riducono in una morbida crema. Altre specialità gastronomiche messinesi molte e gustose che meritano una citazione sono: la ”Pignolata” (dolce), gli ”Nzuddi” , biscotti molto croccanti con mandorle e miele, da accompagnare con un vino dolce tipo Marsala e la Focaccia, speciale quella farcita con pomodori a pezzi, scalora (tipica verdura messinese), formaggio locale e acciughe.

30/12 in bus, visita guidata al paese medievale di Savoca, pranzo libero o al sacco.

Savoca, piccolo paese, poco conosciuto. Nel momento che si arriva sembra di ritornare nel Medioevo. Caratteristico per i suoi borghi, case arroccate in posizioni pazzesche ma allo stesso tempo accessibili. Basta rimanere lì anche solo 1 ora, e ti rendi conto che il silenzio e la pace esistono ancora in questo mondo frenetico. Ci si innamora e lo consigliamo. E' un paese per tutti, dalle famiglie alle coppie. Da vedere le chiese e la cripta delle mummie. Da seguire per scoprirne tutti gli angoli più belli il percorso sinuoso del belvedere. Scenografico nel periodo natalizio. Nota di colore da visitare e da gustare la granita a limone nel bar dove è stato girato il film Il Padrino.   

 

 

 

 

 

 

 

 

pomeriggio visita guidata di Mandanici.  

Gli intenditori lo sanno: il cuore del turismo è in provincia. Il territorio di Messina non fa eccezione e tra i tesori nascosti c’è anche Mandanici, piccolo comune collinare della costa jonica che grazie al proprio patrimonio artistico inizia ad essere preso in considerazione anche dagli imprenditori nazionali. Il “gioiello della corona” è il monastero basiliano di Santa Maria Annunziata, fondato nel 1100 dal Gran Conte Ruggero dopo la cacciata degli arabi dall’Isola.  Un antico monastero, lo status di “città d’arte” messo a frutto e tra i numerosi tesori di Mandanici c’è anche un’antica raccolta di manoscritti storici, filosofici, scientifici e medici, alcuni dei quali risalgono al XVI secolo. Tra questi anche un testo di medicina del 1562, del quale esiste solo un’altra copia in Inghilterra. 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

31/12 Visita accompagnata a Roccalumera, visita del centro storico e qualche attività artigianale.

panorama-roccalumera-messina-siciliaRoccalumera è un comune siciliano sito sulla costa ionica della provincia di Messina. Appartiene all’Unione dei Comuni delle Valli ioniche dei Peloritani. È un comune di antiche origini che oggiAggiungi un appuntamento per oggi può vantare tradizioni millenarie e un mare bellissimo al quale non rinunciano i suoi abitanti e i numerosi turisti che accorrono durante la stagione estiva. Il nome Roccalumera deriva da Roccae Alumeriae che significa Rocca dell’Allume, Rocca dai proprietari e Allume ad indicare le importanti miniere che si trovavano su questo territorio.

A causa di alcune divisioni il territorio di Roccalumera venne drasticamente ridotto, ma nel 1851 si decise per la reintegrazione di alcune frazioni e fu allora che Roccalumera assunse le dimensioni e i confini che ha tuttora. Da quell’anno iniziò un massiccio incremento edilizio sulla parte litorale e molte famiglie aristocratiche dei vicini paesi collinari si stabilirono lungo il corso principale del paese ove costruirono dei bellissimi e sontuosi palazzi tutt’ora lì ad abbellire il centro di questo grazioso paese. Insieme alle case sorsero chiese, case e opifici per la lavorazione della seta e degli agrumi. Grazie a questo intenso sviluppo Roccalumera diventò un importante centro agricolo, artigianale e commerciale. Un cenno merita il fatto che uno dei maggiori esponenti della letteratura italiana abbia avuto qui i suoi natali, Salvatore Quasimodo. In via Umberto I si trovava la sua abitazione e qui il premio Nobel per la letteratura, visse diversi anni e vi tornò dopo essere stato premiato nel 1959 a testimonianza del suo affetto per questi luoghi. In suo onore è stato istituito il Parco Letterario Quasimodo all’interno del quale è possibile leggere e comprendere il poeta e il suo mondo interiore. Il paese di Roccalumera è predisposto ed efficiente nel promuovere le iniziative di carattere turistico che non tralascino le tradizioni, la storia, i beni culturali ed architettonici, i prodotti tipici del paese e tutto ciò che riguarda le sue origini, la sua storia ma anche il suo presente. Poco più di quattromila abitanti che durante la stagione estiva si moltiplicano in modo esponenziale grazie ai numerosissimi turisti che arrivano in questo luogo.

Pomeriggio e sera preparativi per il cenone di fine anno. Le nostre donne avranno a disposizione l'acconciatrice per farsi belle (su richiesta a pagamento).

Cenone di fine anno, con intrattenimenti, musica e giochi vari. Chiusura della cena con le tradizionali lenticchie e cotechino. Brindisi e auguri di Buon Anno accompagnati da spumante e dolce.

 

01/01 ore 10 circa sveglia per assistere alla produzione del formaggio fresco nel gazebo del campeggio. Assaggeremo tutti i prodotti che il pecoraio vorrà fare sul posto apposta per noi.

Primo pomeriggio, con il bus, spostamento a Scaletta Zanclea. Ricordate l'alluvione del 01/10/2009 dove perirono 37 persone? Stiamo organizzando la messa a memoria delle vittime del posto e di tutte le alluvioni, nella speranza di non assistere più in futuro a tragedie di questo tipo.

 

Foto di repertorio

 

Italy MudslidesMessina, 1° ottobre 2009 – 1° ottobre 2014. Sono passati esattamente 5 annidalla terribile alluvione che ha devastato Giampilieri, Scaletta Zanclea, Altolia e tanti altri centri del Messinese Jonico, provocando la morte di 37 persone e gravissimi danni al territorio e alla popolazione.  Anche oggiAggiungi un appuntamento per oggi vogliamo commemorare le vittime e ricordare le gesta eroiche di Simone Neri, sottocapo di prima classe della Marina che dopo 9 giorni da quella tragedia avrebbe compiuto 30 anni. Ha salvato otto persone, sacrificando la sua vita.

Il giovane, infatti, nonostante fosse in salvo dal nubifragio, raccolse le richieste di aiuto che sentiva attorno a sé. Cominciò a portare in salvo parenti e amici, accompagnandoli sul tetto di una casa mentre il fango invadeva il primo e il secondo piano delle abitazioni. Poi alle 21 l’ultima telefonata alla sua fidanzata “C’è un bambino che piange, vado a salvarlo. Qualsiasi cosa succeda, ricordati che io ti amo”. Quel bambino oggiAggiungi un appuntamento per oggi è vivo grazie a Simone, che però non ce l’ha fatta ed è stato investito dal fango che l’ha ucciso. Simone, Messina e i Messinesi tutti meritano un ricordo vivo e convinto perché questa tragedia non deve essere dimenticata. Come ogni grande evento storico, come ogni episodio destinato a segnare la storia di una civiltà, l’alluvione del 1° ottobre 2009 deve essere ricordata per far tesoro degli errori del passato e migliorare il nostro futuro. Deve essere ricordata per ciò che è stata, una tragedia cui bisogna rispondere non con spirito fatalista, ma con approccio propositivo teso a prevenire altri possibili eventi del genere. 

 

Sera rientro ai camper e spostamento sulle pendici dell'Etna. Pernotto.

 

 

02/01 escursione guidata sul vulcano. Illustrazione dei vari fenomeni eruttivi e visita dei maggiori siti espansivi della lava. Molto curiosi i canali lavici simili a grotte perché sotterranei, perfetto nascondiglio per i pipistrelli e se siamo fortunati potremo scorgerne qualcuno in letargo. Bisogna far piano per non svegliarli, per loro sarebbe morte certa se svegliati fuori stagione. Sera spostamento a Paternò in azienda agricola e serata in compagnia con ragazzi giovani e intraprendenti.

 

 

 

 

03/01 mattina dedicata alla fattoria, i ragazzi ci parleranno di loro, delle loro qualità, dei loro sogni, delle loro speranze e di quanto son riusciti a realizzare finora in un'ambiente difficile e per certi versi ostile. Di loro mi è piaciuta la voglia di fare e l'entusiasmo che li spinge a svolgere il mestiere piu' vecchio al mondo, gli agricoltori di una terra che amano. Li ho conosciuti sul web e per vivere vendono i loro prodotti genuini usando anche i social network. Fanno parte di un tipo di gioventù che ammiro molto. l'occasione sarà utile per andarli a salutare e sostenerli acquistando i loro prodotti. 

Pomeriggio spostamento a Siracusa. Possibile passeggiata serale e in notturna all'isola dell'Ortigia, per me un vero capolavoro architettonico. Con le luci natalizie, vengono esaltate le qualità artistiche di questi palazzi più o meno storici. Tra tanti, esiste il Duomo, ha oltre 2600 anni e non li dimostra, questa la sua storia:

Duomo (Tempio di Minerva)

Cattedrale della città, sorge sulla parte più elevata dell'isola di Ortigia, su quello che era un tempio dedicato ad Atena (Minerva).

Nella parte alta dell’isola di Ortigia, il sito ove sorge il Duomo di Siracusa era destinato, fin dall'antichità, a ospitare un luogo di culto. A un tempio eretto nel VI secolo a.C., si sostituì il Tempio di Atena (o Minerva), innalzato in onore della dea dal tiranno Gelone, dopo la grande vittoria di Imera (480 a.C.) contro i Cartaginesi. Nel VII secolo, all’epoca del vescovo Zosimo, il tempio di Atena fu inglobato in un edificio cristiano, dedicato alla Natività di Maria: in particolare, furono innalzati muri a chiudere lo spazio tra le colonne del peristilio e aperte otto arcate nella cella centrale, per permettere il passaggio alle due navate laterali così ottenute. Le imponenti colonne doriche sono ancora oggi visibili sul lato sinistro, sia all'esterno sia all'interno dell'edificio. Forse trasformata in moschea durante la dominazione araba, la chiesa fu rimaneggiata in epoca normanna. Il terremoto del 1693 causò vari danni, tra cui il crollo della facciata. La facciata attuale – capolavoro dell’architetto palermitano Andrea Palma, e una delle migliori testimonianze barocche di Siracusa – fu realizzata fra il 1728 e il 1754. Essa s’innalza su un’imponente scalinata ed ha la colonna come modulo compositivo. Il prospetto è a due piani, coronati da un frontone.  

Cena facoltativa a base di pesce in un ristorante di Ortigia. 

04/01 mattinata dedicata alla visita della città con accompagnatore: Teatro Greco, Latomie, Museo Archeologico, Santuario della Madonnina delle Lacrime, il centro storico di Ortigia (Patrimonio Unesco), con la Fonte Diana, il Museo del papiro, il Duomo, Palazzo Impellizzeri, Palazzo Beneventano del Bosco, ecc.

Siracusa, isola dell'Ortigia by night

Pomeriggio spostamento a Noto. Sistemazione e partenza immediata per la città, prima del tramonto incontreremo un particolare accompagnatore. Avremo un cantastorie che armato di chitarra e al chiaro di luna, sostando in precisi punti della città, ci canterà delle canzoni popolari legate agli aneddoti e leggende delle contrade in cui ci troveremo. Ho già avuto modo di vivere questa esperienza e non solo la consiglio a voi tutti, ma la vivrò nuovamente con entusiasmo. Al termine di questa coinvolgente passeggiata, avremo tutti fame e sarà un piacere ritrovarci insieme all'interno di un ristorante per festeggiare l'ultima sera prima del rientro (cena facoltativa).

 

05/01 Mattina dedicata alla visita guidata della città storica e i monumenti di Noto.

area camper di Noto, vigilia di capodanno 2009/10. Tra i limoni il pasto di mezzogiorno è più gustoso.

Pranzo libero

Noto la storia

 

Dopo il terremoto dell’11 gennaio 1693 la nuova città venne ricostruita, su una struttura a scacchiera sul “pianazzo”, una zona del “Feudo delle Meti”, voluta dal duca di Camastra. Dalle cave di pietra veniva estratto  il bianco  calcare che fatto assumere  alla città il caratteristico colore giallo che darà alla nuova Noto l’aspetto di “Città d’oro”.In seguito gli  architetti di elevata fama tra cui Gagliardi, Cassone e Sinatra creando un arredo urbano di rara bellezza, tanto da potersi guadagnare l’appellativo di “Giardino di pietra”. Durante il regno di Carlo III "Noto" fu Consolato del Commercio e capoluogo di provincia sino al 1817. La nuova Noto si trova in una posizione molto vicina alla zona marina. La parte principale della città è il corso Vittorio Emanuele sul quale prospettano i principali edifici e chiese della città dove la Chiesa di S. Francesco all’Immacolata, con la sua imponente scalinata, e il convento del SS. Salvatore con la Torre del Belvedere creano un impatto scenografico unico. Proseguendo si arriva nel cuore  della città dove sulla piazza del Municipio con il classico Palazzo Ducezio, opera del Sinatra, si affaccia la meravigliosa Cattedrale costruita su indicazioni del Gagliardi. Tra i numerosi palazzi della città spicca il Palazzo del Principe Nicolaci Villadorata con ingresso sull’omonima salita, teatro della spettacolare Infiorata, pregevole esempio di residenza nobiliare siciliana. Spostandosi nella zona marina si potrà visitare l’oasi naturale di Vendicari o andare ad immergersi nelle acque azzurre di Funni Musca esplorando fondali unici. Queste sono solo alcune delle cose che avrete la possibilità di ammirare venendo a Noto, patrimonio mondiale dell'UNESCO, camminando immersi nella magia dell’incantevole barocco o lungo le spiagge di sabbia dorata, facendo un salto a ritroso nel tempo. Il Santo patrono della città è S. Corrado Confalonieri il corpo del santo si trova in un urna - che contiene (sette sarcofaghi) –che  preceduta dalle Confraternite e dai “Cili”, grandi ceri decorativi, viene portata a spalla dai Portatori, seguono la Banda Musicale e i fedeli che scelgono di fare il loro voto nel “viaggio scausu” (viaggio scalzo) dalla propria città sino al centro storico il  19 febbraio di ogni anno . La festa di San Corrado  viene riproposta in estate, ovvero l’ultima domenica  di Agosto, per tutti i netini che ritornano a Noto per trascorrere le vacanze.

 

Pomeriggio spostamento verso il punto d'imbarco. Saluti e abbracci a tutti. Imbarco alle ore 22 circa.

06/01 Sbarco a Napoli e rientro alle proprie destinazioni

Attività:

In questa occasione scopriremo i paesi e le città con escursioni guidate da accompagnatori o guide. Non è previsto l'uso della bici, anche se in alcune occasioni servirebbe per piccoli spostamenti. Costi previsti: (al momento non confermati) 

450 €uro a equipaggio comprese due persone adulte

attività comprese: soste, guide, accompagnatori, organizzazione, convenzione agevolata per l'acquisto del biglietto del traghetto e cenone di fine anno.

attività facoltative: pasti, ingressi, spostamenti in bus ed eventuale biglietto del traghetto (A/R circa 400-450 euro comprese 2 ps a seconda della lunghezza del camper).

Questi luoghi sono frequentati anche in inverno, inoltrate subito l'adesione per rendere possibile la prenotazione dei punti sosta. Grazie per la collaborazione. 

scheda di adesione (fai copia/incolla, compila e inoltra via mail):This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.

Capodanno 2015 in Sicilia Orientale 26/12/2014 - 06/01/2015

  Chiediamo di partecipare alla manifestazione in oggetto, organizzata da Canaletto ASD associazione sportiva dilettantistica. Abbiamo letto tutte le informazioni e possediamo le dotazioni di seguito elencate.

Camper di:(nome, cognome)..............targa.........

  1. indirizzo.................citta'.........................................

mail   .................................................

  1. ............................

Altri partecipanti:(nome, cognome età)....................................   Iscrizione equipaggio compresi due adulti €uro 450.00 (costo da confermare) 

ogni altra persona adulta (>18) €uro 180 x n°.....tot €......(da confermare) 

ogni giovane sotto i 18 anni €uro 130 x n°..tot. €uro......(da confermare) 

Bimbi <5 anni gratis

si o no Desidero acquistare il biglietto del traghetto valido per il mio equipaggio (cancella quel che non interessa, successivamente vi inoltriamo i dettagli per l'eventuale acquisto se richiesto. Potete spostare le date di imbarco andata e rientro che piu' si addicono alle vostre esigenze)

si o no Desideriamo partecipare al fuori programma di inizio gita e diamo la nostra disponibilità a rimborsare i costi dei campeggi e altro, nei confronti dell'associazione, nel caso la stessa dovesse impegnarsi con eventuali prenotazioni di gruppo.

Iscrizione aperta a tutti i possessori di Camping Card . Se non la possedete, potete richiederla sul posto, costo €uro 15 a equipaggio e sarà valida per tutto il 2015. 

Possiedo già la  Camping Card International Numero....dell'associazione.. 

 

 

Dotazioni necessarie e regole associative da rispettare durante le uscite: 

 

 

Il programma è realizzabile con la partecipazione minima di 15 equipaggi ed un massimo di 30.

Ogni equipaggio deve possedere un navigatore che funzioni inserendo anche le coordinate oltre all'indirizzo.

Possono partecipare equipaggi dotati di un camper oppure di una roulotte che disponga di tutti i servizi igienici perfettamente funzionanti (doccia, wc, ecc) e che abbia un'autonomia di 48 ore. A tal scopo consigliamo di dotare il proprio mezzo di doppia cassetta wc. Non è possibile scaricare i liquidi reflui al di fuori degli spazi consentiti. 

Gli equipaggi che possiedono mezzi sprovvisti dei servizi igienici e/o gli stessi servizi in dotazione al mezzo non fossero perfettamente funzionanti o non raggiungono l'autonomia richiesta in precedenza, possono iscriversi solo dopo aver chiesto e ottenuto il consenso dell'organizzazione.

 

I punti sosta sono selezionati dagli organizzatori valutando la logistica del sito in cui sono ubicati e seguono determinate priorità per agevolare: 

la sosta del gruppo con relativi partecipanti e mezzi,

la realizzazione delle escursioni a piedi, in bici o altro, 

l'eventuale spostamento dei partecipanti con l'uso dei mezzi pubblici,

rendere il più possibile fluide e tranquille le varie attività ricreative e motorie.

 

Quando usiamo il termine "campeggio" comprendiamo tutti i siti provvisti di regolare permesso stagionale adibito alla sosta diurna e notturna di persone e mezzi.

 

Chiameremo parcheggi o aree di sosta, i siti provvisti di permesso temporaneo (non oltre le 48 ore).

   

Durante le uscite, il programma deve essere rispettato per ovvie ragioni organizzative e associative.

Eventuali richieste di variazione del programma e/o dei punti sosta, va inoltrata al referente dell'uscita, il quale, se lo ritiene opportuno, convoca tutti i partecipanti riuniti in unica assemblea e mette ai voti la richiesta. Con il consenso totale degli iscritti, si potrà procedere alla eventuale variazione, altrimenti la richiesta non sarà più considerata.

Se l'eventuale variazione del programma comporta aggravi di spesa a carico dell'associazione, si dovrà procedere al reintegro dei costi da parte dei partecipanti nei confronti del club che si impegna a realizzare (se fattibile) l'eventuale variazione.

 

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Informazioni per chi desidera iscriversi:

I costi delle escursioni sono indicativi finchè è esposto il programma di massima. Solo dopo la completa stesura del programma definitivo si conoscerà il costo reale dell'iniziativa, che se necessario verrà aggiornato. 

Alle persone iscritte e confermate via mail, verranno inoltrate le coordinate bancarie per l'acconto e prenotati i servizi richiesti.

(delibera di riunione di consiglio del 08/11/2011) Iscrizioni alle gite, regolamento: L'acconto versato non puo' essere restituito. In caso di annullamento o rinvio dell'uscita da parte del club o degli ospitanti, l'acconto potrà essere restituito con queste modalità :

  1. 100% se viene rivalutato in una successiva uscita, anche di destinazione diversa ma organizzata dal "Canaletto"
  2. 50% se viene richiesta la restituzione del danaro già versato.

Alle persone iscritte e confermate con acconto, verranno  prenotati i servizi nominati. Prima della partenza sarà fornito via mail il punto d'incontro. Il programma definitivo sarà consegnato sul posto al momento della regolarizzazione equipaggi.

L'annullamento dell'iscrizione sarà possibile in caso di impedimenti gravi e giustificati, fino al giorno 20/12/2014. Dopo tale termine il club non potrà esercitare modifiche sulle prenotazioni, percio' l'equipaggio iscritto sarà consapevole di dover rimborsare la propria quota relativa agli impegni presi dal club nei confronti di terzi.  

In caso di recesso di uno o più equipaggi, subito prima e dopo l'inizio gita, non sarà possibile alcun rimborso.

Il presente regolamento e tutte le informazioni fin qui contenute sono automaticamente accettate con il versamento dell'acconto

 

Il club, il direttivo e tutti i volontari che si sono resi utili declinano ogni responsabilita' per eventuali danni occorsi a persone, mezzi e animali derivanti dalle attivita' organizzate. Ogni socio deve farsi carico del proprio operato nel pieno rispetto di persone, ambiente e realta' visitate. Il programma e i costi possono subire modifiche.

Il programma del viaggio è in via di preparazione, per essere informati gratuitamente sui nostri viaggi o argomenti che trattiamo pubblicamente, scrivete una mail a This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it. chiedendo di essere inseriti nella nostra mailing-list e Vi saranno inoltrati settimanalmente tutti gli aggiornamenti del "Canaletto".

amichevolmente

Luigi

 Canaletto ASD

 Via Barbariga 8535010 Vigonza PD

  1. 049.8097296 cell.347.4893124
  2. canalettocamperclub.com

 

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Favaro Luigi

Canaletto ASD

affiliato ACTItalia - Libertas

Via Barbariga 85 35010 Vigonza PD

tel. 049.8097296 cell.347.4893124

This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.

www.canalettocamperclub.com

 

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